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Processo Veneto banca, Bankitalia: “Nessuna pressione sulla fusione con la Popolare di Vicenza”

L’ex capo vigilanza Barbagallo  in aula come testimone alla tredicesima udienza del processo a Vincenzo Consoli, ex amministratore delegato e direttore generale di Veneto Banca, accusato di aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza e falso in prospetto: «L’operazione con Bpvi? Solo un invito per le caratteristiche simili»

TREVISO. «Non ci fu nessuna pressione da parte mia o di Banca d’Italia perché la Popolare di Vicenza e Veneto Banca si fondessero. La nostra fu soltanto un’indicazione perché erano due banche con caratteristiche simili: istituti di credito territoriali e non quotati in borsa. Ma tutto andò a monte perché i vertici delle due banche continuavano a litigare. Nessuno voleva abbassare il prezzo delle proprie azioni a causa dell’altro».

Così

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