La compagnia Maersk Tankers: a Mediterranea semplice contributo di 125mila euro

Migranti, l'armatore danese precisa a seguito dell'apertura dell'inchiesta da parte della Procura di Ragusa

PALERMO. «Mesi dopo l'operazione di salvataggio, Maersk Tankers ha incontrato i rappresentanti di Mediterranea per ringraziarli della loro assistenza umanitaria. In seguito a questo incontro, abbiamo deciso di dare un contributo di 125 mila euro a Mediterranea per coprire alcuni dei costi sostenuti in seguito all'operazione».

È quanto si legge in una nota firmata da Kis Soegaard, portavoce della compagnia danese di navigazione , Maersk Tankers, a seguito dell'inchiesta della procura di Ragusa che coinvolge esponenti della Ong Mediterranea. «Ad ora - aggiunge la nota - non siamo stati contattati dalle autorità».

L’accusa che la Procura di Ragusa muove contro “Mediterranea Saving Humans”, la Ong creata dai veneziani Luca Casarini e Beppe Caccia, è quella di aver ricevuto soldi in cambio del soccorso e recupero di migranti. La Nave Jonio è ormeggiata in queste settimane alla Certosa.

Un’inchiesta nata a settembre e che vede indagate otto persone, tra le quali l’ex assessore veneziano Giuseppe Caccia, Luca Casarini, storico portavoce dei Centri sociali del Nordest e sua moglie Alessandra Sciurba. 

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