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Carta d’identità in farmacia contro i furbetti del tampone

Giovanni Cirilli, presidente Ordine farmacisti Padova

Ci si deve presentare documento alla mano, mascherina abbassata, il tutto per evitare truffe e falsi Green pass

PADOVA. Il farmacista è qualificato come incaricato di pubblico servizio ai sensi dell’articolo 328 del Codice Penale. Per questo motivo da venerdì scorso tutti i farmacisti sono invitati a controllare tramite documento, l’identità di chi si reca in farmacia a eseguire il tampone: documento alla mano, mascherina abbassata, il tutto per evitare truffe e falsi Green pass.

Da sempre venivano richiesti nei moduli di accettazione, dati sensibili ed estremi dei documenti, ma poi al momento dell’esecuzione del test, nessuno riconosceva di fatto il cliente.

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