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Giovanni Paolo I Beato: le aperture sui nuovi metodi contraccettivi fra coniugi alla fine degli anni Sessanta

Papa Giovanni Paolo I con una bambina

La testimonianza del vittoriese Fiore Piovesana, che fu un suo collaboratore in Diocesi e che oggi è un imprenditore affermato. “Capiva i cambiamenti sociali. Poi un giorno in Vaticano mi disse, allargando le braccia: la porta non si è aperta. Sia fatta la Volontà di Dio"

VITTORIO VENETO. Le aperture conciliari di Albino Luciani maturano nei suoi 10 anni di servizio, da vescovo, nella diocesi di Vittorio Veneto, dall’11 gennaio 1959 al 15 dicembre 1969 quando papa Paolo VI lo nominò patriarca di Venezia. Uno dei collaboratori di quel tempo è stato Fiore Piovesana, allora insegnante, oggi avviato industriale del mobile.

"Giugno 1968. Il vescovo Luciani fa parte della Commissione Pontificia che deve decidere ed esprimersi sulla liceità morale, per i cattolici, di utilizzare i nuovi metodi contraccettivi nei rapporti coniugali.

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