La visita in Veneto del generale Figliuolo: “Regione virtuosa, prima per vaccini agli anziani”

Figliuolo è stato accompagnato dal presidente della regione Veneto Luca Zaia e dal capo della protezione civile, Fabrizio Curcio. “La vaccinazione è un insieme di scienza e organizzazione: qui l’ho vista”, ha aggiunto

VENEZIA. Il commissario straordinario per la vaccinazione, gen. Francesco Paolo Figliuolo, è giunto stamani, 13 maggio a Mestre, prima tappa della visita che ha compiuto in Veneto alle strutture vaccinali.

Dopo avere incontrato le autorità locali presso l'ospedale All'Angelo, Figliuolo è giunto al Pala Expo di Porto Marghera, il più grande hub regionale, che serve il territorio dell'azienda ULSS Serenissima. Figliuolo è stati accompagnato dal presidente della regione Veneto Luca Zaia e dal capo della protezione civile, Fabrizio Curcio.

LA VISITA A MARGHERA. Una visita rapida all'hub vaccinale, per apprezzarne le potenzialità. Dopo l'incontro con le istituzioni, al padiglione Rama dell'ospedale Dell'Angelo, appuntamento al PalaExpo di Marghera con il generale Figliuolo, il commissario straordinario all'emergenza Covid, che questa mattina ha visitato il centro vaccinale più grande della regione, accompagnato dall governatore Zaia, dagli assessori Lanzarin e Bottacin, dal vicesindaco di Venezia Tomaello, dal direttore della sanità veneta Flor, dal capo della Protezione civile Curcio e dal direttore generale dell'Usl 3, Edgardo Contato.

Ecco l'arrivo del generale Figliuolo all'hub vaccinale di Marghera

"Questo luogo è frutto di una sinergia tra Stato e regione. Ed è importante perché, quando si fa squadra, si vince" ha esordito il generale, sottolineando la bontà del sistema veneto: "A livello nazionale, abbiamo fatto oltre 25 milioni di vaccinazioni, di cui 17 milioni di prime dosi.

A seguito dell'ordinanza che ho firmato il 9 aprile, c'è stato un incremento notevolissimo in tutte le regioni delle percentuali di over 80 e fragili cui è stato somministrato il vaccino. In Veneto è stato vaccinato il 98% degli ultraottantenni, contro l'88% nazionale. E contestualmente c'è stato un calo netto di ospedalizzazioni e terapie intensive".

Per questo, da lunedì la profilassi sarà aperta anche agli ultraquarantenni. Da giugno si inizierà con le aziende, con una sperimentazione cui il Veneto potrebbe fare da apripista.

"A giugno dobbiamo aprire anche alle aziende e so che in questa regione, a breve, saranno fatti dei test in tal senso. Il Veneto dispone ora di una settantina di hub vaccinali, cui potrebbero aggiungersene quasi altrettanti all'interno delle aziende. Questa regione ha un target, che ha sempre mantenuto, di 40 mila vaccinazioni al giorno e può arrivare a 50 mila. Con l'apporto di medici di famiglia e famiglie e con l'aumento delle linee vaccinali, è in grado di arrivare anche a 100 mila" ha concluso il generale.

“Il Veneto in base alle popolazioni target, grazie alla vaccinazione, ha svuotato gli ospedali”, ha aggiunto il presidente della Regione Luca Zaia, presentando il generale Figliuolo. 

“La vaccinazione è un insieme di scienza e organizzazione: qui l’ho vista”, ha aggiunto Figliuolo. “A giugno dobbiamo aprire alle altre classi e alle aziende. Qui verranno compiuti dei test. Il prossimo mese sarà il mese della svolta, lasciando indietro il periodo peggiore. Questa regione è in grado di fare 90 mila/100 mila vaccini al giorno”.

Il commissario Figliuolo in Veneto: “La vaccinazione è un insieme di scienza e organizzazione: qui l’ho vista”

«Non facciamo magazzino: quando serve la struttura commissariale fa proiezioni e si bilanciano i vaccini, con cosenso delle regioni interessate». Lo ha ribadito il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per la vaccinazione, in visita all'hub di Porto Marghera (Venezia).

LA VISITA A PADOVA. Il commissario all’emergenza Figliuolo in tarda mattinata è arrivato in Fiera a Padova accompagnato dal presidente Zaia, dall’assessore Lanzarin, dal direttore della sanità veneta Flor, dal capo della protezione civile Curcio. Ad accoglierlo le autorità locali, dal sindaco, al prefetto, al questore, oltre al direttore generale del’usl 6 Fortuna e al direttore generale dell’azienda ospedaliera Dal Ben. Grande soddisfazione del generale Figliuolo nel vedere i due padiglioni, 6 e 8, adibiti ai vaccini e il ritmo con cui quotidianamente lavorano. “Questi numeri si ottengono con una grande abilità organizzativa”, ha detto.

“Sono di fronte a un hub incredibile, strutturato su due padiglioni. Da solo è capace di arrivare a 10 mila vaccinazioni al giorno. È il frutto della sinergia tra la camera di commercio, il Comune, e la regione Veneto con quel pizzico di grande scienza che viene dall’Università i Padova, una delle più antiche al mondo”.

I complimenti di Figliuolo al presidente Luca Zaia. “I numeri parlano da soli, è superfluo dirlo visto che lo applaudono ovunque vada, ma i miei complimenti di cuore vanno al presidente Luca Zaia”.  

Parlando di medici di medicina generale e farmacisti il commissario all’emergenza ha detto: “saranno la leva in più per farci fare un ulteriore salto di qualità. Oltre 2500 medici hanno già aderito su 3.050 e oltre 530 farmacie sono già pronte in Veneto”.

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