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Notti insonni al cellulare, tra chat e giochi online: sono i “ragazzi vampiri”

Studio a Treviso di una docente del Da Collo: un ragazzo su tre non si stacca mai dal web. Esposti a cyberbullismo e pornografia, non dormono e sviluppano dipendenze

TREVISO. Un ragazzo su tre resta incollato sul web fino all’una, uno su venti non riesce a staccare il cellulare o spegnere la serie tv prima dell’alba. Li chiamano “ragazzi vampiri” e a documentare il fenomeno in provincia di Treviso, peggiorato con il lockdown e le successive restrizioni, è lo studio effettuato a febbraio 2021 e presentato giorni fa all’ospedale di Mestre “Svegli la notte”, a cura della professoressa Maria Serena che ha somministrato a 367 alunni dell’Istituto Da Collo di Conegliano un questionario volontario.

Il

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