Verso il rinvio in autunno delle Amministrative, in Veneto riguardano 83 comuni

A livello nazionale sono poco meno di 1.300 i comuni interessati dalle comunali, oltre alle Regionali in Calabria. Il Governo vuole lo slittamento dei due appuntamenti elettorali 

Il decreto legge ancora non è arrivato a Palazzo Chigi ma - si apprende da fonti dell'esecutivo - nel governo cresce l'ipotesi del rinvio a dopo l'estate di tutte le elezioni che si terranno da qui a fine giugno: si tratterebbe quindi delle Regionali previste in Calabria l'11 aprile, delle suppletive di Siena e delle amministrative che si terranno in circa 1200 Comuni.

Tornate che, se si aggiungono i tradizionali comizi politici nelle settimane precedenti, rappresenterebbero un rischio epidemiologico elevato. Al Viminale è stata già terminata l'istruttoria per decretare il rinvio. Per farlo serve un decreto legge e quindi un Cdm.

Ecco i comuni veneti al voto (Nel Padovano va aggiunto rispetto a questa lista anche Carmignano di Brenta il cui sindaco è morto pochi giorni fa)

Sono poco meno di 1.300 i comuni interessati dalle elezioni amministrative nel 2021, insieme alla regione Calabria: oltre 1.100 sono quelli delle regioni ordinarie e circa 180 di quelle a statuto speciale. Sei sono le città chiamate alle urne che sono anche capoluogo di regione: Bologna, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste. Si voterà anche in alcuni comuni capoluogo di provincia: Benevento, Carbonia, Caserta, Cosenza, Grosseto, Isernia, Latina, Novara, Pordenone, Ravenna, Rimini, Salerno, Savona e Varese.

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