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Paolo Rossaro radiato dall’ordine dei medici di Padova: curò un malato di tumore con la vitamina C

Il dottor Paolo Rossaro

Paolo Rossaro, 68 anni, medico di famiglia di Polverara, nel 2017 è stato condannato in Cassazione a un anno e mezzo di reclusione (con sospensione condizionale della pena) per l’omicidio colposo di Cristian Trevisan, 35 anni di Poiana Maggiore (Vicenza) deceduto il 24 dicembre 2007 per un linfoma di Hodgkin curato con vitamina C e integratori invece che chemioterapia

PADOVA. Riconfermato il provvedimento di radiazione dall'Ordine dei medici per Paolo Rossaro, noto medico padovano no vax. A nulla è valso il ricorso, al medico è stato rinnovato il divieto di esercitare. In queste ore sui social network si sono scatenate le reazioni, soprattutto delle associazioni no vax da sempre sostenitrici di Rossaro. "Ecco l'ennesima conferma del fatto che stiamo vivendo un periodo storico dei peggiori per quanto riguarda la libertà di pensiero, di opinione, di coscienza. Un grande uomo e un grande medico è appena stato raggiunto dal provvedimento di radiazione, riconfermato dalla commissione centrale cui aveva fatto ricorso. Non si fermerà, anche se per ora gli viene impedito di esercitare, ricorrerà in Cassazione, quindi la battaglia continua", si schiera sulla sua pagina Facebook Corvelva.

"Per noi di Corvelva lui è più di un medico, più di un amico, è una delle poche persone di cui sai di poterti fidare e cui poterti affidare sempre. Mai una volta ha negato il suo aiuto, mai ha mancato di consigliare, prodigarsi e regalarsi con l'immensa generosità che lo contraddistingue. Questo vergognoso ennesimo attacco alla libertà non intaccherà lui e non lederà alla sua persona, non cambierà il valore di tutta una vita dedicata alla cura dei suoi pazienti, e certamente non impedirà alla sua luce di continuare ad illuminare il suo volto. Sicuramente però non possiamo rimanere indifferenti di fronte a questa deriva antidemocratica, antiliberale, né voltarci dall'altra parte fingendo che vada tutto bene: non va tutto bene, non è tutto ok, e non siamo in una situazione "normale".

Un Paese in cui a chi fa del bene vengono tolte le possibilità di continuare a farne è un Paese malato, profondamente intaccato nella sua integrità e scevro da ogni traccia di etica."

Anche il Movimento 3V sostiene Rossaro: "Auspicando che il ricorso in Cassazione della sua radiazione possa avere esito positivo, siamo comunque certi che il suo operato proseguirà in coerenza col suo percorso decennale di Medico che opera in scienza e coscienza. 3V sosterrà sempre la libertà di arte e parola dei medici e auspica la cancellazione degli ordini professionali, che sempre più sono strumenti politici di censura e cancellazione del dissenso" Paolo Rossaro, 68 anni, medico di famiglia di Polverara, nel 2017 è stato condannato in Cassazione a un anno e mezzo di reclusione (con sospensione condizionale della pena) per l’omicidio colposo di Cristian Trevisan, 35 anni di Poiana Maggiore (Vicenza) deceduto il 24 dicembre 2007 per un linfoma di Hodgkin curato con vitamina C e integratori invece che chemioterapia.

Sostenitore della Nuova Medicina di Ryke Geerd Hamer, curava pazienti affetti da tumore con vitamine, integratori e acqua oceanica, lo stesso anno è stato radiato dall'Ordine dei medici. Il dottor Rossaro era anche punto di riferimento dei genitori di Eleonora Bottaro, la studentessa di Bagnoli nella Bassa padovana uccisa nel 2016 da una leucemia linfoblastica acuta dopo avere rifiutato la chemioterapia alla vigilia della maggiore età. I genitori, accusati di omicidio colposo nei confronti della figlia, da poco condannati a due anni di carcere

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