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Covid, lo scienziato Cassone: troppi casi in Veneto, le ragioni di Zaia non mi convincono

Membro dell'American Academy of microbiology: il numero dei tamponi non c'entra, tra prima e seconda ondata si è triplicata la mortalità. E bisognerebbe capirne le ragioni

ROMA. I dati delle curve di incidenza e mortalità attribuibili a Covid-19 in queste ultime settimane in Veneto sono sotto gli occhi di tutti. Nel confronto ormai classico con la Lombardia, cioè la regione che ha accumulato finora il maggior numero di casi e di decessi nell’intero arco della pandemia in Italia, il Veneto segna nella settimana 20-27 dicembre 23729 nuovi casi ufficiali contro i 12737 della Lombardia, nonché 656 decessi contro i 529 della Lombardia, che pure ha il doppio degli abitanti del Veneto.

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