Allerta meteo in tutto il Veneto per i temporali in arrivo fino alle prime ore di lunedì

La protezione civile invitata a prepararsi per affrontare il maltempo delle prossime ore e i fenomeni idraulici non programmabili

VENEZIA. Protezione civile in allarme per la nuova ondata di maltempo attesa da domenica pomeriggio e per tutta la serata.

Sul sito dell’Agenzia regionale protezione ambientale del Veneto (Arpav) è stato infatti fissato in rosso un segnale d’allerta che dice: «AVVISO METEO: Dal pomeriggio e nella serata di domenica 4 nuova fase di instabilità con precipitazioni anche diffuse, a prevalente carattere di rovescio e temporale. I temporali potranno essere organizzati e localmente intensi (forti rovesci, forti raffiche di vento, grandinate), con quantitativi di pioggia localmente anche consistenti».

Quello che preoccupa di più è infatti la presenza di acquazzoni, quelli che ora vengono chiamati “bombe d’acqua” che in un Veneto sempre più cementizzato non riescono ad essere assorbiti dal terreno. Se a questo si aggiunge lo stato delle rete idrica minore (Rim), che è ferma ai tempi della Serenissima, si capisce come ogni pioggia consistente possa rappresentare un problema.

A questo si aggiunge il fatto che uno dei fenomeni associati al riscaldamento globale, rilevati dai climatologi e dai fisici, è che le precipitazioni avvengono in un arco di tempo che tende ad essere sempre più ristretto.

Insomma un quadro di allarme che era già stato preannunciato dal servizio meteo della stessa Arpav. «Inizialmente tempo variabile con locali rovesci. Nel corso del pomeriggio un sistema temporalesco interesserà la regione a partire dalle zone occidentali per poi raggiungere anche quelle orientali entro sera. I fenomeni asssociati, anche a carattere di rovescio o temporale, potranno risultare localmente intensi, con quantitativi di precipitazione anche consistenti. Diradamento ed esaurimento dei fenomeni a partire dalle zone occidentali dalla serata. Temperature massime in diminuzione. Venti in quota in prevalenza moderati/tesi da sud-ovest; altrove variabili, con possibili raffiche in caso di temporali».

I bacini sotto osservazione sono il Piave montano e pedemontano, ma anche il Brenta e il Bacchiglione.

Secondo il centro regionale di Protezione civile i danni maggiori sono attesi in zone estese: «Considerati i fenomeni meteorologici previsti, la criticità idrogeologica attesa è riferita allo scenario per temporali forti. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione ha emesso un avviso di criticità idrogeologica, stabilendo dalle 16.00 di domenica fino alle 3 di lunedì 5 luglio, lo stato di Attenzione (Allerta Gialla e, in particolare, Arancione) per i bacini: Allerta Gialla per Alto Piave (BL); Allerta Arancione per Piave Pedemontano (BL-TV); Allerta Arancione per Alto Brenta – Bacchiglione -Alpone (VI-BL-TV-VR); Allerta Arancione per Adige- Garda e Monti Lessini (VR); Allerta Arancione per Po, Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige (RO-VR); Allerta Arancione per Basso Brenta – Bacchiglione (PD-VI-VR-VE-TV); Allerta Arancione per Basso Piave - Sile e Bacino scolante in laguna (VE-TV-PD); Allerta Arancione per Livenza - Lemene e Tagliamento (VE-TV)».

Attenzione infine all’intero sistema fognario: «Il possibile verificarsi di rovesci o temporali localmente anche intensi, potrebbe creare disagi al sistema fognario e lungo la rete idrografica minore. Si raccomanda agli enti interessati di prestare la massima attenzione per la sorveglianza dei fenomeni previsti sul territorio di competenza e di prepararsi con congruo anticipo, rispetto agli orari indicati nel presente avviso, alla gestione di eventuali fenomeni emergenziali».

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