Covid, sequenziato a Padova un caso di variante Omicron

MASSIMO PERCOSSI

La donna, 77 anni,  è stata trattata con terapia monoclonale. L’istituto Zooprofilattico ha sequenziato la variante e ora studierà la resistenza di Omicron al vaccino

PADOVA. Un altro caso di variante Omicron è stato sequenziato oggi a Padova in una 77enne trovata positiva al Covid19. Ad annunciarlo è stato oggi il presidente del Veneto Luca

Zaia parlando nel corso di un punto stampa alla sede della Protezione civile di Marghera (Venezia).

La donna è stata trattata con terapia monoclonale

La prima variante era stata sequenziata il 3 dicembre scorso in un 40enne vicentino, tornato dal Sudafrica.

La moglie e uno dei figli invece, erano stati contagiati dalla variante Delta, contratti probabilmente in altre occasioni. Un altro sequenziamento è in corso sulla figlia più piccola della coppia. Tutti sono in buone condizioni di salute.

LO STUDIO ALLO ZOOPROFILATTICO

L'Istituto Zooprofilattico sperimentale delle Venezia (Izsve) avvierà uno studio sperimentale sui campioni raccolti in regione della variante Omicron, per calcolarne la reazione e l'eventuale resistenza ai vaccini. Lo ha reso noto la direttrice dell'Istituto, Antonia Ricci, durante il punto stampa del presidente Luca

Zaia. «Definiremo lo studio sperimentale - ha detto Ricci - utilizzando sieri di persone vaccinate o con infezione naturale, in tempi diversi, per coprire varie possibilità. Ci aspettiamo di vedere un calo dell'efficacia del siero contro il virus, per calcolare qual è la diluizione che non è efficace. Questo ci darà l'idea della quantità di anticorpi necessari per neutralizzare la variante. Non ci aspettiamo che non ci sia copertura da parte dei vaccini, perché il virus è sempre quello. Calcoliamo uno o due mesi per avere risultati solidi», ha concluso

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