Posti di blocco fissi all’allacciamento tra A4 e A22 allo snodo di Verona nord, ecco perché

Da settimane bisogna uscire e rientrare al casello e perché c’è sempre la polizia: è un’operazione di filtro per il traffico pesante diretto in Austria dove serve il tampone negativo

VERONA. Lo svincolo è chiuso e non si capisce perché. Si esce per rientrare subito dopo, un giro di rotonda e via. Accade a Verona Nord. Uno snodo importante, tra la Milano-Venezia e l'Autobrennero.ma anche il casello dell'aeroporto Catullo.

In accordo tra loro i governatori del Veneto Zaia e del Trentino Fugatti hanno dato via libera allì’operazione di filtro del traffico pesante per evitare le code al Brennero, dove l’Austria chiede 8anzi, pretende) un tampone negativo come lasciapassare per i Tir.

Nei giorni scorsi ci sono state code per decine di chilometri, in un tratto (quello terminale dell’Autobrennero verso Nord) a due corsie e in buona misura su viadotto in corrispondenza dell’Alta valle di Isarco: dopo i caselli di Bolzano arrivano Chiusa, Bressanone e Varna, Vipiteno e Campo di Trens prima del Brennero e del confine italo-austriaco, tornato (per motivi nuovi) ad essere focolaio di tensioni tra i due Paesi.

Test rapidi all'autostazione della Sadobre, prima del Brennero

A metà febbraio sono iniziate le operazioni congiunte tra società autostradali e polizia stradale per bloccare gli utenti privi dei documenti per attraversare l’Austria.

Per chi arriva dalla A4, il casello di Verona Nord risulta chiuso. E sinceramente non se ne intuisce affatto la ragione. Bisogna uscire dalla A4 per poi rientrare dopo aver girato attorno alla rotonda del casello e qui una pattuglia della Polstrada ferma tutti i tir, mentre lascia transitare le autovetture.

Nella vecchia autostazione della Sadobre di Vipiteno, rimodernata e ampliata da poco, sono stati attivati alcuni presidi per eseguire i tamponi rapidi ai camionisti altrimeni impossibilitati a proseguire.

Camionisti in fila per il tampone rapido prima di poter scavallare in Austria

I vertici di A22 parlano di “una situazione potenzialmente pericolosa per la sicurezza di chi viaggia“. L’amministratore delegato Diego Cattoni ha assicurato: “Autostrada del Brennero sta facendo e continuerà sempre a fare la propria parte per quanto talvolta stupisca come venga interpretato oltre confine il principio di reciprocità“.

Così il sito della Autobrennero spiega la situazione sul suo sito una nota datata 23 febbraio: "A causa delle disposizioni delle Autorità austriache, che prevedono il divieto di transito in territorio austriaco per i viaggiatori sprovvisti di documentazione rilasciata entro le precedenti 48 ore che attesti la negatività al Covid-19, a Verona nord è stata attivata un’operazione di filtraggio del traffico volta a impedire l’incolonnamento al confine di utenti non in possesso della documentazione richiesta in territorio austriaco. Analoghi controlli vengono effettuati, in ingresso, nelle stazioni autostradali a nord di Verona".



I viaggiatori diretti in Austria e Germania sono pregati di dotarsi della documentazione necessaria prima di mettersi in viaggio. Non è necessario che la documentazione sia tradotta: verrà ritenuta valida oltre il confine anche in lingua italiana.

La Gendameria austriaca effettua controlli al confine del Brennero

Chi entra in Austria diretto in Germania deve, infatti, presentare un covid-test effettuato nelle 48 ore precedenti. Visto che non tutti ne erano al corrente o si presentavano comunque senza test, sull'Autobrennero si sono formate code e rallentamenti da Bressanone al Brennero.

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