«Spiagge Covid free» Un’app per prenotare e prodotti certificati per la sanificazione

L’iniziativa di Venice Sands coinvolge le località adriatiche Caner: «Un gioco di squadra per garantire la sicurezza»

Venezia

Spiagge e Covid, una “web app” per la sicurezza degli ospiti del litorale veneto. L’idea è del brand Venice Sands, una rete di imprese nata nel 2017. Legato ai protocolli di sicurezza il progetto “Progressive web app” – 50mila euro – è stato pensato in tre lingue (italiano, inglese, tedesco). La soluzione innovativa è una risposta alla pandemia per ripartire e guardare al futuro. L’applicazione è semplice, dal clic per scaricare l’app a quello per consultarla. L’ospite accede a indicazioni specifiche sulle località balneari, ai dettagli sull’organizzazione dell’offerta turistica, alla prenotazione del posto spiaggia nello stabilimento desiderato.


Per lui, ospite – prima del Covid il patrimonio turistico registrava 35 milioni di presenze – è a disposizione una serie di servizi: la prenotazione online di ombrellone e lettini abbattendo forme di assembramento alle casse, l’indicazione di notizie meteo tarate su ogni singola località dove sono state installate nuove centraline Arpav, le operazioni quotidiane di sanificazione (sia generali nelle località che manuali sulle singole postazioni), la distribuzione di prodotti monouso gratuiti siglati made in Veneto. Come i teli compostabili a strappo (con smaltimento nell’umido) per coprire il lettino o le salviette sanificanti con prodotto battericida e certificazione CE rilasciata dall’Istituto Superiore di Sanità. «Modalità innovative che non hanno eguali in Italia. Nonostante le risorse siano limitate qui è vincente il gioco di squadra» ha esordito soddisfatto l’assessore al turismo della Regione Federico Caner durante la presentazione della nuova App. «Comunichiamo buone pratiche. È una rivoluzione positiva nell’approccio con i servizi balneari veneti che vanno dalle foci del Tagliamento a quelle del Po. L’ospite ha bisogno di avere in tempo reale indicazioni utili per trascorrere le vacanze in tranquillità e sicurezza. Il nostro litorale si conferma pronto ad accogliere i turisti e lo fa elevando ulteriormente la qualità dei servizi. Anche i nostri operatori continuano a prendersi cura degli ospiti» ha proseguito l’assessore ricordando che «il Veneto è la prima regione a livello nazionale per presenze turistiche e le spiagge rappresentano il 50 per cento di questo primato».

Alla presentazione, nei giorni scorsi, è intervenuto anche il vicepresidente Gianluca Forcolin che sul turismo ha osservato: «È la prima voce del bilancio regionale con i 18 miliardi di fatturato». Il manager Alessandro Berton ha presentato “Venice Sands – Le spiagge di Venezia” nata al Grande Albergo Ausonia Hungaria del Lido di Venezia con l’idea di «lavorare uniti come costa».

I tre Consorzi di imprese turistiche riconosciuti dalla Regione (Bibione, Caorle, Jesolo) insieme ad Atvo spa hanno deciso di avviare un progetto di promozione condivisa. Nel tempo sono entrate altre realtà. Dal 2019 ne fa parte la spiaggia di Eraclea e il Lido di Venezia. Nello stesso anno è entrato nelle fiere di Stoccarda e Monaco con il Parco Turistico del Cavallino.

Nel 2020 è arrivata l’adesione delle spiagge della costa veneta, 150 chilometri di litorale, 8 comuni: Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino, Venezia, Chioggia, Rosolina. Obiettivo è la “progettualità unitaria”, ossia produrre progetti di promozione turistica, in Italia e all’estero, in modo unitario, e collaborare con realtà istituzionali.





© RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Gli Usa si preparano a una guerra: gigante esplosione in mare per testare la resistenza delle portaerei

Estratto di mela, sedano, cetriolo e lime

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi