Super casa intelligente, ecco la guida a costi, consumi e bonus

Un esempio di casa domotica

Le soluzioni della domotica ai tempi del Covid: a chi e quando convengono. Il nodo agevolazioni con lo sconto fiscale del 110 per cento

Chi non sogna una casa dove la domotica la fa da padrone? Ecco una guida che vuole essere un aiuto a saperne di più su costi, consumi e, non ultimi, anche su possibili rischi, soprattutto in tema di privacy.

Perché le scelte, quando si fanno con un piccolo bagaglio di informazioni aggiuntive, prestano sempre meno il fianco a possibili sorprese.

Realizzare il cablaggio, l’interconnessione coi dispositivi è sempre la maggiore difficoltà e in questo l’occasione del 110% è strategica: se la console di comando e il cablaggio principale sono a spese quasi zero, gran parte del lavoro è fatto.

Le funzionalità che si possono aggiungere saranno in parte detraibili al 50% (ridotto al 40% in caso di cessione o sconto in fattura), oppure non detraibili. In pratica si avrà in parte quasi gratis, o con una spesa ridotta, il controllo della temperatura, di luci e tapparelle e la lettura, con alert, dei consumi di elettricità e acqua.  

Solo con il cablaggio in fibra ottica, la domotica può esprimere tutto il suo potenziale per fruire dell’intelligenza artificiale che permette di utilizzare i comandi vocali per compiere svariate operazioni in casa.

Tra le funzioni possibili, anche i servizi intelligenti dell’Internet delle cose (Iot) con cui i nuovi elettrodomestici riescono a scambiare tra loro dati per ottimizzare il funzionamento e ridurre i consumi. Una casa senza la giusta connessione, quindi, è una casa destinata a non cogliere tutte le potenzialità della domotica. Il cablaggio degli appartamenti è coperto dalla detrazione fiscale del 50 per cento.

Un discorso a parte, come si evince dalle pagine qui sotto lo merita il risparmio energetico. 

Nella quotidianità, quando spegniamo la televisione con il telecomando, o non utilizziamo il forno a microonde, questi apparecchi in realtà restano sempre connessi alla rete elettrica consumando energia. La lucina rossa della televisione, ma anche l’orologio del forno o la spia luminosa di un caricatore, consumano energia: si stima che il costo dell’energia elettrica dello stand-by a livello globale sia di 60 miliardi.

 

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