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Incidente mortale al Mugello, muore un motociclista padovano: era un noto veterinario

Stelvio Boaretto era impegnato nel Trofeo Italiano Amatori nella categoria 1000 avanzata. E’ deceduto al Centro medico del circuito. Gara sospesa in segno di lutto. Vastissimo cordoglio

SCARPERIA. Tragico incidente nel pomeriggio di domenica 9 maggio all’Autodromo del Mugello durante la Coppa Italia di motociclismo. La vittima è un uomo di cinquantanove anni, il padovano Stelvio Boaretto, impegnato nel Trofeo Italiano Amatori, categoria 1000 Avanzata.

Il pilota veniva coinvolto, con altri partecipanti, in un incidente di gara nel quale riportava le lesioni più gravi. Soccorso e rianimato in pista dallo staff medico del Mugello, il pilota è stato trasportato al Centro Medico del circuito dove, per l’aggravarsi delle condizioni, nonostante un nuovo intervento dei medici, è deceduto.

La FMI, il promotore del Trofeo, l’Autodromo del Mugello hanno, di concerto, deciso l’interruzione della manifestazione, in segno di rispetto per quanto accaduto.

«In questo drammatico momento mi unisco alla famiglia con cordoglio e partecipazione. Una fatalità ci ha privato di un appassionato vero ed ha funestato un Trofeo dove proprio la passione è protagonista« le parole del Presidente FMI, Giovanni Copioli.

Coinvolto in un incidente durante lo svolgimento della Coppa Italia FMI, oggi, presso il Circuito del Mugello, è...

Posted by Federazione Motociclistica Italiana on Sunday, May 9, 2021

Chi era Stelvio Boaretto

Studente di medicina veterinaria all’Università di Bologna, Boaretto viveva a Pontelongo ma aveva lo studio ad Albignasego. Sul suo profilo facebook, una bella immagine sorridente, questa.

La sua grande passione, il motociclismo

Ma in un’altra serie di belle foto tratte dal suo profilo pubblico figura anche nell’insolita veste… di arbitro di boxe.

Boaretto non amava solo le moto. Nel 2015 aveva scalatao il Cho Oyo, un ottomila himalayanao al confine tra Cina e Nepal, la sesta montagna più alta della Terra. L’aveva fatto senza bombole, in una spedizione italiana composta da altri sei italiani.

“Mi sono allenato per quasi un anno correndo il più possibile, con il sole e con la pioggia, consapevole che non sarebbe stato l’allenamento più specifico. L’importate era comunque arrivare alla partenza in buona forma fisica e mentale” aveva raccontato a lapiazzaweb in questo articolo

LASCIATE UN RICORDO. Se cliccate qui sotto, rimbalzate sul post della nostra pagina facebook in cui molte persone stanno testimoniando il loro dolore per la scomparsa di Boaretto.

Veterinario, motociclista, alpinista, quante cose ancora eri, caro Stelvio? Una preghiera e un abbraccio a Michela ---> https://bit.ly/3vUObyA

Posted by il mattino di Padova on Sunday, May 9, 2021

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