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Allarmi usura e racket in Veneto: più aiuti e ora arriva l’onda Covid

Su del 28% i fondi statali alle vittime degli strozzini e del 61% quelli anti estorsioni Ma si teme l’effetto pandemia. Porzio: «Pervasività crescente per la fase di crisi»

VENEZIA. I numeri sono senz'altro significativi: le somme elargite dalla struttura del ministero dell'Interno dedicata ai fenomeni del racket e dell'usura, sono aumentate dal 2019 al 2020 nel Veneto del 61% per quanto riguarda le estorsioni e del 28% per quanto riguarda l'usura.

Ma è bene chiarire subito che il Covid non c'entra. Tra la commissione dei reati e la concessione delle somme da parte del Ministero passa il tempo dell'accertamento dei fatti e che può essere anche di più di un anno.

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