Coronavirus in Veneto, ecco la mappa dei contagi Comune per Comune al 14 aprile

Verona la provincia più martoriata seguita da Padova. Rovigo resta terra quasi immune, bene anche Belluno. Più denso il colore, più grave la situazione. I dati aggiornati rielaborati dalla Protezione civile su base fornita da Azienda Zero

VENEZIA. E’ Verona il capoluogo del Veneto con il maggior numero di persone positive al coronavirus: 1.222, alla data di martedì 14 aprile 2020, ore 8. Lo si evince dall’ultimo rapporto della Protezione civile che contiene l’elenco di tutti i Comuni della regione, con relativo numero di casi di positività. Dopo Verona ci sono Padova (704) e Venezia (629). Meno diffuso il contagio nei rimanenti capoluoghi: Vicenza ha 274 casi, Treviso 226, Belluno 73, Rovigo resta la città meno colpita, con 63 casi.

Anche a livello di province, quella di Verona ha superato quella di Padova, con 3.572 casi complessivi a 3.407. Vicenza, Treviso e Venezia sono più o meno allo stesso livello (2.089, 2.032, 2.008). La provincia di Belluno ha 698 casi, quella di Rovigo “solo” 287.

Fra i Comuni non capoluogo, spicca il dato di Monselice: 227 casi, più di Treviso città. Che sia in relazione alla presenza nel territorio del Covid Hospital regionale di Schiavonia? O è una mera coincidenza? Su livelli analoghi c’è anche Chioggia, che ha avuto un vero e proprio cluster (215 casi).

Altri Comuni con un  rilevante numero di casi: Legnago (159), Conegliano (147), Bassano del Grappa (143), Vittorio Veneto (142).

Rispetto alla precedente mappa, che risaliva a fine marzo (dunque a distanza di due settimane) non è aumentato di molto l'elenco dei comuni con almeno un contagio. Sono entrati soprattutto piccoli comuni del Rodigino, in provincia di Padova ora compaiono anche Masi, Polverara e Ponso, nel Trevigiano c'è Castelcucco, nel Bellunese eocco Cencenighe, San Pietro di Cadore, Sovramonte e Vigo di Cadore.

La mappa interattiva. Questa infografica è stata realizzata sulla base dati della Protezione civile aggiornata al 14 aprile marzo 2020. Usate lo zoom qui sotto a destra e passate il mouse sulla cartina per visualizzare i dati di ogni singolo Comune. Il colore tendente al blu, come da legenda, indica le aree a maggior contagio.

Potreste ovviamente avere difficoltà a suddividere mentalmente le aree geografiche appartenenti al territorio, ma passando il mouse sulla mappa vi orienterete molto più facilmente. Altrimenti, più sotto in questo stesso articolo avete l'elenco dei contagiati per Comune.

Malgrado il logo di Azienda Zero, il database proviene dalla Protezione civile, ma il report venga diffuso "a uso interno" con il logo di Azienda Zero perché unico soggetto titolato a fornire informazioni di questo tipo.

In marzo, più sindaci erano intervenuti sui social bollando questi report come fake e accusando giornali e social di diffondere report falsi e fuorvianti. Le cose non stanno così. A noi risulta il seguente scenario. Dal 13 marzo scorso, i sindaci ricevono giornalmente una mail dal servizio prevenzione dell'Usl di riferimento territoriale, mail con la quale vengono loro comunicati i contagiati: il numero, le generalità, gli indirizzi. Ciascuno riceve solo il report sul suo territorio.

Lo scostamento rispetto a questo report deriva da alcuni diversi parametri di riferimento, come l'attribuzione di un caso in base al domicilio o alla residenza, l'assegnazione dei casi delle case di riposo (spesso in Comune diverso da quello del ricoverato) o ancora i contagi riscontrati a suo tempo nelle sedi di lavoro. Il resto sono speculazioni politiche.

Comune per Comune. Qui sotto trovate il documento contenente i dati della Protezione civile, diffuso "a uso interno" da Azienda Zero. Potete verificare i numeri dei contagi per ogni singolo comune del Veneto, raggruppati in base alla provincia d'appartenenza.

Ospedale per ospedale. Qui sotto trovate un'altra mappa interattiva, aggiornata giornalmente. In questo caso non evidenziamo la diffusione del contagio per territorio, ma per unità sanitaria locale. Qui si ha chiara la risposta dell'emergenza su base territoriale e il livello di stree emergenziale cui sono sottoposte le singole strutture.

Cosa ci dicono i dati. Nell'infografica qui sotto, aggiornata da Regione Veneto e Azienda Zero al 15 aprile, avete una serie di informazioni che aiutano a focalizzare la situazione attual. Stiamo arrivando a mille decessi su base regionale, i contagiati si avviano verso i 15 mila ma è anche vero che il numero dei guariti ormai supera nettamente il numero degli ospedalizzati, chiaro indicatore del fatto che il picco è stato superato, così come il cosiddetto plateau. Siamo in discesa, insomma. Vedete la curva in verde dei guariti che sale progressivamente.

Nella seconda infografica qui sotto avete un'altra fotografia, non più il quadro generale ma lo specifico dei soli ricoverati. Siamo a poco più di 4500 persone da inizio epidemia di cui però gli attualmente ricoverati sono poco più di 1600. La terapia intensiva, con poco più di 200 casi, regge all'impatto tanto che alcuni Covid-Hospital approntati per far fronte alla crisi si sono sinora rivelati "superflui".

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