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Maxi truffa alle aziende venete tra pistole e gigantografie da film: il capo Cerbo che voleva essere come Scarface

In casa a Milano aveva l’immagine a tutta parete di Tony Montana. Santoro è invece il re dei raggiri a Padova

PADOVA. Era il boss che sedeva sul trono. Del suo idolo, Tony Montana, copiava tutto. La gigantografia a tutta parete nell’appartamento milanese della CityLife – con tanto di pistole ornamentali affisse accanto – era solo l’ultimo omaggio al personaggio cult di Al Pacino. William Alfonso Cerbo – il dominus dell’associazione criminale smantellata dalla Finanza padovana – si è spinto fino all’idolatria verso il personaggio cinematografico.

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