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Pensioni: quota 100 non è piaciuta ai veneti, è arrivata la metà delle domande attese

Studio della Cgil sul pensionamento anticipato: è stato scelto solamente da 25 mila persone. Di fatto al 1° gennaio 2021 le domande pervenute in regione da lavoratori di sesso maschile e femminile, del settore privato, di quello pubblico e tra i lavoratori autonomi era di poco superiore alle 25 mila unità, contro le circa 60 mila attese

VENEZIA. In Veneto Quota 100 ha visto domande che sono meno della metà (il 43% circa) di quanto preventivato. Un vero e proprio flop, quello testimoniato dai dati presentanti dalla Cgil del Veneto, impegnata in una lunga assemblea sul tema della previdenza che ha visto la partecipazione di circa 150 delegati.

Di fatto al 1° gennaio 2021 le domande pervenute in regione da lavoratori di sesso maschile e femminile, del settore privato, di quello pubblico e tra i lavoratori autonomi era di poco superiore alle 25 mila unità, contro le circa 60 mila attese.

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