Tra i bar che protestano c'è il locale di Vo', paese simbolo della prima ondata: multato e chiuso

I carabinieri hanno identificato 20 clienti, per i quali potrebbero scattare sanzioni. Nel 2020 vennero riscontrati i primi contagi

PADOVA. La protesta degli esercenti in provincia costa due sanzioni e una chiusura. Carabinieri e polizie locali hanno messo in campo numerosi controlli per vagliare le eventuali trasgressioni di bar e pub che hanno promesso di aderire a “IoApro1501”. 
 
L’Arma dei carabinieri ha garantito nella giornata di ieri, fino a tardo pomeriggio, un monitoraggio di 121 locali e di 110 persone. E non sono mancate le sanzioni.
 
Quella più pesante è toccata alla Nuova Locanda Al Sole di Vo’, il bar in cui vennero riscontrati i primi contagi nel Veneto nel febbraio del 2020. Qui i carabinieri si sono presentati prima delle 18: oltre alla sanzione - non sono state rese note entità della multa e tipo di violazione contestata (pare il servizio fuori orario) - la Locanda si è vista comminare anche un provvedimento di chiusura per 5 giorni. Una ventina di clienti, presenti all’interno del bar, sono stati identificati dai militari e per loro non sono escluse future sanzioni. I titolari del locale di Vo’ non hanno voluto rilasciare alcune dichiarazione in merito.
 
Sempre nell’ambito dei controlli dei carabinieri, una persona è stata sanzionata (non è stato chiarito in che bar) perché si era spostata dal Comune di residenza, ovviamente senza valido motivo. Prendere un caffè al bar non era chiaramente un valido titolo per uscire dai confini comunali.
 
Oltre ai carabinieri, molte polizie locali hanno compiuto accertamenti nei locali che avevano annunciato di aderire alla mobilitazione: a Montagnana, ad esempio, la polizia della città murata è intervenuta al Central Caffè di via Chiesa, nella frazione Borgo San Marco, dopo che la titolare a mezzo stampa aveva dichiarato di aver servito dei caffè ad alcuni clienti. È stato compilato un verbale e anche qui si attenderà ora l’eventuale sanzione. Forze dell’ordine anche a Tribano, al Bardo Bar, ma almeno fino al tardo pomeriggio l’intervento dell’autorità si è limitato ad un ammonimento di tipo verbale. —
nicola cesaro
 

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