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«Piazze No pass e violenza, non semplificare. Preoccupa il declino dell’interesse collettivo»

Il professor Marco Brunazzo

Il sociologo Brunazzo (Università di Trento): «Assalti da condannare, la matrice politica c’è ma non spiega tutte le ragioni di chi anima le manifestazioni»

VENEZIA. «Non sono manifestazioni che possono essere ricondotte solo alle contrapposizioni neofascismo contro democrazia, opposizione contro decisioni del governo. È sbagliato semplificare in questo modo». Le foto scattate sabato a Roma, in piazza del Popolo, stanno lì a dimostrarlo. «Ma anche quelle dei cortei che di fatto ogni sabato attraversano le nostre città», sottolinea Marco Brunazzo, docente del dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università di Trento.

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