Italvolley under 20 campione del mondo, con molta Imoco nel motore

Superata la Serbia per 3-0 dopo una gara superlativa. Omoruyi, Frosini e anche Cagnin: talenti in evidenza

ROTTERDAM L’Italia è campione del mondo under 20 femminile. Dieci anni dopo il trionfo di Lima in under 20 e dopo i trionfi nei mondiali femminili in under 18 nel 2015 e nel 2017 ai tempi di Paola Egonu, le Azzurre hanno superato la Serbia per 3-0 al termine di una gara giocata al solito magnificamente. Per l’Italia di coach Massimo Bellano è arrivata l’ottava vittoria in otto gare.

Le Azzurre sono salite sull’ottovolante. Siamo avanti noi, e stavolta definitivamente. Per dirne una la Serbia, che in semifinale ha disputato la partita della vita contro l’Olanda padrona di casa, era stata battuta per 3-0 anche venerdì dalla nostra Nazionale nell’ultima gara della seconda fase a gironi.

Questa vittoria proietta l’Italia nel futuro. Le ragazze di Mazzanti che puntano forte sulla Medaglia d’Oro alle imminenti Olimpiadi di Tokyo hanno già le loro eredi pronte a sedersi in panchina. C’é molto anche dell’Imoco nel trionfo azzurro a Rotterdam, città che nel calcio non porta fortuna ai colori italiani. Omoruyi, Frosini e anche Cagnin sono talenti di cui si sentirà molto parlare. Hanno già la testa da professioniste. In più hanno l’entusiasmo, e anche in campo, la sfrontatezza dei 20 anni, sinonimo di fame agonistica. Primo set vinto nettamente, secondo un po’ meno, terzo sofferto ma col pallino del gioco in mano all’Italia annullati due match point la Serbia si arrende al terzo. Vendicato l’argento beffa in Messico due anni fa. L’Italia è dove merita: in cima al mondo. I protagonisti Massimo Bellano è nato a Termoli in provincia di Campobasso il 15 maggio 1975. Ha iniziato la sua carriera da tecnico a metà degli anni novanta nella Pgs Andor Legnaro, formazione padovana con la quale matura le sue prime esperienze nel settore giovanile femminile.

All’inizio degli anni 2000 è passato alla Riviera Volley in B1. Ha vissuto poi una parentesi alla guida della Pool Volley Piovese. Nel 2005 è passato alla Gaiga Verona. Dal 2017 è nel giro azzurro. Le campionesse del mondo sono Loveth Omoruyi del 2002, altezza 184 cm, schiacciatrice, Imoco Volley Conegliano. Giorgia Frosini del 2002, altezza 188 cm, opposto, Imoco Volley Conegliano. Emma Cagnin del 2002 nata a Castelfranco Veneto, altezza 186 cm, schiacciatrice, Imoco Volley Conegliano.

TABELLINO

Italia – Serbia 3-0 (25-18, 25-20, 25-23). Italia: Graziani 9, Guiducci 3, Omoruyi 11, Frosini 11, Gardini 12, Nwakalor 3, Armini (L). Ituma 3, Monza, Nervini 4. N. e: Cagnin, Consoli, All. Bellano. Serbia: Cvetkovic 5, Kurtagic 4, Mandovic, Kockarevic 10, Osmajic 3, Savic 2, Gocanin (L). Tisma 3, Tika 12, Pakic, Uzelac 1, Malesevic 5. All. VasovicArbitri: Cardoso (BRA) e Casado (ARG). Durata: 28’, 28’, 35’. —

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