Cortina dopo il Coronavirus, riparte la funivia Lagazuoi: è la prima dell'arco alpino

L'amministratore delegato dell'impianto: "Volevamo aprire il 30 anche per dare un segnale"

CORTINA. Alle 9 ieri mattina è partita puntuale la prima corsa della funivia Lagazuoi, il primo impianto di risalita dell’arco alpino ad aver riaperto i battenti. Non era prevista la folla ma alcuni appassionati sono saliti ai 2.732 metri di quota per ammirare un panorama mozzafiato e per visitare i luoghi che furono teatro della Grande Guerra. «E’ molto fresco», racconta una famiglia vicentina, «ma questo spettacolo della natura ripaga ampiamente e poi siamo ben vestiti. Immersi nella natura si sta benissimo e ci si dimentica di questi mesi difficili».

Garantita la massimo la sicurezza di dipendenti e utenti. «Abbiamo dovuto fare molti interventi», afferma Stefano Illing, presidente del Consorzio Cortina Delicious che raggruppa le aree di Lagazuoi, Cinque Torri, Col Gallina e Pocol, «ma abbiamo voluto riaprire come programmato il 30 maggio e chiuderemo il 18 ottobre. Per gli utenti bastano semplici regole: indossare guanti e mascherine, mantenere le distanze, seguire le istruzioni per accedere agli impianti. Vengono messi a disposizione anche dispositivi igienizzanti per le mani e abbiamo mascherine a disposizioni di chi non le avesse. In funivia e in cabinovia si viaggia con finestrini aperti per consentire l'areazione e la ventilazione. Abbiamo ridotto la portata oraria sebbene non fosse obbligatorio e abbiamo messo plexiglas alle casse. Igienizziamo le cabine della funivia ogni giorno. Abbiamo, a tal proposito, siglato un accordo con un’importante società per la gestione della sanificazione delle funivie tramite prodotti completamente bio. Noi siamo partiti carichi», aggiunge Illing, «motivati e con la voglia di far bene. Non ho la sfera di cristallo e non posso dire come andrà la stagione. Intanto abbiamo aperto. Abbiamo voluto dare un segnale a tutti che la montagna è aperta, la montagna è sicura, la montagna attende tutti. Siamo pronti a offrire ai nostri ospiti un’esperienza molto ampia: oltre alla montagna e al panorama, la nostra offerta culturale include mostre ed esposizioni all’interno del Lagazuoi Expo Dolomiti, a 2732 metri di quota, che è già aperto. Attualmente in corso l’esposizione Winning Ideas Mountain Awards che abbiamo dovuto chiudere a marzo anticipatamente. Seguirà dal 5 luglio la mostra fotografica di Bruno Barbieri vincitore della prima edizione del Lagazuoi Photo Awards, e a settembre il progetto sul K2 e Lino Lacedelli, che fu, tra l’altro, anche vicepresidente di questa società».

Dopo la funivia del Lagazuoi apriranno le Cinque Torri, Auronzo, e Col de Varda (Misurina) il 20 giugno, il Cristallo il 26 giugno, Pié Tofana-Duca d’Aosta e Duca d’Aosta-Pomedes il 27 giugno, Fedare, Socrepes, Tofana-Freccia nel Cielo il 4 luglio, e il Faloria, dove sono in corso lavori, il 25 luglio. Il secondo tratto della Freccia nel Cielo sarà chiuso per lavori per tutta l’estate. Apriranno anche i rifugi, Mietres è aperto dal 22 maggio, dal prossimo fine settimana apriranno gli altri. 

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