Ecco gli unici 36 Paesi in cui ci si potrà muovere liberamente da e per il Veneto

La nuova ordinanza della Regione impone regole rigidissime per chi rientra dall'estero. Denuncia immediata per chi viola le regole. Ecco le nazioni con corridoio sanitario

VENEZIA. Nessun nuovo lockdown, nessuna chiusura, ma livello di attenzione altissimo. La paura per il contagio di ritorno, quello che viene dall'estero c'è. Dall'1 luglio ci sono stati 28 contagi: 15 sono di virus importato. Il Veneto da oggi, 6 luglio, impone regole rigidissime per chi rientra dall'estero (esclusi 36 Paesi per cui esiste un corridoio sanitario). Le regole sono valide fino al 31 luglio.

Gli obblighi riguardano in particolare chi arriva in Veneto dall'estero: per chi arriva è introdotto l'obbligo di quarantena per 14 giorni. Chi arriva in Veneto è obbligato ad autodenunciare la propria presenza all'Usl del territorio in cui si trova e mettersi in quarantena.

L'ordinanza introduce anche il tampone obbligatorio per chi rientra da viaggi di lavoro anche di durata inferiore ai cinque giorni andando così a colmare una lacuna presente nel dpcm (non è prevista alcuna misura preventiva per chi compie viaggi di lavoro inferiori ai 5 giorni). Nel caso in cui il primo esame risulti negativo dovrà ripetere il tampone 5 giorni dopo. La persona sottoposta a tampone potrà continuare a lavorare con obbligo di utilizzo della mascherina.

Ecco i 36 Paesi con i quali esiste ancora libertà di movimento, da e per il Veneto: con il simbolo della lente di ingrandimento potete diminuire o allargare il carattere

  1. Austria
  2. Belgio
  3. Bulgaria
  4. Svizzera
  5. Cipro
  6. Repubblica Ceca
  7. Germania
  8. Danimarca
  9. Estonia
  10. Grecia
  11. Spagna
  12. Finlandia
  13. Francia
  14. Croazia
  15. Ungheria
  16. Irlanda
  17. Islanda
  18. Italia
  19. Liechtenstein
  20. Lituania
  21. Lussemburgo
  22. Lettonia
  23. Malta
  24. Paesi Bassi
  25. Norvegia
  26. Polonia
  27. Portogallo
  28. Romania
  29. Svezia
  30. Slovenia
  31. Slovacchia
  32. Regno Unito e Irlanda del Nord
  33. Andorra
  34. Principato di Monaco
  35. Repubblica di San Marino
  36. Stato della Città del Vaticano

Nota della redazione: l'elenco riportato qui sopra, diffuso ufficialmente dalla Regione Veneto come allegato all'ordinanza che trovate qui sotto, contiene anche l'Italia al punto nr. 18. Lo sappiamo e immaginiamo che sia stato l'eccesso di zelo di un qualche burocrate. Malgrado le spinte autonomistiche, il Veneto fa ancora parte del suolo italico. L'inserimento dell'Italia tra i Paesi in cui ci si può muovere dovrebbe indicare che si può liberamente circolare tra il Veneto e le altre Regioni italiane.

Quarantena e tampone obbligatorio per rientrare in Veneto dall'estero: il dettaglio

Ecco qui il testo completo dell'ordinanza firmata da Zaia

Potete scorerre il documento usando la barra laterale qui sulla destra, con il mouse da computer o con le dita da tablet o smartphone.

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