Avviata la demolizione dei basamenti dell’elettrodotto Camin-Dolo. Ora via libera alla linea interrata

Nuovo passo avanti della battaglia sostenuta dai residenti dei Comuni in cui sarebbe dovuta passare la linea di Terna

VIGONOVO. «Una battaglia che ho sentito mia fin dall’inizio, perché qui non ci sono vincitori e sconfitti qui vincono tutti». Così l’assessore regionale Roberto Marcato, venerdì mattina a Vigonovo in via Sarmazza, per l’avvio dei lavori di demolizione dei basamenti dei sostegni della linea elettrica aerea 380 kV Dolo-Camin da parte di Terna.

Basamenti che il nuovo progetto, in cavo interrato, rende non più necessari.

Presenti anche il sindaco di Vigonovo Andrea Danieletto, il coordinatore dei sindaci nella lotta all’ elettrodotto aereo e referente istituzionale nell’area per l’avvio di quello interrato e i referenti di Terna.

«Una lunga battaglia, fatta di tante assemblee e ricorsi, al fianco dei sindaci del territorio, che si concretizza» il commento soddisfatto di Roberto Salmaso, referente del comitato “No all’elettrodotto”.

I lavori, partiti da Vigonovo, dureranno almeno 15 settimane e interesseranno 24 siti: 9 nel Comune di Dolo, 4 nel Comune di Vigonovo, 10 nel Comune di Saonara e uno nel comune di Padova. Le attività di rimozione sono state precedute da un confronto tra Terna e il Genio Civile di Venezia per definire le migliori modalità di demolizione delle fondazioni dei tralicci, collocati nelle vicinanze dell’Idrovia Padova-mare.

Soddisfatto anche Adel Motawi, responsabile servizi amministrativi per Terna: "Il potenziamento della linea era necessario, positivo che si faccia contemperando gli interessi di tutti"

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