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Allarme delle farmacie venete: «Ecco come fanno i no vax ad avere il Green pass senza vaccino»

Positivi si fanno il tampone con i documenti di altri per garantire loro il Green pass. L’allarme dei responsabili: «Troppi furbetti in giro, servono controlli più rigorosi»

TREVISO. Positivi al coronavirus, effettuano un nuovo tampone in farmacia con la tessera sanitaria dell’amico No vax. Lo scopo? Farlo figurare come positivo e quindi, dopo qualche giorno, garantirgli il diritto al Green pass da “guarigione”, senza mai aver contratto il virus. Una truffa in piena regola segnalata da un gruppo di farmacie, una delle quali con sede nella Castellana, l’ennesimo tentativo di aggirare le regole da parte della galassia No vax, dopo la compravendita di falsi certificati sui gruppi Telegram, gli incontri con positivi con la speranza di trasmettersi il virus (noncuranti delle conseguenze potenzialmente letali di un gesto del genere), l’utilizzo di pass di altre persone.

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