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Il processo all’inquinamento della falde da Pfas in Veneto diventa un sito d’informazione

Realizzato dagli acquedotti che stanno affrontando l’emergenza, contiene i documenti del caso di avvelenamento dell'acqua per interessi delle imprese private

PADOVA. Il maxi-processo sui Pfas per il disastro Miteni si potrà seguire anche on line. L’idea è stata lanciata dalle 4 società che gestiscono gli acquedotti inquinati, impegnate nel risanamento delle reti idriche. Una sfida ciclopica con un investimento di 90 milioni di euro garantito dal governo: dopo due anni siamo a metà del guado, pari a 48 milioni spesi.

Una settimana fa il tribunale di Vicenza ha deciso di unificare i processi sul disastro Pfas a carico degli ex manager Miteni, una decisione che ha trovato il consenso unanime delle parti civili.

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