Katia Ricciarelli: "Non mi vaccinano". Mara Venier: "Chiamatemi Zaia"

La cantante lirica rodigina si sfoga a Domenica In e la presentatrice mestrina cerca di fare pressione sul presidente della regione in diretta

Chiamatemi Zaia”. La voce, con quell’accento ancora mestrino, di Mara Venier si rivolge alla regia di Domenica In di domenica 28 marzo.
 
Di fronte a lei Katia Ricciarelli, rodigina, 75 anni. La cantante lirica racconta alla Mara nazionale la sua attesa per il vaccino anti Covid.
 
 “Credevo che il Veneto fosse una delle regioni all’avanguardia. Quanto devo aspettare? Ho chiamato il mio medico di base perché non c’è una piattaforma, anche persone dello spettacolo che conosco di 90 anni hanno chiamato disperate”. 
 
Katia Ricciarelli ha spiegato di essere vulnerabile, almeno sul piano emotivo:  “Sono abbattuta e delusa. Sono 50 anni che canto, mi sembra di essere abbandonata da tutti. È una cosa vergognosa”.
 
L’unico che la capisce è il suo cagnolino: “Mi capisce meglio degli esseri umani. Prima o poi mi toccherà andare al manicomio“. 
 
A questo punto Mara Venier gioca la carta nazionale: “Chiedo a Zaia di fare un intervento. Chiamatemi Zaia, io ho il numero”. 
 
Molto sicura di come andranno le cose: “Vedrà che ora qualcosa accadrà”.
 
Inevitabili sui social le critiche alla gestione della richiesta di vaccinazione “per un’amica”.
 

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