Al Festival delle Basse in bici e a piedi seguendo il filo dell’ambiente e dello spettacolo

E' il pubblico il primo grande protagonista del Festival delle Basse

Argini, prati, idrovore e chiese diventano il palcoscenico per un itinerario culturale nel Padovano dal 18 al 20 giugno

PADOVA. Si possono fare cultura e intrattenimento anche tra argini, prati, idrovore e chiese. E si possono fare stimolando quel turismo culturale sostenibile e inclusivo che nasce dall’incontro tra ruralità, comunità e territorio. Lo sa bene il “Festival delle Basse”, che alla sua quinta edizione darà vita a una vera e propria transumanza tra le terre della Bassa padovana, accompagnata da nomi di primo rilievo come Neri Marcorè, Antonella Ruggiero, Vinicio Capossela e Cristiano Godano.

Vinicio Capossela

Il nuovo format del Festival, che si terrà dal 18 al 20 giugno, “occuperà” temporaneamente alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio delle Basse, con tanti piccoli eventi diffusi, incontri, concerti e spettacoli, ma anche itinerari speciali a piedi e in bicicletta. A fare da filo conduttore a questo cammino sarà appunto l’idea della transumanza, tema che si legherà alla valorizzazione dell’elemento acqua nelle sue molteplici forme, che ha determinato la storia e la geografia della Bassa.

Neri Marcorè

Il primo giorno è già ricco di eventi: venerdì 18 si partirà con un tour in bici, “Transumanza, dall’acqua alla terra”, che toccherà Granze, Sant’Elena, Villa Estense e Sant’Urbano e, percorrendo antiche vie, culminerà in due tappe eccellenti: il concerto del chitarrista Fausto Torres nella barchessa di Sant’Elena e quello di Frida Bollani Magoni, giovane e talentuosa pianista e cantante, figlia di Stefano Bollani e Petra Magoni, a Villa Prosdocimi di Granze. A Villa Estense, alle 20, si celebreranno inoltre i quarant’anni di attività dei Calicanto. Sul palco poi salirà Neri Marcorè, che accompagnato dal musicista Domenico Mariorenzi proporrà lo spettacolo “Le mie canzoni altrui”.

Sabato 19 giugno sarà il naturalista Toni Mazzetti a fare da guida in “Transumanza, In-Canti tra terra e acqua”, che partirà dalle Valli di Megliadino San Vitale e raggiungerà la maestosa Idrovora Vampadore, e sarà arricchito delle soste a sorpresa in cui i musicisti di Calicanto coinvolgeranno i presenti in canti, danze e suggestivi racconti. In bici, con “Transumanza, tra argini, canali e grandi valli” si percorrerà l’anello tra Megliadino San Vitale, Borgo Veneto e Casale di Scodosia. Sempre nella tarda mattina di sabato, il Duomo di Megliadino San Fidenzio ospiterà alle 12 Antonella Ruggiero per il concerto di musica sacra per organo liturgico e voce, “Cattedrali”, che vedrà all’organo il maestro Roberto Olzer.

Antonella Ruggiero

Il Festival si sposterà nel pomeriggio a Montagnana, con delle visite guidate in bici alla città murata meno nota. Alle 21 sarà invece il Duomo di Santa Maria Assunta, nel centro storico montagnanese, a ospitare il concerto di Vinicio Capossela, che insieme ad Alessandro “Asso” Stefana proporrà una speciale selezione di suoi brani in omaggio al luogo, con una particolare attenzione all’anno dantesco.

Anche l’ultima giornata, domenica 20 giugno,riserva chicche di godibile intrattenimento, a partire dal concerto all’alba di Cristiano Godano, già frontman dei Marlene Kuntz: in uno spettacolo accogliente e confidenziale, il musicista presenterà i brani del nuovo album e quelli classici di repertorio della band. Il tutto alle 6 del mattino, a Montagnana, lungo l’argine del fiume Guà in località Caprano di fronte alla Chiesa della Madonna del Buon Consiglio. L’illustratrice Marina Girardi, in mattinata, accompagnerà il pubblico dei più piccoli in una storia inedita, quella della città murata e del suo legame profondo e indissolubile con l’acqua. E ancora, nella tarda mattinata alle 11 in Villa Barbarigo a Merlara si esibirà il Coro delle Mondine di Novi di Modena, che cerca, con impegno e tenacia, di mantenere vivo, attraverso il canto, il senso di un mestiere che oggi non esiste più. Ci sarà anche un reading dell’attore e regista Mirko Artuso da “Le storie della risaia” di Dante Graziosi, dedicato a questi mondi andati, consumati dal tempo ma ancora vivi nei ricordi di chi ha messo piedi, gambe e braccia in quell’acqua.

Mirco Artuso

E ancora, alle 17 ci sarà l’anteprima nazionale dello spettacolo “Passeggeri. Taccuino musicale di un viaggio straordinario”, il nuovo progetto che unisce Corrado Corradi, Rachele Colombo e Roberto Tombesi, un lavoro che nasce dalla lettura di una raccolta di lettere (diventata poi libro) che l’attor giovane Marco Piazza, bisnonno di Corrado, scrisse nel 1874 nel corso della tournée artistica mondiale della Compagnia Drammatica Italiana. Alle 18.30 la quinta edizione del Festival saluterà il pubblico con un momento speciale dedicato all’ironia, con l’attore e comico genovese Maurizio Lastrico e il suo “Nel mezzo del casin di nostra vita”.

L’ingresso e la partecipazione a tutti gli eventi sarà gratuita ma con prenotazione obbligatoria, che andrà effettuata su piattaforma Eventbrite, come da indicazioni riportate sul sito www. festivaldellebasse.it.

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