Padova, colletta alimentare anche in carcere: ogni anno 500 chili di cibo donati ai poveri

L'interno del carcere Due Palazzi di Padova

Quest’anno l’iniziativa è ripartita grazie all’impegno della Cooperativa Giotto, dopo lo stop nel 2020 a causa del Covid

PADOVA. Venticinque anni di vita e 170 mila tonnellate di cibo distribuite alle persone in difficoltà. Si potrebbero citare anche gli 11 mila supermercati coinvolti o i 145 mila volontari, ma non sono i numeri il tesoro di Fondazione Banco Alimentare. Il patrimonio di questa realtà con ramificazioni in tutta Italia è l’onda di generosità che si genera ormai da cinque lustri e che prende forma in questo straordinario moto di altruismo che è la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare (l’ultimo sabato di novembre).

Fare del bene per chi ha poco. In questo meccanismo virtuoso è stato coinvolto anche chi ha meno delle persone stesse da aiutare: i carcerati. Il debutto è stato nel 2010 a San Vittore, Opera e Monza, ma poi l’esperienza si è diffusa fino a coinvolgere diversi istituti di pena in tutta Italia, con centinaia di detenuti che sperimentano l’educazione alla gratuità.

Banco Alimentare ha coinvolto le carceri di Taranto, Bari, Bollate, Sondrio, Padova, Pesaro, Pisa, Porto Azzurro (Isola d’Elba) e Sollicciano (Firenze). In questi penitenziari ogni detenuto ha la possibilità di donare parte della spesa settimanale: un pacco di pasta, una scatola di tonno, i biscotti per la colazione. In alcune realtà, oltre alla colletta effettuata all’interno del carcere, alcuni detenuti sono usciti anche come volontari nei supermercati della zona.

Nel carcere Due Palazzi di Padova la colletta alimentare la fanno dal 2011, grazie all’impegno della Cooperativa Giotto che quell’anno raccolse 375 chili di alimenti. Nel 2019 hanno donato addirittura 500 chili di cibo, a riprova di come questa pratica sia cresciuta con il passare del tempo. Quest’anno la ripresa della colletta dà ancora più gioia, dopo lo stop dell’anno scorso.

Video del giorno

Padova, Collovati ai funerali di Di Marzio: "Ho perso un amico, un maestro di vita"

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi