Furti di auto di lusso durante il lockdown e a pazienti ricoverati per Covid: in manette due bulgari

Macchine rubate per circa 350 mila euro nel Veneziano, Padovano e Trevigiano: In una carrozzeria abusiva venivano rese non identificabili e immatricolate poi all'estero

PIOVE DI SACCO (Padova). Per compiere i furti sfruttavano poi gli orari del lockdown: in strada alle 5, a fine coprifuoco, per rubare i veicoli e poi rientro alle 8 per sfruttare il traffico intenso di quell’ora ed eludere eventuali i controlli.

In un caso, la banda ha persino rubato l’auto di un veneziano ricoverato in ospedale per Covid-19. I carabinieri di Piove di Sacco hanno arrestato a Sottomarina due cittadini bulgari di 42 e 53 anni ritenuti responsabili di una serie di furti di auto di lusso.

I due stranieri stavano per lasciare l'Italia con due veicoli riciclati ed immatricolati con targhe estere. L'indagine iniziata nel dicembre 2020 dopo una serie di furti d'auto di grossa cilindrata tra il Padovano – colpi commessi a Rubano, Casalserugo, Noventa Padovana e Padova città – ma anche a Paese (Treviso) e Venezia.

Nelle zone in cui avvenivano i colpi, era stata notata un'auto, rivelatasi poi essere d'appoggio alla banda, intestata ad una ditta con sede in Umbria di proprietà di un bulgaro. L'Arma ha poi scoperto che i due soggetti vivevano a Cavarzere (Venezia) e avevano a disposizione un capannone, trasformato in officina e carrozzeria, dove custodivano le vetture rubate.

Nello stabile sono stati infatti trovati sette Suv di alta fascia tra cui Lexus e Range Rover, il cui valore totale ammonta ai 350.000 euro. Alle auto, reimmatricolate, veniva rimossa qualunque indicazione circa la loro reale origine, rendendole irrintracciabili.

Le auto sequestrate, già pronte per essere esportate, presentavano il quadro strumentazioni in cirillico. I furti sono avvenuti tra il 14 gennaio e l’11 febbraio di quest’anno.

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi