Emergenza Coronavirus, ecco ospedale per ospedale il piano di assunzioni del Veneto 

La procedura sarà eseguita attingendo con procedura d’urgenza ai candidati risultati idonei nelle graduatorie dei concorsi già effettuati da Azienda Zero

VENEZIA. Sono salite a un totale di 525 unità le assunzioni immediate a tempo indeterminato di personale sanitario in Veneto per far fronte alla situazione causata dall’epidemia di coronavirus. Le prime 215 erano state disposte il 26 febbraio scorso.
 
Si tratta, tuttavia, di un contingente di assunzioni deciso prima del decreto approvato questa notte dal Consiglio dei Ministri. Il nuovo provvedimento del Governo consente infatti di provvedere ad ancora più massicce iniezioni di dotazioni organiche sia di medici, che di infermieri e Oss (operatori socio sanitari).
 
L’immissione immediata in servizio di questo primo contingente è stata decisa dal Presidente della Regione, utilizzando i poteri derivatigli dall’essere Soggetto Attuatore per l’emergenza coronavirus in Veneto, e attingendo con procedura d’urgenza ai candidati risultati idonei nelle graduatorie dei concorsi già effettuati da Azienda Zero.
 
Ecco le figure professionali assunte. Complessivamente si tratta ora di 19 medici, 2 biologi, 19 tecnici di laboratorio, 6 tecnici di radiologia, 2 tecnici della prevenzione, 279 infermieri professionali; 149 operatori sociosanitari; 44 assistenti sanitari, 5 operatori tecnici, che vengono distribuiti alle diverse Ullss sulla base delle esigenze emerse.
 
“Anche su questo fronte siamo sul pezzo – commenta il Governatore – e, mano a mano che emerge la necessità, rafforziamo gli organici, che pure negli ultimi anni sono continuamente aumentati. Dobbiamo e vogliamo mettere altre forze in campo e aiutare chi è già all’opera, creando comunque nuove disponibilità anche in via precauzionale.
 
Nei prossimi giorni, anche alla luce del nuovo decreto che allarga la possibilità di assunzioni, presenteremo al Governo un nuovo e più importante piano. Le assunzioni sono comunque a tempo indeterminato – conclude – per cui queste 525 unità rimarranno in servizio, dove sarà più utile, anche dopo la fine dell’emergenza”.
 
Ecco qui sotto il piano di assunzioni della Regione Veneto
 
 
Ecco dove andranno a lavorare: I 525 nuovi operatori sanitari, sulla base delle richieste giunte dalle diverse Ullss, sono così stati distribuiti:
 
Ulss 1 Dolomiti – 32
 
Ulss 2 Marca Trevigiana – 41
 
Ulss 3 Serenissima – 56
 
Ulss 4 Veneto Orientale – 9
 
Ulss 5 Polesana – 31
 
Ulss 6 Euganea – 43
 
Ulss 7 Pedemontana – 16
 
Ulss 8 Berica – 62
 
Ulss 9 Scaligera – 46
 
Azienda Ospedaliera di Padova – 103
 
Azienda Ospedaliera di Verona – 86
 

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