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Berizzi e il libro che Verona non voleva. «Io insieme a Landini. Anche lui ha subìto un attacco squadrista»

Neonazisti veneti e il giornalista Paolo Berizzi

Paolo Berizzi, inviato di Repubblica, sotto scorta per minacce fasciste. «Nessuno voleva ospitare la presentazione, ci ha aiutato la Cgil»

VERONA. Non è stato facile ma, alla fine, la location è stata trovata. Il libro “È gradita la camicia nera, Verona città laboratorio dell’estrema destra tra l’Italia e l’Europa”, scritto dall’inviato di Repubblica Paolo Berizzi (edito da Rizzoli), sarà presentato anche nella città “culla” dell’ultradestra veneta. L’appuntamento è per mercoledì prossimo, alle 20.30, nel teatro Santissima Trinità.

Con Berizzi che dal 2019 vive sotto scorta, unico cronista europeo sottoposto a protezione per minacce neofasciste e neonaziste, ci saranno Maurizio Landini, segretario della Cgil e Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale dell’Anpi.

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