NON RASSEGNATEVI

ROSSANO GALTAROSSA SCRIVE AI GIOVANI CHE FANNO SPORT «EDUCA ALLA VITA E ALLE RELAZIONI PERSONALI»

Volevamo realizzare una pagina diversa dalle altre, che si rivolgesse alle ragazze e ai ragazzi che amano lo sport e che quindi soffrono, in questa lunga emergenza che ha cambiato le abitudini e le prassi, incidendo sui desideri, sulle emozioni. Ragazze e ragazzi che si ritrovano senza il loro gioco, la loro squadra, le loro sfide. A disagio per allenarsi e per competere. Eppure bisogna resistere, crederci. Come se il Covid fosse un avversario in campo, una salita da superare, una partita da vincere. Abbiamo cercato dei campioni che sapessero essere sinceri; che avessero mente, cuore e parole. E abbiamo trovato Rossano Galtarossa.





Sono un padre. Mia figlia ha 11 anni e dopo una dozzina di mesi, di recente, è riuscita a tornare a fare sport rientrando in una squadra agonistica di ginnastica artistica. Non nascondo l’emozione che ho provato nel vedere con quanta passione ha ripreso quell’attività che le era mancata tantissimo. Ed è sempre mia figlia che, diverse settimana fa, mentre ascoltavamo assieme il telegiornale, se ne è uscita così: «Papà, non dirmi che chiudono di nuovo la scuola!». Mi ha lasciato impietrito. Il suo bisogno di socializzare e interagire è quello di tantissimi coetanei. E lo sport è una parte fondamentale di questa interazione. È significativo che lo si debba sottolineare.

In questi mesi ci siamo trovati a dover rovesciare molte delle nostre convinzioni più assodate. Dicevamo ai nostri ragazzi: usate con parsimonia smartphone e pc, perché rischiate di perdere il contatto con la realtà. E invece monitor e webcam spesso sono diventati l’unica via per seguire le lezioni a scuola. Dicevamo loro che occorreva organizzarsi per abbinare lo studio alla pratica sportiva, fermamente convinti che un ragazzo che impara a gestire il suo tempo acquisirà la capacità di farlo in modo autonomo anche quando diventerà un adulto. Poi, di colpo, sono stati chiusi impianti e palestre. E, per inciso, siamo il terzo paese in Europa per quanto riguarda l’incidenza dell’obesità infantile dopo Cipro e Grecia, e chi mastica un po’ la questione sa che molto spesso l’obesità infantile diventerà obesità in età adulta, con tutte le conseguenze per la salute che questo comporta, ed è anche questo un aspetto che non può essere eluso. Siamo in un Paese in cui, ancora oggi, a scuola, molti insegnanti considerano lo sport come un ostacolo allo studio. Io al contrario considero questa un’idea aberrante. Perché lo sport educa alla vita e alle relazioni interpersonali, favorisce la crescita e l’apprendimento, rafforza la personalità e l’autostima. Non solo consente di imparare a conoscere il proprio corpo e i gesti atletici della propria disciplina; permette anche di ricevere un’educazione e dei valori in un contesto diverso da quello della famiglia e della scuola. Educazione e valori che, proprio per questo, spesso vengono assimilati in modo più naturale.

Lo sport aiuta a superare ostacoli, a vincere la fatica, a risolvere problemi, a vivere le sconfitte, a sostenersi l’un l’altro. Ne consegue che bambini e giovani devono poter tornare a praticarlo quanto prima. Certo, in sicurezza, rispettando le norme. Ma tenete presente che tutto il mondo sportivo si era già messo in regola con i protocolli: magari nelle palestre non si faranno i numeri di prima, ma con le dovute accortezze avrebbero potuto restare aperte accogliendo meno persone. E invece non solo non è successo, ma mi pare che non sia nemmeno un tema di discussione. Dire che lo sport viene “dopo”, perché ci sono temi più importanti, è un errore grave. E lo affermo senza nemmeno voler aprire la questione dell’impatto economico che riguarda associazioni sportive e palestre, che oggi non hanno introiti. L’attività sportiva, svolta in sicurezza, deve essere considerata vitale per i giovani, un formidabile strumento formativo per le attuali e le future generazioni. Non possiamo togliere ai nostri ragazzi questa opportunità. Lo sport è un diritto che non può più essere negato. —

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Juve-Roma, il labiale di Orsato: ''Sui rigori non si dà vantaggio, se poi li sbagliano non è colpa mia''

Gallinella su purea di zucca, patate croccanti e cavolo riccio

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi