Appello di Confartigianato ai quattro ministri veneti

VENEZIA

«Alla locomotiva Veneto servono ristori adeguati per artigiani e piccole imprese, insieme a nuove misure finalizzate al rilancio delle attività colpite dalle restrizioni provocate dalla pandemia». Il presidente di Confartigianato Imprese Veneto Roberto Boschetto ha scritto ieri ai quattro ministri veneti Erika Stefani, Renato Brunetta, Federico D’Incà e Daniele Franco. «Durante lo scorso anno le nostre imprese hanno dimostrato una capacità di adattamento e resilienza che ha veramente stupito tutti» spiega Boschetto «Riflette il Dna dei nostri imprenditori, che non si sono dati per vinti ma hanno riconvertito la loro azienda, ad esempio nei prodotti medicali o meccanica di precisione. Ma la buona volontà non basta più. Servono riforme e strumenti per rimettere in moto il sistema produttivo perché, il perdurare delle restrizioni sta velocemente peggiorando la situazione».


A pagare maggiormente è il manifatturiero e servizi, un’azienda su tre a livello nazionale avrà delle difficoltà a ripartire dopo la pandemia. «È un numero che ci spaventa e dobbiamo mettere in campo una rappresentanza concreta di prossimità per aiutare queste aziende, per dare loro un futuro» conclude il presidente di Confartigianato Veneto «Un modello d’impresa che mette insieme oltre a un Pil economico, anche un “Pil sociale” che è altrettanto importante per la sopravvivenza delle nostre comunità». —



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