Bar, pizzerie, ristoranti, pasticcerie: ecco tutte le regole per la zona arancione, spiegate facili

Il Veneto dal 9 gennaio in questa fascia: cosa posso consumare e cosa invece è vietato. Gli orari, le norme sull'asporto e sulle consegne a domicilio. Un riassunto in base ai chiarimenti del governo

VENEZIA. Bar e ristoranti aperti ma solo per l'asporto o il delivery (consegne a domicilio): questa la regola generale in zona arancione, la condizione in cui si trova il Veneto da sabato 9 gennaio.

Ma sono frequenti le domande su cosa si possa fare e cosa sia vietato nel campo della ristorazione e dei bar. Vediamo quali sono le risposte del governo.

Bar e ristoranti sono aperti?

Sì, ma solo per la vendita da asporto e per la consegna a domicilio.

Posso andare a bere un caffè al bar?

Come detto qui sopra, ci si può solo fare consegnare il caffè in un bicchiere o tazzina da asporto e consumarlo fuori dal locale.

Entro quali limiti orari sono aperti bar e ristoranti?

Dalle 5 alle 22, stante il coprifuoco. Ma per le consegne a domicilio non ci sono limiti orari, quindi anche dopo le 22. (aggiormenti in vista, il governo sta pensando di introdurre uno stop all'asporto dai bar dopo le 18, con il prossimo Dpcm).

Posso andare nella pizzeria da asporto fuori dal mio Comune?

No, è vietato. 

Posso andare a prendere la pizza da asporto?

Certamente, fino alle 22.

Ma posso entrare nel bar o al pub per ordinare? 

Sì, per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali.

Le gelaterie e le pasticcerie sono aperte?

Anche per gelaterie e pasticcerie valgono le stesse regole di bar e ristoranti, quindi solo asporto o consegne a domicilio.

Negli alberghi, gli ospiti possono pranzare e cenare ai tavoli del ristorante interno?

E' consentita (senza limiti di orario) la ristorazione solo all’interno dell’albergo o della struttura ricettiva in cui si è alloggiati. Qualora manchi tali servizio all’interno del proprio albergo o della propria struttura ricettiva il cliente potrà avvalersi di una ristorazione mediante asporto o mediante consegna “a domicilio” (eventualmente organizzata dall’albergo), nei limiti di orario consentiti, con consumazione in albergo.

 

 

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