«Opere di Cortina 2026 e bretella Marco Polo serve il commissario»

De Berti rilancia dopo la nomina di Macello e Firmi per la Tav «Va prevista la gestione straordinaria nel prossimo Dpcm»

VENEZIA

«I veneti non hanno bisogno di commissari per sbloccare le infrastrutture, ma per farle velocemente». Elisa De Berti, vice presidente della Regione e assessore alle Infrastrutture, saluta con favore la nomina dei commissari per la Tav veneta (Vincenzo Macello per Brescia-Padova e potenziamento della linea Venezia-Trieste; Paola Firmi per la Verona-Fortezza) ma «l’obiettivo» non è ancora raggiunto. «Dicono che il Veneto è la regione come meno commissari straordinari e opere commissariate: per forza facciamo da soli, come si vede dalla Pedemontana Veneta».


Tuttavia «ci sono altre due partite sulle quali ci attendiamo l’intervento del governo per la semplificazione delle procedure» incalza De Berti. «Vorremmo evitare di fare un figura barbina planetaria in occasione delle Olimpiadi invernali di Cortina 2026 e per questo serve la nomina di un commissario: partiamo dalle varianti di Cortina e Longarone, ma poi ci sono impianti a fune, pista da bob, villaggio olimpico, ribaltamento del casello autostradale di Verona Sud. Dobbiamo accelerare. Chiediamo che tutte le opere finalizzate all’evento olimpico vengono attribuite a una gestione commissariale vera, sostanziale. Ma anche che ci sia una divisione delle responsabilità tra due commissari, uno per le opere in Veneto e uno per quelle in Lombardia».

La Regione, però, non è intenzionata a mollare nemmeno su un altro fronte strategico, ovvero la bretella ferroviaria per l’aeroporto Marco Polo di Venezia. Ed è per questo che De Berti fissa l’asticella al prossimo 30 giugno. «Dopo l’accordo con il Comune di Venezia su localizzazione dell’intervento e opere compensative, il progetto deve essere esaminato dal Cipe» conclude l’assessore veneto alle Infrastrutture. Evidentemente, poter contare su un aeroporto collegato via ferro in vista delle Olimpiadi non è un aspetto secondario. «Opere per Cortina 2026 e bretella ferroviaria per il Marco Polo devono essere inserite nel prossimo Dpcm sulle gestioni commissariali che è atteso entro il 30 giugno e al quale il ministro Giovannini sta già lavorando». —



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