Crisanti sperimenta un nuovo sistema di tracciamento a Ferrara

Previsti mille tamponi al giorno: il sistema si muoverà attraverso dei codici assegnanti alle persone che risultano positive in un determinato giorno. Ecco cosa dovranno fare

FERRARA. Partirà da Ferrara, a fine marzo 2021, il progetto innovativo di tracciamento dei contagi che vedrà la stretta collaborazione tra l’Azienda Sanitaria Locale e Andrea Crisanti, direttore del laboratorio di microbiologia dell’Università di Padova. Nel dettaglio il nuovo metodo di tracciamento, volto ad intercettare e circoscrivere la diffusione del virus, è stato illustrato nel corso di Salute Focus – Ferrara (format web di approfondimento a cura dell’Ausl estense) proprio da Crisanti assieme a Monica Calamai, direttrice generale Ausl Fe.

“Dobbiamo intercettare le catene di trasmissione del virus, ha spiegato Crisanti, e testare tutte le persone che fanno parte delle interazioni della persona malata/infetta. In quella rete- ha aggiunto il virologo- c’è sicuramente la chi ha contagiato la persona malata/infetta e chi a sua volta è stato contagiato. Intercettando questa catena e questi tre elementi si riesce, ha proseguito Crisanti, a circoscrivere il contagio che, applicando questo metodo sistematicamente, si spegne!”.
 
Un metodo che comporterà un significativo impegno da parte dell’Azienda Usl di Ferrara che finendo di definire la macchina complessa su cui il progetto si muoverà. “Partiremo a fine marzo, inizio aprile”, ha affermato la direttrice Generale Calamai, spiegando che “si sta lavorando per avere tutto definito e pronto per l’avvio del progetto”.
 
Tradotto in numeri, si dovranno fare circa 1000 tamponi in più al giorno. Un sistema che si muoverà attraverso dei codici assegnanti alle persone che risultano positive in un determinato giorno che dovranno inviare tale codice a tutte le persone che fanno parte della loro sfera di relazioni quotidiane ( non solo i contatti stretti o diretti) invitandole a recarsi a fare un tampone con quel codice alla mano.
 
“Se questo modello funziona, ha poi sottolineato Crisanti, possiamo portarlo come esempio a chi governa per metterlo a sistema come controllo della trasmissione del virus anche e soprattutto quando saremo vaccinati e la curva dei contagi sarà scesa, per evitare che il virus torni a circolare.”

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