Olimpiadi Milano-Cortina, viabilità a rischio: incontro tecnico per le soluzioni

L’assessora regionale De Berti: “Occasione importante per fare il punto su un complesso di interventi che coinvolgono una serie di attori”

VENEZIA. Si è svolta a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale del Veneto, una riunione di coordinamento in materia di mobilità in vista dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026.

L'incontro, promosso dal Comitato Organizzatore per i Giochi Olimpici, aveva l'obiettivo di condividere le iniziative in programmazione e il piano di gestione della mobilità verso Verona e Cortina durante l'evento olimpico, in considerazione degli scenari infrastrutturali in programma.

«La riunione è stata un'occasione importante per fare il punto su un complesso di interventi che coinvolgono una serie di attori il cui ruolo è significativo per continuare a lavorare in modo ottimale e sinergico in vista del 2026» ha affermato l'assessore alle Infrastrutture e Trasporti e Vice Presidente della Regione Elisa De Berti.

«Il valore delle opere di cui si è discusso oggi non si esaurisce tuttavia con le Olimpiadi, ma rappresenta un'occasione per la realizzazione di una più generale riqualificazione dei collegamenti e del trasporto regionale». «Il quadrante più delicato è certamente quello che riguarda le Varianti di Cortina e Longarone ma di fondamentale importanza, in un quadro più ampio, è il completamento della Superstrada Pedemontana Veneta. Guardiamo quindi all'incontro di oggi per lavorare in prospettiva e inserendo le opere in un contesto che consenta di avere ricadute positive sull'intera viabilità della Regione», ha concluso l'assessore.

La Fondazione Milano Cortina 2026 ha sottolineato l'assoluta e piena collaborazione con Regione e gli Enti Locali sui temi centrali che riguardano il percorso di avvicinamento al 2026, ed il valore di decisioni condivise e assunte di comune accordo, soprattutto attraverso il coinvolgimento e l'ascolto dei territori. In particolare è stato evidenziato come una pianificazione attenta e anticipata, in una logica di sinergia, possa restituire una serie di servizi sempre più attenti alle esigenze delle Comunità e come l'approccio strategico con cui vengono condotti gli appuntamenti periodici in vista del 2026 servano anche ad ottenere una sostanziale mitigazione degli impatti in un'ottica sostenibilità ambientale.

All'incontro hanno partecipato anche la Provincia di Belluno, Infrastrutture Venete, Rfi, Trenitalia, Anas e Veneto Strade.

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