Contenuto riservato agli abbonati

La storia dei novemila banchi a rotelle finiti nei magazzini delle scuole del Veneto

Le 9 mila “sedute mobili” inviate dal ministero tornate in magazzino. In Veneto studenti e insegnanti lamentano sedute scomode,  il piano d’appoggio di 28 centimetri per 50 è troppo piccolo. Il caso di Vo', tra i primi Comuni d'Italia ad averli ricevuti: quando i ragazzi fanno robotica devo sedersi per terra, su quel banchetto non possono lavorare. Ogni banco è costato tra i 150 e i 300 euro

VENEZIA. I banchi con le rotelle? Sono finiti quasi tutti in soffitta o nei magazzini delle scuole del Veneto, perché fanno male alla schiena: dopo un paio d’ore iniziano i dolori, la tavoletta d’appoggio è troppo piccola e non consente di scrivere e sfogliare un libro in tranquillità.

Posizione ergonomica da rivedere, la scoliosi è in agguato. Sono perfetti per i convegni che durano un paio d’ore, per posare il tablet e il pc, ma inutili per chi deve stare in classe 5- 6 ore al giorno senza muoversi, rispettando il metro di distanza fra le “rime buccali”, spiega Sandra Biolo, segretaria regionale della Cisl scuola.

Consegnati

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Mattino di Padova la comunità dei lettori

Video del giorno

Natale a Padova: il mapping sulle facciate del Duomo e di Santa Giustina

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi