Imoco Volley, è record mondiale: 74esima vittoria consecutiva

La Prosecco Doc riscrive la storia: la vittoria contro il Trentino regala un primato da Guinness 

VILLORBA.Conegliano si va a prendere il record mondiale di imbattibilità. 74 vittorie consecutive, una striscia da Guinness, alle spalle resta il Vakifbank con 73. E il Palaverde diventa una bolgia.

Match senza storia, in cui la Despar Trentino non riesce mai ad impensierire le gialloblù. Santarelli lascia a riposo Courtney, in vista del debutto in Champions di mercoledì con lo Zok, per il resto il sestetto è quello delle ultime giornate. Facilitata anche dal trovarsi di fronte l’ultima della classe, l’Imoco parte come non si vedeva da qualche tempo. Il muro funziona fin dalla prima azione, e Wolosz sa mettere le attaccanti in ritmo. Il risultato è che Conegliano scappa subito sul 9-4. Il ritorno di Moki De Gennaro si fa sentire, far cadere la palla nel campo di casa è impresa complicatissima. Folie al centro si diverte con i palleggi superveloci della sua regista, mentre Omoruyi firma il quinto muro gialloblù nel set (16-8). La Despar Trentino non ha frecce nella propria faretra per fermare le ragazze di Santarelli, che sul 21-12 cambia la diagonale, dando qualche minuto a Gennari e Frosini. Plummer segna il settimo muro per portare il primo set in gialloblù.

Nel secondo parziale Trento si affida al servizio per provare a mettere in difficoltà le pantere. Ma le imprecisioni delle trentine lo rendono un boomerang, che proietta subito Conegliano avanti. Al contrario il servizio è un insolito amico dell’Imoco, che con il secondo ace firmato da Folie si trova sul 14-8. La centrale si diverte a trovare l’angolino in palleggio per avvicinarsi al venticinque. Santarelli lancia Butigan al centro, una delle meno impiegate da inizio stagione, che risponde presente con due muri. Il set non ha storia, nonostante l’Imoco si conceda sette errori.

Le trentine si ripresentano sul taraflex senza molta voglia di lottare, e Conegliano in surplace si trova subito sul 5-2. Egonu può fare a meno di dannarsi l’anima, e con questa leggerezza le viene tutto facile. Omoruyi trova sempre il tocco giusto, approfittando spesso del muro avversario. Egonu e Wolosz raggiungono De Kruijf a riposo in panchina, e la Despar Trentino si rianima arrivando ad una sola lunghezza dalle gialloblù (18-17). Ma viene respinta. E la leggenda delle invincibili – ora entrate nella storia –  può continuare.

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