Coronavirus in Veneto, tutti i dati sull'andamento dell'epidemia

Il bollettino ufficiale della Regione dal 21 febbraio scorso a oggi, ecco tutti i dati rilevati dalle strutture mediche venete e validati

VENEZIA. Questo articolo è stato aperto il 21 febbraio del 2020 e da allora, modificato ogni giorno, è diventato la nostra diretta in "emergenza permanente" sulla crisi da Coronavirus in Veneto. I dati sono quelli del bollettino diramato mattina e pomeriggio da Azienda Zero della Regione Veneto.
 
Dall'8 maggio - su disposizione nazionale - il bollettino ufficiale rendiconta solo i ricoveranti attualmente, ancora positivi e non i pazienti ancora negativizzati. Il bollettino regionale dà ancora conto di entrambe le voci, ma distintamente.
 
Domenica 29 novembre, ore 8. L'andamento dell'epidemia sembra denotare un lieve rallentamento, ma bisogna sempre andare cauti con i dati del weekend che spesso risentono di un minor numero di tamponi. Nelle 24 ore si segnalano altri 2.617 positivi, 33 vittime, altri 3 pazienti in terapia intensiva. Il totale dei positivi dall'inizio dell'epidemia sale così a 143.589, quello dei morti a 3.677. In questo momento ci sono quasi 80mila persone positive in Veneto (79.711). In terapia intensiva 331 pazienti. 

Sabato 28 novembre, ore 8. Curva dei contagi Covid in crescita costante in Veneto. Oggi i nuovi casi positivi sono 3.498 (ieri la crescita era stata di 3.418), per un totale dall'inizio dell'epidemia che raggiunge 140.972 infetti (compresi i decessi e i guariti). Lo riferisce il bollettino quotidiano della Regione. Il report segnala anche un'impennata dei morti, 83 in più rispetto a ieri, per un dato complessivo di 3.644. Anche la pressione sugli ospedali non deflette: in area medica sono ricoverati oggi 2.592 malati Covid (+16), e tornano a salire anche le terapie intensive, dove sono ricoverati 328 pazienti (+7). I soggetti attualmente positivi sono 78.572 (+ 1.684). Ore 17. Rispetto alla stessa ora di venerdì gli attualmente positivi crescono di 1.425 persone (il totale è 78.053) e i morti salgono di 49. I ricoveri nei reparti crescono di 49 pazienti e le terapie intensive di 4. Tornando ai decessi se ne registrano 6 a Padova, 10 a Treviso, 11 a Venezia, 12 a Verona, 5 a Vicenza, 3 a Belluno e uno a Rovigo. Un deceduto risiede fuori Veneto.

 
Venerdì 27 novembre, ore 8. Il Veneto registra 3.418 nuovi contagi da Sars Cov2 nelle ultime 24 ore, e 60 vittime. Lo riferisce il bollettino della Regione. Il numero complessivo degli infetti da inizio epidemia sale così a 137.474, quello delle vittime (tra ospedali e case di riposo) a 3.561. La pressione sugli ospedali cresce soprattutto per quanto riguarda i nuovi ricoveri nei reparti non critici, dove i malati Covid sono oggi 2.576 (+45), mentre scende lievemente per le terapie intensive, che ospitano 321 pazienti (-2). I soggetti attualmente positivi sono 76.888 (+ 1.736). Ore 17. Altri 90 pazienti morti in Veneto, è il tragico bilancio del bollettino riferito alle ultime 24 ore: 25 nel Vicentino, 24 nel Veronese, 15 nel Veneziano, 11 nel Padovano, 10 nel Trevigiano e 4 nel Bellunese. Uno è domiciliato fuori veneto. Gli attualmente positivi salgono di 1.626 persone arrivando alla cifra di 77.528. I ricoveri nei reparti diminuiscono di 12 posti letto, ora sono 2565 e le terapie intensive crescono di 4 attestandosi a 323.  
 
Giovedì 26 novembre, ore 8. Nuovo forte balzo dei casi di contagio Covid in Veneto, che registra quasi 4.000 nuovi casi in 24 ore. Lo riferisce il bollettino della Regione. Il dato complessivo degli infetti da inizio epidemia tocca i 134.056, +3.980 rispetto a ieri. Si contano anche 72 vittime, per un dato totale di 3.501 morti (tra ospedali e case di riposo). La spinta virus si fa sentire sugli ospedali, che vedono ormai vicina la soglia dei 3.000 posti occupati da malati Covid: nei reparti non critici si trovano oggi 2.529 pazienti (+50), nelle terapie intensive 323 (-1). Ore 17. Nelle ultime 24 ore le persone positive salgono di 1.856 unità (attualmente sono 75.902), 58 morti. I ricoveri nei reparti crescono di 28 degenti e le terapie intensive restano stabili a 319 pazienti. 
 
Mercoledì 25 novembre, ore 8. Sono 2.660 i nuovi positivi al coronavirus in Veneto per un totale di 130.076 positivi dall’inizio dell’emergenza ad oggi. Continua a crescere il numero dei positivi ricoverati in ospedale (2.529, +77 rispetto a ieri) e in terapia intensive (324, +4). Sono 76 invece i decessi registrati nelle ultime 24 per ore per un totale di 3.428 deceduti dal 21 febbraio ad oggi. Ore 17. Si segnala un lieve decremento nel numero delle persone ricoverate in terapia intensiva: scendono di 6 unità e scendono a 319. Sono invece 2.428 i ricoverati in area non critica. Sale ancora il numero dei morti: 33 registrati dalle 8 del mattino, per un totale di 3.471 morti da inizio pandemia. Nuova impennata dei casi positivi: 2084 per un totale di 132.160 di cui 74.046 ancora positivi.
 
Martedì 24 novembre, ore 8. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 95 morti per Covid-19 in Veneto. Altri 1.312 casi positivi nella notte, per un totale di 127.416 casi da inizio pandemia, di cui 73.354 ancora attualmente positivi. I decessi registrati nella sola nottata apena passata sono stati 29 (95 nelle 24 ore come detto), il che porta a 3.353 il totale delle persone scomparse per colpa del Covid nella nostra regione. 17 i nuovi ricoverati positivi (in tutto sono 2.336), di cui 6 quelli trasportato d'urgenza in rianimazione (nelle terapie intensive i malati per Covid sono 300. Ore 17. Prosegue la scia di sangue, rispetto alla stessa ora di ieri in Veneto sono morti 91 pazienti (20 a Verona, 28 a Vicenza, 16 a Venezia, 13 a Treviso, 10 a Padova, 3 a Belluno e uno a Rovigo). Il dato positivo è il calo degli attualmente positivi, sono 605 in meno, la cifra totale si assesta sulle 73.467 unità. I ricoveri crescono 47 posti letto e le terapie intensive di 16.
 
Lunedì 23 novembre ore 8. Sono 2.540 i nuovi positivi al coronavirus in Veneto per un totale di 125.222 dall’inizio dell’emergenza ad oggi. Probabilmente la giornata con più uscite dall’isolamento domiciliare (meno 1.131 nel conteggio complessivo). Sale il numero dei ricoveri a 2.395, +67 rispetto a ieri, delle terapie intensive a 306, più 9, e dei decessi (+37) per un totale di 3.258 dal 21 febbraio ad oggi. Ore 17. Rispetto allo stesso orario di domenica si sono aggiunti 76 pazienti nell'elenco dei morti per il Covid, arrivando ad un totale veneto di 3.312. La provincia che paga il tributo maggiore è Verona con 19, seguita da Vicenza con 18. Segue Venezia con 14 (il totale arriva ora a 534; quindi Treviso con 10 (totale 509); Belluno con 7 (totale 216); Padova con 6 (totale 461) e Rovigo con 1 (totale 81). Gli attualmente positivi sono 74072, con 889 persone in più. Crescono di 60 posti letto i reparti di malattie infettive (2.428 in tutto) e di 7 leterapie intensive (310).
 
Domenica 22 novembre, ore 8. Nelle ultime 24 ore tornano a salire i numeri dei ricoveri, +6 persone in terapia intensiva che porta il dato totale a 297 degenti in area critica, di cui 281 attualmente positivi. Mentre il dato dei ricoveri in area non critica sale a 2326, +5 persone rispetto al bollettino di 24 ore fa, di cui 2211 sono attualmente positivi. Nelle 24 ore le vittime del virus sono 31 (siamo arrivati a 3221 decessi totali), mentre le persone attualmente positive salgono a 72456 in crescita di 1709 nuovi casi registrati. Va sempre sottolineato che i dati domenicali sono storicamente in calo, per quanto riguarda i nuovi positivi per un numero più basso solitamente di tamponi.  Ore 17. Rispetto allo stesso orario di ieri la situazione in Veneto vede 24 nuovi morti per il Covid, mentre le persone attualmente positive sono cresciute di 1643. Crescono i ricoveri, di 24 posti letto e pure le terapie intensive, in controtendenza rispetto a qualche segnale di diminuzione, più 14.
 
 
Sabato 21 novembre, ore 8. Il dato delle ultime 24 conferma un'inversione di tendenza, con i ricoveri in terapia intensiva che calano di 11 posti letto (passando da 286 a 275) e i ricoveri nei reparti che crescono solo di 27 unità in tutto il Veneto. Purtroppo hanno perso la vita altre 67 persone (siamo arrivati a 3190), mentre le persone oggi positive in regione sono 70.747 in crescita di 2060. Ore 17. Rispetto alle 17 di di ieri il Veneto vede 2077 contagiati attualmente positivi in più e altre 42 persone morte. I ricoveri aumentano, seppur solo di 40 unità e le terapie intensive calano di due. La maglia nera dei decessi spetta a Treviso con 12, segue Verona con 11, Vicenza 10, Venezia 5, Padova 4, mentre Belluno e Rovigo sono a zero.
 
Venerdì 20 novembre, ore 8. Scende la pressione sulle terapie intensive del Veneto, con 10 ricoverati per Covid-19 in meno rispetto a ieri, che portano il totale a 286. Lo ha riferito il presidente della Regione, Luca Zaia, che però ha definito il dato occasionale. I casi positivi dall'inizio della pandemia salgono a 116.156, 3.468 in più rispetto a ieri. In isolamento vi sono 38.655 contagiati. I ricoverati nei reparti non critici sono 2.294 (+52). Si segnalano infine 66 decessi nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 3.123. Ore 17. Un'altra giornata nera per la regione: nelle ultime 24 ore sono per il virus 74 persone. Otto a Padova, 16 a Treviso, 13 a Venezia, 16 a Verona, 14 a Vicenza, 6 a Belluno e una a Rovigo. Gli attualmente positivi sono cresciuti di 2004 unità  e i ricoveri di 5 (4 nei reparti e uno interapia intensiva). Si arriva così a 2280 pazienti a Malattie infettive e 291 in terapia intensiva.
 
Giovedì 19 novembre, ore 8. Sono 38 i decessi registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, dato che porta a 3.057 il numero totale delle morti nella regione, tra ospedali e case di riposo.  A preoccupare è soprattutto il dato dei positivi, 3.753 in più, cifra che porta il totale dei casi a 112.691. I veneti attualmente positivi sono 66.582.
In isolamento domiciliare ci sono ad oggi 36.887 persone.Sono 2.242 invece i ricoverati, 50 in più rispetto a ieri, che vanno ad aggiungersi ai 296 posti letto di terapia intensiva occupati (cinque più di ieri). Ore 17. Prosegue senza sosta la conta dei morti in Veneto. Alle 17 rispetto al giorno prima, si registrano altri 57 morti. Gli attualmemte positivi  sono cresciuti di 2519 arrivando ora  a 67.459. I ricoveri sono aumentati di 45 casi e le terapie intensive diminuiscono di 3 posti letto. I numeri totali quindi vedono 2276 pazienti ricoverati in reparto e i pazienti gravi scendono a 290.
 
Mercoledì 18 novembre, ore 8. Nelle ultime 24 ore c'è stato il superamento dei 3 mila morti per il Covid in Veneto, visto si aggiungono altri 52 decessi e si arriva ad un totale di 3.019. Un record davvero triste destinato ad incrementarsi. In crescita anche i veneti attualmente positivi, si è arrivati a 64.306 (più 1.235). Aumentano anche i ricoveri nei reparti non di urgenza, di 101 pazienti, arrivando quindi a 2.192. Le terapie intensive sono alle 8 di oggi 291, 11 più di ieri. Ore 17. Continua la lunga scia dei decessi, nelle ultime 24 ore si sono aggiunti 56 pazienti, ora il totale è 3.039. Salgono i veneti attualmente positivi di 1.651 e diventano quindi 64.940. In aumento i ricoveri di 65 posti letto e le terapie intensive di 6: il numero diventa rispettivamente 2.231 e 293.
 
Martedì 17 novembre, ore 8. Crescita record dei decessi di malati Covid in Veneto, 100 in più rispetto a ieri. Il bollettino regionale riporta 2.967 vittime dall'inizio dell'epidemia (tra ospedali e case di riposo) a fronte dei 2.867 delle 24 ore precedenti. I nuovi positivi sono 3.214, per un totale di 105.966 infetti dall'inizio dell'epidemia. Il maggior incremento nei decessi è stato registrato nelle province di Treviso (+23), Vicenza (+23), Verona (+21). L'età media delle vittime negli ultimi giorni di rilevazione va dagli 80 agli 83 anni. La classe d'età 65-84 incide per il 51% del totale, quella oltre gli 85 anni per il 43%; per contro i decessi di malati fino a 44 anni incidono per l'1,3%. Il dato positivo riguarda i ricoveri in ospedale nei reparti non critici, oggi sceso a 2.091 (-3), mentre le terapie intensive registrano un nuovo aumento, 280 (+15). I soggetti attualmente positivi sono 63.071 (+382). Ore 17. Nelle ultime 24 ore si registrano 1.414 veneti attualmente positivi in più (totale 63.289), e 64 morti. I ricoveri salgono di 74 posti letto (ora sono 2166) e le terapie intensive sono 287 (10 in più nelle ultime 24 ore).
 
Lunedì 16 novembre, ore 8. Sono 1.966 i contagi Covid registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, per un totale di 103.842 infetti dall'inizio dell'epidemia. Dallo scorso febbraio in Veneto sono stati fatti 2 milioni 571 tamponi, tra molecolari e test rapidi; questi ultimi in particolare, sono 592.500. Non si allenta la pressione sugli ospedali, dove sono ricoverati, in area non critica e terapie intensive, circa 2.300 pazienti. Il saldo tra ricoveri e dimissioni nelle ultime 24 in Veneto è quasi alla pari: 48 i ricoveri, 45 le dimissioni. 22 i morti dal precedente bollettino. Ore 17. Rispetto alle ultime 24 ore sono morte 59 persone, una cifra tra le più alte. C'è un dato in controtendenza ed è quello degli attualmente positivi che in Veneto cala di 286 persone: erano 62.161 e sono 61.875. Crescono i ricoveri, di 13 posti letto quelli nei reparti di malattie infettive e 15 le terapie intensive
 
 
Domenica 15 novembre, ore 8. Dopo la tragica serie di morti di ieri (62 in 24 ore) alle 8 vengono registrati 16 decessi avvenuti nella nottata.  In queste poche ore altre 63 persone sono state ricoverate e 4 di queste sono finite in terapia intensiva. I nuovi contagi notturni sono stati 1.832 una cifra che porta il totale dei contagi a 100.876, con un alto numero di attaualmente ancora positivi: 61.506. Da inizio pandemia in Veneto sono morte 2.845 persone. Ore 17. Il dato più preoccupante oltre ai 31 morti nelle ultime 24 ore è senza dubbio il numero dei nuovi ricoveri in un giorno: 101 persone, il che fa schizzare il numero dei posti letto occupati nei reparti a 2.079. Sono 13 le terapie intensive in più rispetto alle 17 di sabato (in totale 262). Gli attualmente positivi  sono 62.161, ben 1.838 in più.
 
Sabato 14 novembre, ore 8. Record di persone decedute in un solo giorno in Veneto: da ieri mattina sono 52. E' una cifra che da sola misura la drammaticità della situazione. Gli attualmente positivi sono cresciuti di 2417 persone. Balzo moderato dei ricoveri: 29 in più. Anche se questo è il saldo, visto che bisogna tener conto dei pazienti dimessi. 14 in più i letti occupati nelle terapie intensive. Ore 17. Giornata nera per il Veneto. Nelle ultime 24 ore si registrano 62 morti. Un numero mai stato così alto. Gli attualmente positivi  salgono a 60.323 con 2.491 persone in più. Salgono di 22 unità i ricoveri e di 19 le terapie intensive. Il record dei deceduti è a Verona con 20 morti nelle ultime 24 ore, seguita da Venezia con 12, Vicenza 11, Padova 8, Belluno 7 e Treviso e Rovigo con 2.
 
Venerdì 13 novembre, ore 8. Sono 37 i morti e 3.605 i nuovi contagi Covid registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, per un totale di 94.506 positivi dall'inizio dell'epidemia. Ma sono i dati della pressione ospedaliera ad essere vicini ormai al massimo storico dell'emergenza, nel marzo scorso, quando si raggiunse quota 2.200. Il dato odierno infatti è  di 1.947 pazienti nei reparti non critici (+71) e 227 nelle terapie intensive (+6) per un totale di 2.174 posti ospedalieri occupati. Il bollettino regionale aggiorna a 2.764 il dato delle vittime (+37), mentre i positivi attuali sono 57.208.
Ore 17. Dalle 8 di stamane nella nostra regione sono morte altre 9 persone. I contagi sono aumentati di 779 unità arrivando a 95.285 persone contagiate. Molto meglio i dati degli ospedalizzati: tra ricoverati e dimessi sono stati occupati solo 6 posti in più, ma sono aumentati di altri 3 quelli in terapia intensiva con un'occupazione di posti letto per malati covid di 22 unità, che si aggiungono alle 300 per i malati non Covid.
 
Giovedì 12 novembre, ore 8. Dopo un leggero rallentamento riprende a crescere la curva dei nuovi contagi da Coronavirus in Veneto, con 3.564 nuovi casi in 24 ore, che portano a sfondare il 'tetto' di 90 mila casi, a 90.901. Lo ha comunicato il presidente Luca Zaia.
Si registrano 38 nuovi decessi, con il totale a 2.727. Negli ospedali ci sono 1.876 ricoverati in area non critica (+103 rispetto a ieri) e 221 nelle terapie intensive (+5) "Finchè non arriva l'apice della curva - ha commentato Zaia - dobbiamo essere pronti a tutto. Andiamo verso 1.900 ricoverati in area non critica, nella prima fase siamo arrivati a 2.200”. Ore 17. La situazione nel pomeriggio vede un aumento degli attualmente positivi di 874 persone in Veneto. Sono 25 i pazienti morti rispetto al mattino. Crescono pure i ricoveri: 24 in più nei reparti e 2 nelle terapie intensive. Alle 17 i veneti positivi sono 55.629, i morti totali sono stati 2.752. Attualmente sono ricoverate per il Covid 1.900 pazienti e 223 in Terapie intensiva.
 
Mercoledì 11 novembre, ore 8.Un altra giornata da dimenticare per il Veneto con 46 persone decedute con il Covid nelle ultime 24 ore. Gli attualmente positivi sono cresciuti di 1.985 e ora si attestano a 52.235 unità. I posti letto negli ospedali sono cresciuti di 77 unità e le terapie intensive di 6: negli ospedali veneti i numeri totali sono rispettivamente 1.773 e 216.
Alle 17 il bollettino regionale registra rispetto al mattino 928 attualmente positivi in più (siamo saliti a 53163), altre 20 persone che hanno perso la vita (totale 2709), 54 nuovi ricoveri in reparto (1827 in tutto) e 5 letti occupati in più in terapia intensiva (221).
 
Martedì 10 novembre, ore 8. Quarantotto morti in più nelle ultime 24 ore per il Covid.  I positivi dall’inizio della pandemia del febbraio scorso sono 84.255, 2763 nuovi positivi nelle ultime 24 ore.  Attualmente in Veneto ci sono 50250 persone infette, in isolamento 16.039 (più 923 nelle ultime 24 ore). Ricoverati sono 1.700 (più 116), terapie intensive 210 (più 7). Totale morti 2643, più 48 nelle ultime 24 ore. Sono 319 le terapie intensive non Covid in Veneto. Alle 17 la situazione conferma la sua gravità: si registrano altri 30 morti (28 negli ospedali e due in quelli di comunità) ovvero 51 in 24 ore, i positivi dal febbraio scorso sfondano quota 85 mila volando a 85.333, attualmente sono ancora infettate 50.959 persone, 709 in più rispetto al dato di stamattima. 49 in più i ricoverati. In terapia intensiva per Covid  entra un altro paziente che porta a 211 i posti letto occupati per la pandemia.
 
Lunedì 9 novembre, ore 8. Superata in Veneto la soglia dei 1.500 ricoverati in area non critica, ora sono 1.580. Nelle ultime 24 ore ci sono stati altri 2.223 casi di positività al Covid, 21 morti, 10 pazienti in più nelle terapie intensive (ora sono 203), altri 113 ricoverati in area non critica. Il totale dei contagiati dall'inizio dell'epidemia sale a 81.492, quello delle vittime a 2.595. Alle 17 la curva dei contagi prosegue la sua crescita inesorabile. Rispetto alle 8, 952 attualmente positivi in più e 23 morti (21 negli ospedali e 2 negli ospedali di Comunità). Ma anche 67 pazienti in più nei reparti (ora siamo a 1.647) e 8 in terapia intensiva (211 in totale)
 
Domenica 8 novembre, ore 8. Ci sono stati altri 3.362 positivi nelle ultime 24 ore, 6 morti. I pazienti in terapia intensiva sono aumentati di 7 unità, arrivando a 193. I ricoverati in area non critica sono invece saliti di 57 unità, arrivando a un totale di 1.467.  Dall'inizio della pandemia, le persone contagiate in Veneto sono quindi a oggi 79.269, i morti 2.574. 
 
L'aggiornamento delle ore 17 segnala dieci nuovi decessi, che porta le morti complessive in veneto a 2586 con Verona che ha il triste primato di 687. Oltre 50 mila veneti sono positivi (51.924 il dato attualizzato contro un totale storico di 80.245).
 
Sabato 7 novembre. Il contagio dilaga in Veneto con l'ennesimo record.  Dalle 8 di ieri mattina alle 8 di oggi risultano 3.720 nuovi contagi che fanno arrivare il numero complessivo degli attualmente positivi a 47.657. Sono stati 25 i morti nelle ultime 24 di pazienti con il coronavirus. I ricoverati sono cresciuti  di 109 unità, ora siamo a 1410, mentre le terapie intensive sono cresciute di 12 pazienti e siamo a 186 pazienti. Ben 17.940 veneti sono in isolamento.
 
Venerdì 6 novembre. Nelle ultime 24 ore in Veneto si registrano 3.218 nuovi contagi (oggi gli attualmente positivi sono 43.937) e 27 morti. Tra i ricoveri 27 in più nei reparti (in totale siamo a 1.301) e 4 in più nelle terapie intensive (saliamo a 174). Il dato sulla diffusione del virus è il peggiore degli ultimi giorni.
Nel pomeriggio alle 17 i valori restano sempre preoccupanti. Rispetto alle 8 registriamo 1034 attualmente positivi in più, 9 morti in più. Per quanto riguarda i ricoveri, si registrano 7 pazienti in più nei reparti di Malattie Infettive, mentre le terapie intensive restano uguali con 174 letti letti occupati
 
 
Giovedì 5 novembre. Le ultime 24 ore sono state particolarmente funeste per il Veneto con 38 morti accertati di Covid e gli attualmente positivi in salita vertiginosa di 3.183 casi rispetto alle ore 8 del 4 Novembre. Per quanto riguarda i ricoveri sono saliti di 81 unità (da 1193 siamo ora a 1274) mentre ci sono 15 pazienti in più in terapia intensiva (da 155 siamo passati a 170). Il bollettino delle 17 non si discosta molto dal resto della giornata. Rispetto alle 8 in Veneto si contano 14 morti in più e 962 persone in più attualmente positive. Crescono pure i ricoveri in ospedale: nei vari reparti sono occupati 42 persone in più e 8 in più in Terapia intensiva
 
 
Mercoledì 4 novembre. Non accenna a frenare la curva dei contagi in Veneto: nelle ultime 24 ore si sono registrati 2.436 positivi e 20 morti. Lo riporta il bollettino Covid della Regione. Il totale dei positivi raggiunge quota 65.531, i decessi 2.478. Sono 1.193 le persone ricoverate, 155 quelle attualmente in terapia intensiva
 
Martedì 3 novembre.  Il Veneto registra un'impennata dei contagi con 2.298 nuovi casi Covid nelle ultime 24 ore. Il numero complessivo è di 63.095 positivi dall'inizio dell'epidemia. Dai dati del bollettino regionale si registrano 31 vittime, che portano il conteggio a 2.458 morti dell'inizio dell'epidemia
 
Lunedì 2 novembre.  Il Veneto registra 1.544 nuovi contagi Covid nelle ultime 24 ore, per un numero complessivo di 60.797 positivi dall'inizio dell'epidemia. Un dato che sembrerebbe mostrare una discesa della curva, peraltro consueta nei report del lunedì, che risentono del minor numero di tamponi processati nei giorni festivi.
 
Vi sono anche 9 vittime, che portano il conteggio a 2.227 morti in regione dell'inizio dell'epidemia. I soggetti in isolamento domiciliare scendono a 15.743 (-1.525), dei quali 7.807 positivi Netto balzo in avanti invece dei ricoveri: sono 981 i pazienti in area non critica (+108), e 141 quelli nelle terapie intensive (+9)
 
Domenica 1 novembre. Continuano a crescere i casi di Covid-19 in Veneto, che oggi registra 2.300 contagi più di ieri, per un totale di 59.253 infetti dall'inizio dell'emergenza. Lo riferisce il bollettino della Regione. Pesante anche il bilancio dei morti, con altre 17 vittime, che portano il dato complessivo a 2.418.
 
La nuova ondata del virus si ripercuote nei numeri in costante crescita degli ospedali, in particolare delle terapie intensive, dove ora si trovano 132 malati (+5). I ricoverati con Covid nei reparti non critici sono 832. I soggetti attualmente positivi sono 31.414 (+2.235)
 
Sabato 31 ottobre. Continuano a crescere a ritmo preoccupante i casi di Covid in Veneto, che oggi registra 2.697 contagi più di ieri, per un totale di 56.953 infetti dall'inizio dell'emergenza. Pesante anche il bilancio dei morti, con altre 12 vittime, che portano il dato complessivo a 2.4.01. La nuova ondata del virus si ripercuote nei numeri in costante crescita degli ospedali, in particolare delle terapie intensive, dove ora si trovano 127 malati (+5). I ricoverati con Covid nei reparti non critici sono 908 (+31). I soggetti attualmente positivi sono 29.179 (+2.632).  Non migliora la situazione nel bollettino del pomeriggio con 8 decessi in più rispetto al mattino e 838  persone positive in più. Per quanto riguarda i ricoveri, rispetto alla mattina, 20 persone in nei reparti e 5 in più nelle Terapie intensive
 
 
Venerdì 30 ottobre. Un altro balzo record per i contagi Covid in Veneto: per la prima volta sono stati superati i 3.000 casi di positivit in un giorno, per l'esattezza 3.012. Il numero totale di infetti dall'inizio dell'epidemia sale a 54.256. Si contano anche 17 vittime, per un dato complessivo di 2.388 morti. I numeri più preoccupanti arrivano però dalle terapie intensive, dove ora vi sono 122 malati, 20 più di ieri, mentre il dato dei ricoveri nei reparti non critici, 877 (+18) è meno marcato. Nel pomeriggio i dati ovviamente sono peggiorati: gli attualmente positivi sono 26.547 a fronte di 54.256 tamponi positivi. I deceduti, dall'inizio della pandemia sono deceduti da 2.388. Per quanto riguarda le terapie intensive si è saliti 127 pazienti e i ricoveri si sono attestati a 905. Cinque i decessi rispetto alla mattina.
 
Giovedì 29 ottobre. Il Veneto si avvia a entrare nella terza fase del piano di conttrollo dell'epidemia: per la prima volta sfondata quota 50 mila contagiati dall'inizio dell'epidemia, ora sono 51.244 (+2.109 nelle 24 ore), sfondato anche il tetto di 100 ricoverati nelle terapie intensive (ora sono 102, +8 nelle 24 ore). I ricoverati in area non critica assommano a 859 (+57) e con 900 scatta la fase gialla in cui vengono riaperti i 10 Covid hospitale del Veneto. 
 
Mercoledì 28 ottobre. I nuovi positivi in Veneto in 24 ore sono ben 2.143, che portano il totale a 49.135. I morti salgono di 11 unità, e oggi sono in tutto 2.355 da inizio pandemia. Negli ospedali veneti sono ricoverate da ieri 51 persone in più, con un aumento di 7 pazienti in Terapia intensiva: sono 708 i ricoverati in area non critica, 90 quelli in Terapia intensiva.
 
Martedì 27 ottobre. Torna a correre, dopo il rallentamento di ieri, la curva dei contagi Covid in Veneto. Oggi il bollettino regionale riferisce di 1.526 contagi in 24 ore, per un dato complessivo di 46.992 infetti dall'inizio dell'epidemia, e 12 morti, che fanno salire il dato delle vittime a 2.344.
 
Ma il dato più preoccupante è il forte balzo in avanti dei ricoveri: nei reparti non crtici degli ospedali si trovano ora 749 malati con Covid (+54), mentre sono 88 (+7) i pazienti nelle terapie intensive. In conseguenze dei molti nuovi casi sale il numero dei soggetti in isolamento domiciliare, 14.667 (+975), dei quali 6.417 positivi.
 
Lunedì 26 ottobre. Il Veneto registra oggi 1.129 positivi in più rispetto a ieri, per un dato complessivo di 45.466 infetti dall'inizio dell'epidemia. Salgono anche le vittime, ora a quota 2.332 (+3). Lo riferisce il bollettino della Regione.
 
I dati sembrerebbero riflettere un lieve abbassamento della curva, che potrebbe tuttavia risentire, come già accaduto, di un minor numero di tamponi processati nella giornata di domenica.
 
Salgono anche i numeri dei ricoveri nei reparti non critici, 695 (+30), e dei pazienti nelle terapie intensive, 81 (+5). In calo netto invece i soggetti in isolamento domiciliare, 13.692 (-874), dei quali 5.912 positivi.
 
Nel bollettino del pomeriggio, aggiornato alle 17, il totale casi con tampone positivi sono 45.956 e gli attualmente positivi si attestano a 18.509. Desta preoccupazione la crescita del morti rispetto ai del mattino: 10 in più visto che il totale è di 2342.
I pazienti non critici ricoverati a Malattie infettive salgono a 720 e i ricoverati in Terapia intensiva diventano 86.
 
Domenica 25 ottobre, ore 8. Il trend di aumento dei casi si mantiene alto ma stabile: altri 1.468 positivi nelle ultime 24 ore in Veneto, dalle 8 di ieri mattina alle 8 di oggi. Dodici vittime. Il totale dei contagiati dall'inizio della pandemia sale così a 44.337, quello dei morti a 2.329. Altri tre pazienti ricoverati in terapia intensiva, ora in tutto sono 76. I ricoverati in area non critica sono 665. Gli attualmente positivi sono 16.972. 
 
Sabato 24 ottobre. Nuova impennata dei casi Covid in Veneto: in un giorno sono 1.729 in più. I decessi sono 9. Il totale dei casi ha raggiunto quota 42.869, le persone attualmente positive sono 15.621 e i morti complessivi sono 2.317. Il bollettino del pomeriggio porta il numero dei tamponi positivi dall'inizio dell'epidemia a 43.363 (494 in più). Mentre gli attualmente positivi sono cresciuti a 16.061 (più 440). Sono quattro le persone decedute rispetto alla mattina. Purtroppo crescono anche i ricoveri: tre in più in rianimazione (totale 76) e 10 in più nei reparti di Malattie infettive.
 
Venerdì 23 ottobre. Ennesima giornata nera per i contagi Covid in Veneto, che registra un balzo di 1.550 contagi in 24 ore, il dato più alto dalla ripresa dell'epidemia. I casi totali di infetti salgono cos a 41.140. Si contano anche 7 vittime in più, per un conteggio complessivo di 2.308 morti. Salgono anche i numeri dei ricoveri nei reparti non critici, 600 (+12), e delle terapie intensive, 70 (+4)
 
Giovedì 22 ottobre, ore 17. Continuano a crescere i casi di contagio: +1.543 nelle ultime 24 ore, dalle 17 di ieri alle 17 di oggi. Il totale dei positivi dall'inizio dell'epidemia sale così a 40.307. Gli attualmente positivi sono 13.280 (+1.405 nelle 24 ore). Ci sono stati altri 10 morti, portando il totale delle vittime a 2.306. Salgono di poco le terapie intensive (+2, ora sono 67) e i ricoverati in area non critica (+22, ora sono 602). In isolamento domiciliare vi sono complessivamente 14.323 persone: il dato raccoglie i positivi, che sono 5.861, i viaggiatori pari a 591, i contatti che ammontano a 7.498 e la voce che la Regione cataloga come 'altri', pari a 445. La provincia che conta il maggior numero di isolati Venezia con 3.437, seguita da Verona con 3.122, Treviso con 2.764, Vicenza con 1.723, Belluno con 1.206, Padova con 1.128 e Rovigo con 927. 
 
Giovedì 22 ottobre, ore 8.  Un altro forte balzo in avanti dei contagi Covid in Veneto, che da ieri registra 1.325 positivi in più. La regione sfiora adesso la soglia psicologica dei 40.000 infetti: sono ad oggi 39.590. Ci sono anche 19 morti in più, per un dato complessivo di 2.301 vittime (tra ospedali e case di riposo) dall'inizio dell'epidemia. Lo riferisce il bollettino della Regione
 
Mercoledì 21 ottobre. Impennata dei contagi in Veneto con 1.422 nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore, dalle 8 di ieri mattina alle 8 di stamattina. E ci sono state purtroppo anche 14 vittime. Il totale dei positivi sale così a 38.265 dall'inizio dell'epidemia, quello dei morti a 2.282. Gli attualmente positivi sono 11.433 (+1.177). Crescono ancora i pazienti ricoverati in terapia intensiva (ora 66, +5) mentre calano (unico dato positivo) i ricoverati in area non critica (da 537 a 524). 
 
Martedì 20 ottobre. Rallenta la curva dei contagi in Veneto, che registra comunque 490 casi in più nelle ultime 24 ore, per un dato complessivo di 36.843 infetti dall'inizio dell'epidemia. Sale però bruscamente il numero dei morti, 2.268, 13 più di ieri. Lo riferisce il bollettino della Regione. Continuano a salire anche i ricoveri negli ospedali: nei reparti non critici sono oggi 537 i degenti (+41), e aumentano i pazienti nelle terapie intensive, 61 (+9), dei quali 50 positivi. I soggetti in isolamento fiduciario sono 13.185 (+124), dei quali 5.179 positivi.
 
Lunedì 19 ottobre. Come ogni lunedì diminuisce la curva dei nuovi contagi da Coronavirus in Veneto, in virtù del minor numero di tamponi eseguiti di domenica: nelle ultime 24 ore arrivano a 36.353, 502 in più rispetto a ieri. Niente vittime, rimaste a quota 2.255. Negli ospedali continuano a crescere i degenti, 496 (+19) nei reparti non critici, dei quali 396 positivi; nelle terapie intensive restano 52 i pazienti ricoverati, con 44 positivi. Scendono nettamente a 13.061 gli isolamenti fiduciari, 748 in meno, dei quali 4.920 (-183) sono positivi. 
 
Domenica 18 ottobre. Il Veneto registra l'aumento più alto di casi Covid in questa seconda ondata del virus, con 800 nuovi contagiati in 24 ore. Il numero di infetti dall'inizio dell'epidemia (compresi guariti e vittime) sale a 35.851. Si contano anche 9 decessi, che portano il dato dei morti a 2.256. Schizza verso l'alto il numero dei ricoveri: sono 467 oggi le persone nei reparti non critici, 44 più di ieri, e 52 i pazienti in terapia intensiva (+2). Sono in calo invece i soggetti in isolamento domiciliare, 13.809 (-442), dei quali 5.0103 positivi.
Il bollettino delle 17 evidenzia 103 nuovi casi di infetti rispetto a quello del mattino. Restano 52 le persone in terapia intensiva in Veneto. Salgono a 477 rispetto alle 8 del mattino le persone rivoverate (in aumento di 10 unità). Resta invariato il numero dei decessi.
 
Sabato 17 ottobre.Nuova impennata dei positivi Covid in Veneto, che oggi registra 774 casi in più e 3 vittime. Il totale dei contagiati ha raggiunto quota 35.051, quello dei morti 2.247 dall'inizio dell'epidemia. In controtendenza rispetto all'aumento dei positivi, diminuisce in queste ore in Veneto il numero delle persone in isolamento domiciliare, calate di 378 unità. Sono passate da 14.251 a 13.873.
 
 
Venerdì 16 ottobre. Nuovo balzo dei positivi Covid in Veneto: 704 casi in più e 7 vittime in 24 ore. Con i 600 contagi di ieri, si contano oltre 1.300 casi in 48 ore. Il dato degli infetti (compresi i guariti e i decessi) dall'inizio dell'epidemia sale a 34.277, quello dei morti a 2.244. Continua a salire la pressione sugli ospedali e le terapie intensive: nei reparti non critici si trovano 396 pazienti (+21), nelle rianimazioni 47 (+2). Quest'ultimo dato impatta per il 10% sulla dotazione base, 464 posti, delle terapie intensive del Veneto
 
Giovedì 15 ottobre. Ancora una giornata nera per i numeri del Covid in Veneto, con 600 nuovi positivi (ieri erano +657), che portano il dato complessivo dall'inizio dell'epidemia a 33.573. Pesante il bilancio delle vittime, 11 in più,; il numero totale dei morti (tra ospedali e case di riposo) raggiunge i 2.237. Lo afferma il bollettino della Regione. Si aggrava anche il conteggio dei ricoveri, 375 (+16), e dei pazienti inj terapia intensiva, 45 (+5). Salgono infine i soggetti in isolamento domiciliare, 12.972 (+138).
 
Mercoledì 14 ottobre, ore 8. Continuano ad aumentare in maniera esponenziale i casi di positività: +657 nelle ultime 24 ore in Veneto, ma la notizia rassicurante è che non ci sono stati morti e che le terapie intensive sono calate di un'unità (da 41 a 40). Calano anche i ricoverati in ospedale in area non critica (da 362 a 359).  Dall'inizio dell'epidemia i contagiati sono saliti dunque a 32.973, le vittime restano 2.226. Gli attualmente positivi sono 7.182. 
 
Martedì 13 ottobre. Nelle ultime 24 ore il Veneto ha registrato 485 contagi Covid in più, e 7 vittime. Lo afferma il bollettino della Regione. Non accenna a rallentare quindi la nuova fiammata di infezioni nella regione, che conta un bilancio complessivo di 32.316 positivi dall'inizio dell'epidemia. I morti (tra ospedali e case di riposo) salgono a 2.226 (+7). Sale anche il dato degli attualmente positivi, 6.655 (+366), e riprendono a correre i numeri dei ricoveri nei normali reparti ospedalieri, 362 (+23), e nelle terapie intensive, 41 (+4). Con la ricerca dei contatti per i nuovi focolai aumentano anche i soggetti in isolamento domiciliare, 11.683 (+664), dei quali 3.705 positivi.
 
Lunedì 12 ottobre. Il Veneto registra 328 nuovi casi di positività al Coronavirus nelle ultime 24 ore, e una vittima in più.  Prosegue quindi il trend di forte ripresa dei contagi, su ritmi simili a marzo-aprile scorsi. Il numero totale di infetti sale a 31.831, quello dei morti (tra ospedali e case di riposo) si porta a 2.219 (+1). Scende rispetto a ieri il dato dei soggetti in isolamento, 11.019 (-392), dei quali 3.369 positivi.
Riprendono a crescere, invece, i ricoveri dei contagiati nei reparti ospedalieri Covid, 339 (+8), e quelli in terapia intensiva, 37 (+5).
 
Domenica 11 ottobre, ore 8. Ci sono stati altri 438 casi di positività registrati nelle ultime 24 ore, dalle 8 di ieri alle 8 di stamattina. E due vittime. Il tortale dei contagiati dall'inizio della pandemia sale così a 31.503 mentre quello del morti a 2.218. Gli attualmente positivi sono 6.088. Salgono anche i ricoverati in terapia intensiva (32) mentre i ricoverati in area non critica sono 331. 
 
Sabato 10 ottobre, ore 8. Ci sono stati altri 561 casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore, dalle 8 di ieri mattina alle 8 di stamattina. E purtroppo anche 7 vittime. Cala di un'unità il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (da 30 a 29) mentre aumenta il numero dei ricoverati in area non critica (da 304 a 325). 
 
Giovedì 8 ottobre.  Altro forte balzo dei contagi Covid in Veneto, con +491 positivi nelle ultime 24 ore. Ci sono anche 6 morti in più rispetto a ieri. Lo afferma il bollettino della Regione. Dall'inizio dell'epidemia gli infetti salgono così a 29.909, le vittime (tra ospedali e case di riposo) a 2.206. I soggetti attualmente positivi sono 5.083 (+329), quelli in isolamento domiciliare 10.934 (+517).
 
Mercoledì 7 ottobre.  Nuovo balzo dei contagiati da SarvCov2 in  Veneto, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 375  casi positivi, per un totale di 29.418 dall'inizio dell'epidemia. Due le vittime nelle ultime 24; qui il dato complessivo arriva a 2.200 morti (tra ospedali e case di riposo). Lo afferma il bollettino della Regione. Anche i soggetti in isolamento domiciliare crescono a 3 cifre: sono 417 in più rispetto a ieri, per un dato complessivo di 10.417 (+417), dei quali 2.986 positivi. Sale il numero di ricoverati nei reparti non critici degli ospedali, 290 (+25), mentre diminuisce di poco quello dei ricoverati in terapia intensiva, 25 (-1).
 
Martedì 6 ottobre. Tocca quota 10 mila il numero di persone poste in isolamento fiduciario in 
Veneto per il Coronavirus. Il dato emerge dal nuovo Bollettino regionale, che segnala 189 nuovi 
casi, che portano il totale a 29.043. Degli isolati, 2.877 sono positivi e di essi 190 sono sintomatici. Gli attuali positivi al Coronavirus sono 4.526, 125 in più rispetto a ieri. Sono 4 le nuove vittime, con il totale a 2.198. Sale il numero di ricoverati nei reparti non critici degli ospedali, che sono 275 (+20), di cui 208 (+26) sono positivi. Diminuisce invece la pressione sulle terapie intensive, con 26 ricoverati (-3) di cui 15 (-5) sono positivi.
 
Lunedì 5 ottobre. Sono 230 i nuovi positivi in Veneto: il totale arriva a 28.854 infetti dall'inizio dell'epidemia. Le vittime sono invariate a quota 2.194. Lo afferma il bollettino della Regione. Salgono di 4 i pazienti positivi attualmente in area non critica
 
Domenica 4 ottobre. Continua a crescere su ritmi preoccupanti il numero dei contagi da Coronavirus in Veneto. Oggi sono 261 i nuovi infetti, per un dato complessivo di 28.624 dall'inizio dell'epidemia. C'è anche un vittima, che porta il numero totale delle vittime a 2.194. Lo afferma il bollettino della Regione. I soggetti in isolamento domiciliare sono 9.509, dei quali 2.693 positivi. Crescono i ricoverati nei reparti non critici, 250 (+8), mentre sono 29 (+1) i pazienti nelle terapie intensive
 
Sabato 3 ottobre 2020. Ci sono stati altri 276 positivi registrati nelle ultime 24 ore, dalle 8 di ieri alle 8 di stamattina. Il totale dei contagiati dall'inizio dell'epidemia sale così a 28.363. Purtroppo anche altre 4 vittime, portando così il totale del morti in Veneto a 2.193. Gli attualmente positivi aumentano di 85 unità, portando il totale a 4.112. In terapia intensiva ci sono sempre 28 persone. 
 
Mercoledì 30 settembre. Sono 155 i nuovi casi di contagio da Coronavirus registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, per un totale dall'inizio dell'epidemia di 27.451. Un decesso rispetto a ieri: il numero delle vittime sale così a 2.178. Le persone attualmente positive in regione sono 3.752. Balzo in avanti dei ricoverati, 225 (+12), mentre sono 28 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Sale anche il numero dei soggetti in isolamento domiciliare (+269), dei quali 2.520 sono positivi al SarsCov2; i numeri più alti nelle province di Verona e Treviso. Sono invece 124 in totale le persone, tra quelle in isolamento, con sintomatologia.
 
 
Martedì 29 settembre. Sono 140 i nuovi casi di contagio da Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 27.296. Lo rileva il Bollettino regionale, che segnala un decesso, con il totale a 2.177. Balzano di 657 soggetti i dati sugli isolamenti domiciliari, con il totale a 9.268, di cui 2.445 positivi. Negli ospedali la situazione resta stabile, con 213 ricoverati (+8) nei reparti non critici, di cui 167 positivi, e 27 nelle terapie intensive (invariato)
 
Lunedì 28 settembre 2020. Ci sono stati 183 nuovi casi di positività in Veneto nelle ultime 24 ore, dalle 8 di ieri alle 8 di oggi. Per fortuna non ci sono stati morti. Il totale dei contagiati da inizio epidemia sale a 27.156. Gli attualmenye positivi sono 3.621 (3.490 ieri, +1.631).  Ventisei in pazienti in terapia intensiva. 
 
Domenica 27 settembre. Continua l'aumento a tre cifre dei nuovi casi di Coronavirus in Veneto, che nelle ultime 24 ore registra 159 contagiati in più, portando il totale a 26.973. Gli attuali soggetti positivi sono 3.490, e si registrano 3 nuovi decessi, con il totale a 2.176. Aumenta leggermente (+4) il numero dei ricoverati in ospedale, in totale 204 di cui 148 positivi; stabili le terapie intensive, con 26 ricoverati di cui 21 positivi. Scende infine il numero delle persone in isolamento, 8.951 (-363) di cui 2.274 (-40) positive
 
Sabato 26 settembre. Il totale dei positivi in Veneto da inizio pandemia sale a 26.814: sono 216 in più rispetto alle 24 ore precedenti. Gli attuali positivi sono in tutto 3.432. I morti salgono di una unità e arrivano a quota 2.174. Negli ospedali veneti sono ricoverati 226 pazienti, di cui 26 in Terapia intensiva. Di questi, 168 sono positivi al Covid-19. A questo numero vanno aggiunti i 34 ricoverati in un ospedale di comunità (20 sono positivi). In isolamento domiciliare ci sono 9.134 persone, di cui 2.324 positive. Le province con più persone in quarantena domestica sono Verona (2.429), Treviso (1.967) e Venezia (1.531). 
 
Venerdì 25 settembre. Crescono di 196 nuovi casi i positivi al Coronavirus in Veneto nelle ultime 24 ore, con il totale che sale a 26.598. Lo riporta il Bollettino regionale, che registra 4 decessi, con il totale a 2.173. I casi attuali di positività sono 3.336 (+64), le persone in isolamento fiduciario sono 9.051, di cui 200 positivi. sempre stabile la situazione negli ospedali, con 192 ricoverati nei reparti non critici (-6) di cui i positivi sono 140 (-4), e 24 nelle terapie intensive (+2) con 19 positivi (+2).
 
Giovedì 24 settembre. Il Veneto registra nuovi 248 casi di positività al Coronavirus nelle ultime 24 ore e 2 vittime, che portano il dato complessivo dei morti a 2.169. Il numero totale degli infetti dall'inizio dell'epidemia tocca quota 26.402. Lo afferma il bollettino della Regione. Cala il numero dei pazienti in terapie intensiva, 17 (-5). Le persone attualmente positive sono 3.272 (+117). 
 
Mercoledì 23 settembre. Il Veneto registra 150 nuovi casi di positività al Coronavirus nelle ultime 24 ore e due vittime, che portano il dato complessivo dei morti a 2.167. Il numero totale degli infetti dall'inizio dell'epidemia tocca quota 26.154. Lo afferma il bollettino della Regione. Sale anche il numero dei pazienti in terapie intensiva, 22 (+2). Le persone attualmente positive sono 3.155 (+12).
 
Martedì 22 settembre.  Il Veneto registra 119 nuovi casi di positività al Coronavirus nelle ultime 24 ore e tre vittime, che portano il dato complessivo dei morti a 2.165. Il numero totale degli infetti dall'inizio dell'epidemia tocca quota 26.004. Lo afferma il bollettino della Regione. Torna a salire il dato dei soggetti in isolamento domiciliare, 7.400 (+506), e così pure il numero dei ricoverati con Covid, 195 (+12), e dei pazienti in terapie intensiva, 20 (+1). Le persone attualmente positive sono 3.143 (+50).
 
Lunedì 21 settembre. - Il Veneto registra 103 nuovi casi di positività al Coronavirus nelle ultime 24 ore, ma nessuna vittima, e un netto calo dei soggetti in isolamento (-519), per un totale di 6.894. Lo afferma il bollettino della Regione. Il numero dei contagi dall'inizio dell'epidemia tocca quota 25.885, le vittime totali (tra ospedali e case di riposo) sono 2.162. Peggiorano i numeri dei ricoveri ospedalieri, nuovamente in crescita: sono 19 i pazienti nelle terapie intensive (+2)), e 183 (+7) i ricoverati con Covid nei normali reparti. I soggetti attualmente positivi al virus sono 3.093
 
Domenica 20 settembre. Ci sono 173 nuovi casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore, dalle 8 di ieri alle 8 di oggi. E ci sono anche altre quattro vittime purtroppo. Il totale delle persone contagiate dall'inizio dell'epidemia sale a 25.782, quello dei morti a 2.162. Le persone attualmente positive sono ulteriormente in aumento, 3.093. I pazienti in terapia intensiva restano 17.
 
Il report delle ore 17 segnala tre decessi a Treviso, 96 positivi e 7 ricoverati in più, tutti in area non critica.
 
Sabato 19 settembre. In Veneto si registrano 186 nuovi contagi da Coronavirus, rispetto a ieri, con il totale che arriva a 25.609 e 5 nuovi decessi, che porta il totale a 2.158. Lo riporta il bollettino regionale. Gli attuali positivi sono 3.045, +36 rispetto a ieri.
 
In isolamento domiciliare si trovano 7.806 persone (+234), di cui 160 positive (+1). I ricoverati nei reparti non critici sono 176 (+9), di cui 125 positivi (+10); nelle terapie intensive vi sono 17 pazienti (+1) di cui 10 (+2) positivi
 
Venerdì 18 settembre Sono 184 i nuovi casi di positività registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, dalle 17 di ieri alle 17 di oggi. Ci sono state altre vittime. Il totale dei contagiati dall'inizio dell'epidemia in regione sale così a 25.499, quello dei morti a 2.158. Le persone attualmente positive sono 3.022 (51 in più di ieri alla stessa ora).  Diciannove i ricoverati nelle terapie intensive (+2). 
 
Giovedì 17 settembre. In veneto si registrano 109 nuovi casi di positività al Coronavirus rispetto a ieri, con il totale dei  casi che sale a 25.247 dall'inizio della pandemia. Il dato emerge dal Bollettino regionale. Scendono i soggetti attualmente positivi a 2.694 (-296), mentre non si registrano vittime (il totale è 2.150). Le persone in isolamento domiciliare sono 7.525, delle quali 144 positive. negli ospedali vi sono 165 ricoverati in area non critica (+3) di cui 109 (+2) positivi; nelle terapie intensive vi sono 18 pazienti (-1) con 12 positivi (-2).
 
Mercoledì 16 settembre. I positivi totali da inizio pandemia, in Veneto, sfondano la quota dei 25 mila. I 159 nuovi tamponi positivi delle ultime 24 ore fanno salire la cifra totale a 25.138. Gli attuali positivi, invece, si fermano alla soglia dei 3 mila: sono 2.990, 26 in più del giorno prima. I morti crescono di 5 unità: sono in tutto 2.151. Negli ospedali veneti sono ricoverate per Covid-19 181 persone, di cui 121 effettivamente positivi. Di queste, 14 sono in terapia intensiva. Altri 24 pazienti (9 positivi) sono ricoverati in un ospedale di comunità. In isolamento domiciliare ci sono 7.611 persone (erano 7.186 alle 8 del giorno prima, 425 in meno), di cui 2.166 positive. Verona è la provincia con il numero più alto di quarantene domestiche, 2.146, seguita da Treviso (1.372) e Venezia (1.365). 
 
Martedì 15 settembre. Sono 115 i nuovi positivi delle ultime 24 ore, che portano il bilancio totale da inizio pandemia in Veneto a 24.979 cittadini contagiati. Gli attuali positivi sono 2.964, in calo rispetto al giorno prima. I morti crescono di 2 unità e arrivano a quota 2.146. In ospedale ci sono 175 persone, di cui 117 positive al Coronavirus. Di queste ultime, 12 si trovano in terapia intensiva. Occorre inoltre aggiungere i 24 pazienti (9 positivi) ricoverati negli ospedali di comunità. In isolamento ci sono 7.186 persone, di cui 2.052 positive.
 
Lunedì 14 settembre. I positivi salgono da inizio pandemia a 24.864. Gli attuali positivi sono 2.983, mentre i morti sono in tutto 2.144. In ospedale ci sono 171 pazienti per Covid-19, di cui 110 positivi.
 
Domenica 13 settembre. Ci sono 142 nuovi positivi e un morto nelle ultime 24 ore in Veneto, dalle 8 di ieri alla stessa ora di oggi. Il totale dei contagiati in regione, dall'inizio dell'epidemia, sale a 24.809. Le vittime in totale sono state 2.142. Gli attualmente positivi sono quasi tremila, per la precisione 2.967. Venti le persone ricoverate in terapia intensiva, sei delle quali negativizzate. 
 
Sabato 12 settembre. In 24 ore i positivi in Veneto sono saliti di 138 unità, arrivando a toccare quota 24.667. Attualmente i positivi sono in tutto 2.940. Rispetto al giorno precedente i morti sono 3, che portano il bilancio dal 21 febbraio a 2.141. E ancora: negli ospedali veneti sono ricoverate169 persone, di cui 111 positivi. Tra questi, 12 sono in terapia intensiva. Vanno inoltre considerati anche i 27 pazienti (con 14 positivi) ricoverati negli ospedali di comunità. 
 
Venerdì 11 settembre. Sono 173 in più rispetto a ieri i casi positivi al Coronavirus registrati in Veneto, che portano il totale a 24.529 dall'inizio della pandemia. Lo riporta il Bollettino regionale, che segnala tre nuove vittime, con totale a 2.138. I soggetti attualmente contagiati sono 2.964, 38 in più nelle 24 ore; in isolamento ci sono 7.908 soggetti, dei quali 2.029 risultano positivi. La situazione negli ospedali vede 143 ricoverati in area non critica, dato invariato su ieri, con 91 positivi (+18); nelle terapie intensive 17 ricoverati (-1) di cui 11 (-1) positivi. (ANSA).
 
Giovedì 10 settembre. In una notte sono 110 i positivi in più in Veneto. Il confronto è tra il bollettino di Azienda Zero delle 8 e quello del giorno prima alle 17. Il totale dei contagiati da inizio pandemia arriva a quota 24.356, di cui 2.926 attualmente positivi. I decessi non sono variati: la cifra totale resta ferma a 2.135. In ospedale sono ricoverati 171 pazienti, 7 in più rispetto al pomeriggio precedente. Di questi 95 sono positivi al Covid-19 e ancora tra questi ultimi sono 12 i ricoverati in terapia intensiva. A questo numero vanno sommati i 25 ricoverati in ospedali di comunità (13 positivi). 
 
Mercoledì 9 settembre. In una giornata a mezza i positivi salgono di 118 unità. Il totale dei contagiati in Veneto da inizio pandemia è di 24.246. Questo il dato che emerge dal bollettino delle 17 rispetto ai numeri raccolti da quello delle 8 del giorno precedente. I morti sono in tutto 2.135, 3 in più rispetto all'ultimo conteggio. In ospedale si trovano 164 pazienti, di cui 97 positivi. Di questi, 12 sono in terapia intensiva. Vanno inoltre sommate 23 persone ricoverate per Covid-19 negli ospedali di comunità.
 
Martedì 8 settembre. Sale con altri 105 nuovi positivi il conteggio dei contagiati da Covid in Veneto, dove nelle ultime 24 ore si registrano anche due vittime, che portano il saldo complessivo dei morti (tra ospedali e case di riposo) a 2.132. Il numero degli infetti dall'inizio dell'epidemia tocca quota 24.118. Scende il dato dei ricoverati con Covid nei normali reparti ospedalieri, 148 (-10), mentre stabile, 17, quello dei pazienti in terapia intensiva
 
Lunedì 7 settembre 2020, ore 8. Solo 69 nuovi positivi dalle 8 di ieri, e nessuna vittima. Il totale dei contagiati, dall'inizio dell'epidemia, supera quota 24mila, per la precisione 24.013. I morti sono 2.130. Gli attualmente positivi sono ora 2.943.  I ricoverati in terapia intensiva sono 17. La maggior parte dei nuovi positivi registrata nelle province di Verona e di Vicenza. 
 
Domenica 6 settembre. Nella notte sono stati registrati altri 82 nuovi contagi.  Treviso e Vicenza registrano 23 casi e sono le provincia con il maggior numero di nuovi contagiati. Seguono Padova con 20, Verona con 8, Rovigo con 6 e Belluno con 2.  Le persone attualmente positive sono ormai quasi tremila (2.939) e le persone in isolamento sono quasi ottomila (7.792).
 
Sabato 5 settembre. Ci sono 188 nuovi positivi nelle ultime 24, dalle 8 di ieri alle 8 di oggi. Le vittime sono 4. Il totale degli attualmente positivi sale a 2.877. Dall'inizio dell'epidemia i contagiati in Veneto sono stati 23.765, i morti 2.130. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 13. 
 
Venerdì 4 settembre. I positivi aggiornati a questa giornata sono 23.577, 273 in più rispetto al giorno prima. Una quota importante di questo numero arriva da test effettuati nella seconda metà di agosto da un laboratorio privato. I positivi di oggi sono inoltre legati alle positività nello stabilimento dell’Aia e, per tutti gli altri, a viaggiatori provenienti da zone a rischio. Gli attuali positivi in Veneto sono 2.780, mentre i decessi salgono a 2.126, 3 in più rispetto alle 24 ore prima. Negli ospedali veneti sono ricoverati 169 pazienti per Covid-19, di cui 89 positivi. Di questi ultimi, 10 sono in Terapia intensiva. Vanno inoltre aggiunti i 18 che si trovano negli ospedali di comunità.
 
Giovedì 3 settembre. I positivi da inizio pandemia salgono a quota 23.304, dunque 115 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono 2.614, mentre i decessi restano fermi: dal 21 febbraio ad oggi sono 2.123. Negli ospedali veneti sono ricoverati 170 pazienti per Covid-19 e di questi 83 sono positivi. Quelli attualmente in Terapia intensiva sono 12. Vanno inoltre aggiunti 16 pazienti degli ospedali di comunità (i positivi sono 6). In isolamento ci sono 8.062 persone, 444 in più rispetto a 24 ore prima. La provincia con più soggetti in isolamento è Verona (1.566), seguita da Venezia (1.535) e Treviso (1.500).
 
Mercoledì 2 settembre. Sono 23.189 in totale, 163 in più rispetto a ieri, i nuovi casi di contagio da Coronavirus in Veneto. Lo ha reso noto il presidente della Regione, Luca Zaia. Sono 7.618 i soggetti posti in isolamento, 465 in più rispetto a ieri. Gli attuali positivi sono 2.556, pari al 33,5%. I ricoverati in ospedale sono 152 (+2), nelle terapie intensive sono 13 (invariati) di cui 9 positivi. I deceduti sono 2.123. "I vacanzieri hanno fatto impennare la curva contagi - ha commentato Zaia - soprattutto da Sardegna, Malta e Croazia, poi dalla Spagna. Stiamo inoltre facendo uno screening importante per la scuola, con 32 mila insegnanti testati, prima con la 'saponetta' e in caso di positivit con i test molecolari, che danno il risultato preciso".
 
Martedì 1 settembre. Sono 97 i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, che portano a oltre 23 mila (23.026) i contagiati dall'inizio della pandemia. Due i decessi: il totale da inizio pandemia è arrivato a 2.122 morti.
I soggetti attualmente positivi sono 2.460, 73 in più rispetto a ieri. In isolamento ci sono 7.153 persone, di cui 129 positive. Salgono anche i ricoveri in ospedale, con 150 pazienti (+13) nei reparti non critici, di cui 69 (+18) positivi, e 13 (+2) in terapia intensiva di cui 9 (+1) positivi.
 
Lunedì 31 agosto. Diminuisce, rispetto ai giorni scorsi, il numero di nuovi casi di Coronavirus registrati in Veneto, che salgono a 22.929, 65 in più rispetto a ieri, mentre non ci sono vittime (totale 2.120). Salgono leggermente anche gli attuali positivi, che sono 2.387 (+42), ed è stabile la situazione negli ospedali, con 137 ricoverati di cui 51 (-2) positivi al virus. Nelle terapie intensive sale di un'unità il numero dei ricoverati (11) e dei positivi (8). 
 
Domenica 30 agosto.  In Veneto continua la crescita dei contagi da Coronavirus che anche oggi segna 109 casi in più. Il totale è di 22.864 infetti dall'inizio dell'epidemia. Non ci sono però nuove vittime, il conteggio dei morti resta fermo a 2.120. Lo si apprende dal bollettino della Regione. Scende nettamente il numero dei soggetti posti in isolamento,7.529, -530 rispetto a ieri, dei quali 87 (-31) positivi al tampone. Stabile il dato degli attualmente positivi, che sono 2.345. 
 
Sabato 29 agosto. Continua la crescita dei nuovi contagi in Veneto, dove nelle ultime 24 ore si registrano 151 positivi al Coronavirus in più, che portano il totale a 22.755. Il bollettino regionale segnala anche una nuova vittima, 2.120 dall'inizio della pandemia. Scendono invece i soggetti posti in isolamento, 8.059, -51
rispetto a ieri, di cui 118 (-8) positivi al tampone. I contagiati attuali sono 2.345, 92 in più rispetto a ieri.
Stabile la situazione clinica, con 136 ricoverati nei reparti ordinari, di cui 54 positivi, e 9 in terapia intensiva, di cui 6 positivi.
 
Venerdì 28 agosto. Sono 135 i nuovi casi di positività al Coronavirus in Veneto, per un dato complessivo dall'inizio dell'epidemia che raggiunge i 22.604 infetti. Si registrano nelle ultime 24 ore anche due vittime, per un conteggio totale di 2.119 morti (tra ospedali e case di riposo). Lo rende noto il bollettino della Regione. Con i nuovi focolai sul territorio si registra oggi un altro boom dei soggetti in isolamento, +1.074, per un dato complessivo di 8.110 (126 dei quali con sintomi).
 
Si tratta però di un incremento - spiega la sanità regionale - che risente di un caricamento massivo di dati riguardanti viaggiatori sottoposti a tampone dall'Ulss di Verona, provincia in cui le persone in isolamento sono ora 2.307. I soggetti attualmente positivi in Veneto sono 2.253.
 
Giovedì 27 agosto. I nuovi positivi in 24 ore sono 132 e arrivano a quota 22.469 da inizio pandemia. Gli attuali positivi, in questa giornata, sono 2.221, 63 in più rispetto alla giornata precedente. I decessi salgono di una unità e in tutto diventano 2.117. Negli ospedali veneti sono ricoverate 148 persone per Covid-19 e di queste 63 sono positive. In terapia intensiva ci sono 5 persone. A questi pazienti vanno aggiunti i 14 (di cui 2 positivi) ricoverati in ospedali di comunità. Aumenta notevolmente il numero di soggetti in isolamento domiciliare: sono in tutto 7.036, con ben 512 persone costrette alla quarantena in 24 ore. Sono tuttavia 161 i soggetti con sintomatologia. Le province con più residenti in isolamento domestico sono Verona (1.690), Treviso (1.412) e Padova (1.251). 
 
Mercoledì 26 agosto. Cresce di 147 unità il numero di positivi in Veneto in 24 ore, portando la somma totale da inizio pandemia a 22.337. I veneti attualmente positivi sono 2.158, 39 in più rispetto al giorno prima. Sale sensibilmente anche il numero dei decessi: in una giornata sono stati 9, e il totale dal 21 febbraio arriva dunque a 2.116. In ospedale ci sono 139 persone per Covid-19, di cui 52 ancora positivi: di questi, 6 sono in Terapia intensiva. Altri 16 si trovano in ospedali di comunità e di questi 4 sono positivi. In Veneto sono inoltre 6.524 i soggetti in isolamento domiciliare, di cui 154 con sintomatologia. Il numero più importante è nel Veronese: 1.559, contro i 1.368 in provincia di Treviso e i 1.112 nel Padovano. 
 
Martedì 25 agosto.  Il numero dei tamponi positivi continua a salire in Veneto. Sono 119 in più nelle ultime 24 ore, passando da 22.071 a 22.190. Registrati 3 decessi in più con il totale che da quota 2.104 va a 2.107. I casi attualmente positivi sono cresciuti di 71 unità, passando da 2048 a 2.119. I negativizzati virologici sono attualmente 17.964 contro i 17.919 di ieri (+45).
 
Lunedì 24 agosto. Sono 145 in più i casi di tampone positivo rilevati in Veneto nelle ultime 24 ore secondo i dati forniti dalla Regione Veneto. Nessun nuovo decesso, restano così a 2.104 i morti per pandemia. I soggetti in isolamento scendono a -223 unità. Vi sono 104 persone in più, invece, in isolamento domiciliare.
 
Domenica 23 agosto.  Sono 160 in più i casi di tampone positivo rilevati in Veneto nelle ultime 24 ore. Sono passati da 21.650 a 21.810. Nessun nuovo decesso. I casi attualmente positivi sono passati da 1.865 a 1.992. Vi sono 104 persone in più in isolamento domiciliare: il numero è infatti passato da 6.424 a 6.528. Vi sono due nuovi decessi nelle ultime 24 in Veneto legati al Coronavirus: è quanto emerge dal bollettino diffuso dalla Regione. Si è passati da 2.102 a 2.104 morti complessivi. In calo, invece, i casi in isolamento domiciliare: si è scesi da 6.528 a 6.424
 
Sabato 22 agosto. Sono 160 in più i casi di tampone positivo rilevati in Veneto nelle ultime 24 ore. Sono passati da 21.650 a 21.810. Vi sono due nuovi decessi nelle ultime 24 in Veneto legati al Coronavirus: è quanto emerge dal bollettino diffuso dalla Regione. Si è passati da 2.102 a 2.104 morti complessivi. In calo, invece, i casi in isolamento domiciliare: si è scesi da 6.528 a 6.424. 
 
Venerdì 21 agosto, ore 17. Sono 141 i nuovi casi di positività al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Veneto. Nessun decesso. Spicca il caso della provincia di Treviso, con ben 82 nuovi contagiati, più della metrà del totale. 
 
Venerdì 21 agosto ore 8. Ottanta nuovi contagi e un decesso: è l'aggiornamento sui casi di Coronavirus fornito dalla Regione del Veneto. Il totale dei tamponi Covid positivi registrati è pari a 21.650, i casi attualmente positivi sono 1.865, mentre il totale dei negativizzati virologici è di 17.683. I deceduti in Veneto sono complessivamente 2.102
 
Giovedì 20 agosto. Sono 159 i casi di positività al Covid registrati in Veneto nelle ultime 24 ore. Il dato complessivo dei contagi sale a 21.534 dall'inizio dell'epidemia. Lo riferisce il bollettino della Regione. È uno balzi più alti nei nuovi infetti dalla fine del lockdown, il 18 maggio scorso. Il maggior numero di casi riguarda la provincia di Treviso, (+91) con un nuovo focolaio in un'azienda di carni, e 25 turisti trovati contagiati al rientro dalla Croazia. Si conta anche una nuova vittima, che porta il totale dei decessi in regione a 2.100. Le persone attualmente positive sono 1.789, i soggetti in isolamento 6.565.
 
Mercoledì 19 agosto.  Sono 33 i nuovi casi di contagio da Coronavirus in Veneto. Il totale dei positivi dall'inizio dell'epidemia sale a 21.375 di cui 1.661 attualmente positivi. Non ci sono nuovi decessi quindi è stabile il conteggio delle vittime che di 2.099 unità (tra ospedali e case di riposo).In terapia intensiv sono 7 i ricoverati. (
 
Martedì 18 agosto. Sono 37 i nuovi casi di contagio da Coronavirus in Veneto. Il totale dei positivi dall'inizio dell'epidemia sale a 21.316. Stabile il conteggio delle vittime, 2.096 (tra ospedali e case di riposo).In terapia intensiv sono 7 i ricoverati. I soggetti attualmente positivi in Veneto sono 1.688.
 
Lunedì 17 agosto. Sono 46 i nuovi casi di contagio da Coronavirus in Veneto nelle ultime 24 ore. Il totale dei positivi dall'inizio dell'epidemia sale a 21.256. Stabile il conteggio delle vittime, 2.096 (tra ospedali e case di riposo). Lo afferma il bollettino odierno della Regione. Leggero incremento invece (+2) dei pazienti ricoverati nei normali reparti ospedalieri, 119, mentre è fermo quello delle terapie intensive, con 5 ricoverati. I soggetti attualmente positivi in Veneto sono 1.634.
 
Domenica 16 agosto, ore 8. Sono 44 i nuovi casi di positività al coronavirus registrati in Veneto dalle 17 di ieri alle 8 di stamattina. Il totale sale a 21.210 dall'inizio dell'epidemia. Gli attualmente positivi sono in aumento a 1.607. Nessuna nuova vittima. I pazienti in terapia intensiva sono 5. Le persone in isolamento sono invece 6.394, cifra in flessione rispetto al giorno precedente. Il record spetta a Verona (1.872), seguita da Padova (1.236) e Treviso (1.196).
 
Sabato 15 agosto. Sono ben 120 i positivi in più in Veneto nell'arco di una giornata. Il totale dei contagiati da inizio pandemia per la nostra regione si porta infatti a 2.132. Gli attualmente positivi diventano quindi 1.560, 90 in più rispetto al giorno prima. Sale anche il numero dei morti: un decesso nelle ultime 24 ore fa salire il totale a 2.096. Negli ospedali veneti sono ricoverate 121 persone per Covid-19, anche se i positivi sono 42: di questi, 4 si trovano in terapia intensiva. Si devono inoltre aggiungere 16 pazienti ricoverati in ospedali di comunità. In isolamento si registrano 6.485 cittadini, 585 in più rispetto a due giorni fa. Sono 122 quelli sintomatici. La provincia più toccata è Verona, con 1.905 persone in quarantena. Seguono Padova (1.218) e Treviso (1.207).
 
Venerdì 14 agosto. Si alza il numero dei contagiati in Veneto: nelle ultime 24 ore i positivi sono 127 in più, portando il dato totale dei casi registrati a oggi a 21.012. I pazienti attualmente positivi sono 1.470 mentre i casi in isolamento domiciliare sono 5.963. Un decesso nelle ultime 24 ore, portando il totale a 2095 dall'inizio dell'epidemia. 
 
Giovedì 13 agosto. Il Veneto registra due decessi e 84 nuovi positivi sul fronte del Coronavirus portando i primi a 2.094 complessivi e i secondi a 280.885. Lo ha detto il Presidente del Veneto, Luca Zaia, aggiornando i dati diffusi dalla Regione nella conferenza stampa che ha tenuto oggi nella sede della Protezione Civile. Finora sono stati fatti 1.342 tamponi ai quali vanno aggiunti circa 1.200.000 test rapidi. In isolamento, dal 21 febbraio, ci sono 5.900 persone delle quali 124 con sintomatologia da Covid-19 . I ricoverati sono 113 di cui 83 negativi, 7 sono attualmente in terapia intensiva di cui 6 positivi e uno negativo.
 
Mercoledì 12 agosto. Sessanta nuovi positivi in Veneto, ma nessun nuovo decesso. E' quanto emerge, riferito alle ultime 24 ore, dal bollettino Covid diffuso dalla Regione Veneto. I casi con tampone positivo sono passati da 20.741 a 20.801
 
Martedì 11 agosto. I positivi registrati nelle ultime ventiquattro ore sono 65: il totale da inizio pandemia, per il Veneto, sale dunque a 20.741. Rispetto al giorno prima, gli attuali positivi crescono di 43 unità: sono in tutto 1.300. I morti salgono a 2.085, 2 in più rispetto al giorno precedente. E ancora: negli ospedali veneti sono ricoverati per Covid-19 127 pazienti, di cui 9 in terapia intensiva. Di questi, i positivi sono 33 per le malattie infettive e 6 per le terapie intensive. In isolamento ci sono invece 5.352 persone, un'ottantina in più rispetto al weekend. Il maggior numero di soggetti in isolamento è nel Trevigiano (1.184), Seguono le province di Verona (1.169) e Padova (1.018).
 
Lunedì 10 agosto. Sono 20 i nuovi positivi in Veneto rispetto alle 17 del giorno precedente. Il totale dei veneti che hanno contratto il virus sale quindi a 20.676. Non si sono registrati decessi nelle ultime ventiquattro ore (restano 2.083), mentre gli attuali positivi sono 1.257, 17 in più della sera prima. Negli ospedali regionali i ricoverati sono 121 (di cui 9 in terapia intensiva), con 29 pazienti positivi in malattie infettive e 6 intubati.
 
Domenica 9 agosto. Ventidue nuovi positivi in Veneto dalle 17 di ieri pomeriggio. Il totale sale così a 20.656 dall'inizio dell'epidemia. Gli attualmente positivi sono 1.240. Non ci sono stati nuovi decessi (in totale le vittime restano 2.083 dall'inizio della pandemia). I ricoverati sono 119, di cui 9 in terapia intensiva. 
 
Sabato 8 agosto. Sono 64 i nuovi casi positivi in Veneto nell'arco di ventiquattro ore, che portano il totale a 20.598. I casi attualmente positivi passano da 1.215 a 1.228. I morti salgono a 2.083, cinque in più rispetto al giorno prima. I pazienti per Covid-19 ricoverati negli ospedali veneti sono in tutto 120, di cui 9 positivi. Vanno inoltre sommati i 16 ricoverati negli ospedali di comunità, di cui 6 positivi. In totale, in isolamento domiciliare vi sono 5.272  persone, di cui 82 con sintomatologia. I soggetti in quarantena sono sono 60 in più rispetto al giorno prima. 
 
Venerdì 7 agosto. I positivi totali da inizio pandemia salgono a 20.535 per il Veneto: sono 183 in più in ventiquattro ore. La cifra è largamente influenzata dal cluster dell’ex Caserma Serena di Casier, nel Trevigiano. Gli effettivamente positivi sono 1.215. Si è registrato un solo decesso in tutto il Veneto, che porta il totale dal 21 febbraio a 2.078. In ospedale sono ricoverati per Covid-19 111 pazienti in Malattie infettive e 9 in Terapia intensiva: gli effettivamente positivi sono rispettivamente 31 e 6, gli altri sono negativizzati. A questi vanno aggiunti i 17 pazienti in strutture di comunità, di cui 6 positivi. In isolamento domiciliare ci sono 5.212 persone, di cui 68 con sintomatologia da Coronavirus. Sono quasi 600 in più rispetto alle 48 ore precedenti. A Verona e Treviso le cifre più alte: 1.187 e 1.129.
 
Giovedì 6 agosto. Sono 28 i nuovi contagi registrati da ieri pomeriggio alle 17 alle 8 di stamattina in Veneto. Il totale dei positivi da inizio epidemia sale così a 20.352. Undici dei nuovi casi registrati in provincia di Venezia. Non ci sono nuovi decessi. 
 
Mercoledì 5 agosto. Sono 41 i nuovi contagi registrati nel Veneto secondo l'ultimo bollettino di Azienda Zero. I contagi da inizio pandemia salgono così a 20.294. Nell'ultima giornata non si sono registrate vittime: i decessi legati al Coronavirus restano fermi a 2.077 dal 21 febbraio. Gli attuali positivi, in totale, sono 2 in più rispetto al giorno precedente, ossia 1.067. Nelle terapie intensive degli ospedali veneti sono ricoverati 8 pazienti e di questi 6 sono positivi. A questa somma vanno aggiunti anche i 6 pazienti positivi dell'ospedale di comunità di Vittorio Veneto, nel Trevigiano. In isolamento ci sono 4.616 persone, 456 persone in più rispetto al giorno prima.
 
Martedì 4 agosto. Altri 20 nuovi casi si registrano in Veneto nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferisce il bollettino regionale, che porta il totale dei contagiati a 20.253. Vi è una nuova vittima, che porta il totale a 2.077. Gli attuali positivi sono 1.065, 14 in pi rispetto a ieri. I soggetti in isolamento sono 4.160. Aumentano i ricoveri nei reparti non critici, che sono 119 (+7) di cui 32 positivi (+7). Le terapie intensiva continuano a segnare 7 ricoverati di cui 5 positivi (+1). Le persone in isolamento domiciliare in Veneto sono attulmente 4.160. Di questi 53 hanno sviluppato una sintomatologia. Il maggior numero in provincia di Treviso (933), seguita da Verona (851) e Vicenza (660). Seguono Padova (634), Venezia (574), Rovigo (279) e Belluno (229).  
 
Lunedì 3 agosto, ore 17 I casi di persone positive al Sars-CoV-2 in Veneto, dall'inizio dell'epidemia, salgono a quota 20.242 (+9 rispetto a stamattina). I deceduti in totale sono 2.077. Gli attualmente positivi sono 1.057. 
 
Lunedì 3 agosto, ore 8. Si registrano 22 nuovi casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore in Veneto, che portano a 20.233 il totale dall'inizio della pandemia. Lo comunica il bollettino regionale, che segnala un decesso nelle strutture ospedaliere. I positivi attuali sono 1.051, + 17 rispetto a ieri. La situazione clinica sostanzialmente stabile, con 112 ricoveri nei reparti con 25 positivi, -2 rispetto a ieri; invariata la situazione nelle terapie intensive, con 7 ricoverati di cui 4 positivi.
 
Sabato 1 agosto. I contagiati attuali in veneto sono 1.001, con i 28 nuovi casi registrati dal bollettino odienro. Ben 12 a Treviso e 8 a Venezia. Nessun decesso fortunatamente nella notte, il che lascia il numero dei morti da inizio pandemia a 2.075 decessi. Le persone in isolamento sono 3.911, i ricoverati sono 113, quelli in terapia intensiva 7.
 
Mercoledì 29 luglio. I casi di contagio sono quasi raddoppiati rispetto a ieri. Il Veneto registra il decesso di 3 persone con Coronavirus e ben 42 nuovi casi di positivit nelle ultime 24 ore, una vera impennata rispetto alle 24 di ieri.  Il numero totale delle vittime da inizio pandemia è pari a 2.073, tra ospedali e case di riposo. I casi complessivi di contagio sono 19.891 dall'inizio dell'epidemia. 
 
Martedì 28 luglio. Il Veneto registra il decesso di 5 pazienti con coronavirus e 24 nuovi casi di positività nelle ultime 24 ore. Lo rileva il bollettino della Regione. Il numero totale delle vittime, dopo giorni si stabilità, sale così a 2.069 (tra ospedali e case di riposo). I casi complessivi di contagio arrivano a 19.849 dall'inizio dell'epidemia. Stabile il numero dei ricoverati, 114, mentre diminuisce (-1) quello dei malati in terapia intensiva, 5, nessuno dei quali è positivo. Torna a crescere, infine, il numero dei soggetti in isolamento fiduciario domiciliare, 2.790. 
 
Lunedì 27 luglio. Nessun decesso ma 15 contagi in più che portano a 734 il totale dei casi positivi nella nostra regione. Il numero dei decessi da inizio pandemia resta fermo a 2.064, mentre il numero dei negativizzati raggiunge la cifra di 17.027 persone. La provincia con più persone attualmente contagiate resta Padova con 242 casi,seguita da Venezia con 103.
 
Domenica 26 luglio. Il Veneto registra 19 nuovi casi di positivi al Coronavirus nelle ultime 24 pre, per un dato complessivo di 19.809 contagi dall'inizio dell'epidemia. Lo segnala il bollettino della Regione. Nessun nuovo decesso, per un dato che resta perciò fermo a 2.064 vittime (tra ospedali e case di riposo). Deciso calo, invece, dei soggetti in isolamento fiduciario,, che passano dai 2..764 di ieri a 2.717 (-47)). Lieve diminuzione dei i ricoverati con Covid, 113 (-2), e invariato il numero dei pazienti in terapia intensiva, 7, di cui uno solo positivo. (
 
Sabato 25 luglio. Sono 31 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, per un totale di 19.790 contagi dall'inizio dell'epidemia. Il report regionale segnala anche un decesso in più rispetto a ieri, per un dato complessivo di 2.064 vittime (tra ospedali e case di riposo). Quanto alla situazione clinica, i ricoverati con Covid sono 115 (-2), stabile il numero dei pazienti in terapia intensiva, 7, di cui uno solo positivo
 
Venerdì 24 luglio. Sono 30 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, che portano il totale dall'inizio della pandemia a 19.759. Superano quota 2.500 i soggetti posti in isolamento fiduciario, arrivati a 2.563 (+139), ma dei quali solo 31 (+9) sono positivi. Gli attuali contagiati sono 685. Salgono di uno i decessi totali, arrivati a 2.063, di cui 1.444 negli ospedali. Stabile la situazione clinica, con 117 ricoverati, +2 rispetto a ieri, di cui 30 positivi. Invariata quella delle terapie intensive, con 7 ricoverati di cui 2 positivi.
 
Giovedì 23 luglio. Sono 22 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, dato che porta a 19.729 il numero complessivo dei contagi dall'inizio dell'epidemia. Lo rende noto il bollettino della Regione. Si contano anche 5 decessi, che fanno salire a 2.062 il  totale delle vittime (tra ospedali e case di riposo). Altro dato negativo  quello dei soggetti in isolamento fiduciario, che dopo i nuovi focolai scoperti in queste settimane in Veneto registrano un altro balzo, +244, per un dato di 2.424 persone. Di questi, i pazienti con sintomatologia sono 22. Gli attuali positivi sono 657 (+14).
 
Mercoledì 22 luglio. Crescono i casi di Coronavirus in Veneto, con 36 nuovi positivi in 24 ore, rilevati dal Bollettino regionale, che portano il totale dall'inizio della pandemia a 19.707. Continua l'aumento di isolamenti fiduciari, che superano quota 2.000 arrivando a 2.180, +308 rispetto al dato di 36 ore fa. Di questi però solo un caso in più risulta positivo, il che porta il totale di isolati con sintomatologia da Covid-19 a 25. Gli attuali positivi sono 643, +19 rispetto a ieri, mentre si registrano 4 nuovi decessi, 2.057 dall'inizio del contagio. Stabile la situazione clinica, con 123 ricoverati in area non critica (+4), di cui 35 positivi, e invariata la situazione nelle terapie intensive, con 7 ricoverati di cui 2 positivi.
 
Martedì 21 luglio, ore 8. Altri 22 casi positivi al Coronavirus sono stati registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, secondo l'ultimo bollettino regionale. Il totale dei contagi dall'inizio della pandemia sale così a 19.671, gli attuali positivi sono 624 (+15). Nella giornata sono stati registrati inoltre 3 decessi, che portano il totale a 2.053, dei quali 1.441 negli ospedali. La situazione dei reparti non critici  comunque in miglioramento, con ricoverati in calo rispetto a ieri, 119 (-13) di cui 35 positivi, mentre  stabile nelle terapie intensive con 7 ricoverati e 2 positivi.
 
Lunedì 20 luglio, ore 8. Salgono a 19.649 i veneti contagiati dal Covid-19 da inizio pandemia. I positivi che hanno aggiornato il conteggio nelle ultime ventiquattro ore sono in tutto 42. I dati arrivano come di consueto da Azienda Zero e ricalcano la crescita degli ultimi giorni. Non si sposta, fortunatamente, il numero di decessi: sono e restano in tutto 2.050 dall’avvio dell’emergenza. Un salto in avanti notevole lo fa invece il numero di cittadini in isolamento domiciliare: 100 in più in una giornata, che fa salire il totale attuale a 1.694. Sale lievemente anche il numero dei ricoverati in ospedale con diagnosi di Covid-19: da 130 a 132, di cui 7 (cifra che non è variata) in terapia intensiva.
 
Domenica 19 luglio, ore 8. Altri 48 nuovi positivi al Covid-19 in un solo giorno in Veneto, dove la ripresa dei contagi sta riportando la regione in una situazione di allarme. Il totale degli infetti da inizio epidemia sale a 19.607. Lo evidenzia il bollettino odierno della Regione. Rispetto a ieri mattina si conta anche un nuovo decesso, per un dato totale delle vittime (tra ospedali e case di riposo) di 2.050. Un dato positivo arriva però dalla diminuzione (-28) dei soggetti in isolamento domiciliare, scesi a 1.594. I ricoverati nei normali reparti con diagnosi di Covid sono 130 (+1), quelli nella terapie intensive 7(-1)
 
Sabato 18 luglio. Continua la crescita dei positivi al Coronavirus in Veneto, dove nelle ultime 24 ore - segnale il report della Regione - si sono registrati 34 nuovi casi, che portano a 19.559 il conteggio dall'inizio dell'epidemia. Il trend, che ha fatto rialzare in Veneto l'indice Rt a 1,61, è dovuto ai nuovi focolai di 'importazionè riscontrati nelle ultime settimane soprattutto tra Vicenza e Padova, e a quello numericamente più importante trovato tra gli immigrati nel centro della Croce Rossa di Jesolo. Si contano anche due nuovi decessi, che portato il totale delle vittime (tra ospedali e case di riposo) a 2.049. Un'impennata è stata registrata anche tra i soggetti in isolamento domiciliare, saliti a 1.722 (+105)
 
Venerdì 17 luglio, ore 8. Sono 55 a livello regionale i nuovi casi di contagio da Coronavirus in Veneto registrati nelle ultime 24 ore, che portano il totale dall'inizio della pandemia a 19.525.
 
Dopo la scoperta di 43 casi presso il centro immigrati della Croce rossa a Jesolo, si impennano i soggetti posti in isolamento (1.617, +92), e gli attuali positivi (502, +47). Dati invariati invece per i decessi, che restano 2.047, e per i ricoveri, 130 nei reparti ordinari e 9 nelle terapie intensive.
 
Giovedì 16 luglio, ore 8. Torna a salire la curva dei contagi da Coronavirus in Veneto, con 29 positivi in più nelle ultime 24 ore. I dato, reso noto dalla Regione con il primo bollettino di giornata, porta a 19.470 il conteggio degli infetti dall'inizio dell'epidemia.
 
Cresce anche il numero delle vittime rispetto a ieri mattina (+4), 2.047 il totale tra ospedali e case di riposo, anche se da ieri sera non si sono registrati nuovi decessi. Stabile il numero dei morti negli ospedali, 1.436, così come quello dei ricoverati nei reparti ordinari, 129, e nelle terapie intensive, 9 pazienti
 
Mercoledì 15 luglio, ore 8. Aumenta di 21 casi la contabilità giornaliera del Coronavirus in Veneto, che porta a 19.441 il totale dei contagiati dall'inizio della pandemia. Gli attuali casi positivi sono 438, +11 rispetto a 24 ore fa, secondo quanto riporta il bollettino regionale.
 
Sono sempre i contagi dall'estero a preoccupare, con un cluster individuato ieri proveniente dal Kosovo e altri casi provenienti da Africa e Asia.
 
I soggetti in isolamento fiduciario sono 1.489, 67 in più rispetto a ieri. Due i deceduti in più, che portano il totale a 2.043, di cui 1.436 (stabile) negli ospedali. Nei reparti ordinari sono ricoverati 129 pazienti,(+3) di cui 30 (+1) sono positivi; nelle terapie intensive vi sono 9 ricoverati (+1) con 2 positivi (invariato) 
 
Martedì 14 luglio 2020, ore 8. Sono 19 i nuovi casi di Coronavirus riscontrati in Veneto nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferisce il bollettino regionale, che porta il totale dall'inizio della pandemia a 19.420. Quelli attualmente positivi sono 427, 15 in più rispetto al giorno prima. I decessi sono invece 2: ora le vittime da inizio pandemia sono 2.041. I soggetti in isolamento domiciliare fanno un balzo notevole in avanti: da 1.293 a 1.422. Sono dunque 129 le persone costrette alla quarantena tra le mura domestiche nell'arco di una giornata. Negli ospedali veneti i pazienti con Covid-19 passano da 25 a 31: 2 sono in Terapia intensiva. Sono ricoverati anche 103 pazienti negativizzati, di cui 6 sono intubati.
 
Lunedì 13 luglio 2020, ore 8. Sono 6 i nuovi casi di Coronavirus riscontrati in Veneto nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferisce il bollettino regionale, che porta il totale dall'inizio della pandemia a 19.401. I pazienti attualmente positivi sono 412 (+4). Nessuna nuova vittima rispetto a ieri. I soggetti in isolamento fiduciario scendono di 5 unità, a 1.293. Nei reparti ospedalieri ordinari vi sono due pazienti positivi al Covid-19 in più, portando il totale a 144; invariata la situazione nelle terapie intensive, con 9 ricoverati e 3 positivi. 
 
Domenica 12 luglio 2020, ore 8. Sono 16 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, secondo il Bollettino regionale, che portano il totale dall'inizio della pandemia a 19.395. Il dato porta a un aumento delle persone attualmente positive (408, +10 rispetto a ieri), ma sono invariati i soggetti posti in isolamento fiduciario (1.298). I negativizzati crescono di 6 unità, a 16.948. Non cresce il numero di decessi, fermo a 2.039 di cui 1.435 negli ospedali. Nessuna variazione per la situazione ospedaliera: 142 i ricoverati nei reparti, di cui 20 positivi, e 9 nelle terapie intensive, di cui 3 positivi. 
 
Sabato 11 luglio, ore 9. L'aggiornamento fornito oggi dalla Regione segnala 10 nuovi positivi nelle ultime 24 ore, portando il totale dall'inizio dell'epidemia a 19.379. Fra gli ultimi casi di positività, due sono riferiti a persone di origine nigeriana, uno nel Padovano e uno nel Veneto Orientale. Gli attualmente positivi sono 398, 4 in più di ieri. Non ci sono state per fortuna nuove vittime. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.298. 
 
Venerdì 10 luglio, ore 8. Continuano a crescere i casi di positività: altri 11 nelle ultime 24 ore, portando il totale dall'inizio dell'epidemia a 19.369. Altre due vittime, per un totale di 2.039 dall'inizio. Crescono gli attualmente positivi: ora sono 392 (+2 rispetto a ieri). E aumentano anche i soggetti in isolamento domiciliare (1.224, +114 nelle utlime 24 ore). Dopo molto giorni, tornano a crescere anche i ricoverati nelle terapie intensive, anche se di una sola unità (ora sono 9). 
 
Giovedì 9 luglio, ore 8. Dieci positivi in più e 3 morti nelle ultime 24 ore in Veneto a causa del Covid. La maggior parte dei nuovi casi riguarda persone di origine straniera. In particolare, sui 7 nuovi casi comunicati dalla Regione Veneto nel bollettino di stamattina alle 8, 2 sono italiani (donna di 90 anni e uomo di 50 anni), 1 nato in Nigeria 26 anni, 1 nato in Kenya 34 anni, 1 nato in Congo 43 anni, 1 nata Kosovo 55 anni, 1 nato Costa Avorio 51 anni. Il numero complessivo di contagiati dall'inizio dell'epidemia sale così a 19.358 contro i 19.348 di ieri mattina alle 8, le vittime sono in totale 2037. I soggetti in isolamento domiciliare 1.110. Scendono a 8 i ricoverati nelle terapie intensive.
 
Mercoledì 8 luglio ore 8. Altri 7 casi di positività al virus registrati nelle ultime ore in Veneto. Tre casi di italiani (donna di 48 anni, uomo di 39 e donna di 36 anni), due uomini  nati nel Kosovo (di 67 e 75 anni), una donna di 36 anni nata in Brasile, una bambina di un anno, figlia di uomo positivo di origini camerunensi. Il totale dei casi dall'inizio dell'epidemia sale così a 19.348. Gli attualmente positivi sono 386. In aumento le persone in isolamento domiciliare (992). Non ci sono per fortuna nuovi decessi. 
 
Giovedì 2 luglio, ore 17. Piccolo balzo dei nuovi positivi in Veneto nelle ultime 24 ore dove, anche per effetto di un focolaio scoperto a Vicenza, si registrano 21 infetti in più rispetto a ieri, per un totale di 19.310 dall'inizio della pandemia. Il bollettino della Regione aggiorna con una nuova vittima anche il conteggio totale delle persone decedute con diagnosi di Covid (2.003). Tra i dati positivi delle ultime 24 ore, invece, il calo delle terapie intensive, dove ora si trovano solo 8 pazienti (-2), e quello dei ricoverati nei normali reparti Covid, 172 (-20), dei quali 20 ancora positivi al virus. 
 
Mercoledì 1 luglio, ore 17. Sono tre i nuovi casi di contagio da Covid-19 registrati in Veneto nelle ultime 24 ore. Nel bollettino diffuso dalla Regione si aggiungono anche 4 decessi che portano il numero totale dei morti (tra ospedali e case di riposo) a 2.022. Restano stabili i numeri dei pazienti nelle terapie intensive (10), e qi quelli ricoverati nei normali reparti Covid (192). I casi attualmente positivi scendono invece a 418 (-44). 
 
Martedì 30 giugno, ore 17. Sono 8 i nuovi casi di contagio da Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, che raggiunge cos il dato di 19.286 infezioni dall'inizio della pandemia. Ben 4 le vittime in più registrate, per un totale di 2.012 morti (tra ospedali e case di riposo). Scende (-1) il numero dei pazienti in terapia intensiva, che ora sono 10, mentre sono 192 i malati ricoverati nei normali reparti Covid. I casi attualmente positivi restano stabili a 462. 
 
Lunedì 29 giugno, ore 17. Un nuovo contagio in provincia di Treviso e zero vittime. E' questo il bilancio del bollettino pomeridiano emesso dalla Regione Veneto. Scendono ancora i ricoveri: attualmente non c'è nessun paziente positivo al Coronavirus ricoverato in terapia intensivo. Poco più di 700 le persone in isolamento fiduciario.
 
Lunedì 29 giugno, ore 8. Sono tre i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati in Veneto nelle ultime vittime, ai quali si aggiunge un'altra vittima , che porta il numero totale dei morti (tra ospedali e case di riposo) a 2.008.
I contagiati totali dall'inizio della pandemia salgono a 19.278. Nei numeri del report risulta anche un ricoverato in pi nei normali reparti Covid (187), mentre resta stabile (11) il dato dei pazienti in terapia intensiva. 
 
Domenica 28 giugno ore 8. Sono cinque i nuovi casi registrati in Veneto, 3 sono relativi a Belluno e 2 a Treviso. Dall'ultimo bollettino delle 17 di ieri si conta una nuova vittima che porta il totale dei deceduti da inizio epidemia a 2008 morti. Lo segnala il bollettino di stamane della Regione. I contagiati totali salgono a 19275, di cui attulamente positivi sono 460 e 711 quelli in isolamento domiciliare fiduciario. I ricoverati positivi sono 16 cui si somma un caso in terapia intensiva. Gli attualmente ricoverati negativizzati sono invece 170 in area non critica e 10 in area critica. I guariti sono 16.807.
 
Sabato 27 giugno ore 8. Solo un nuovi caso di positività al Coronavirus è stato registrato in Veneto dal pomeriggio di ieri, non c'è stata nessuna vittima. Lo segnala il bollettino di stamane della Regione. I contagiati totali salgono così a 19.264, il numero dei morti (tra ospedali e case di riposo) resta fermo a 2.007. Scendono di una unità i ricoverati nei normali reparti Covid (186), mentre resta stabile il numero dei pazienti nelle terapie intensive, 11. Gli attuali positivi sono 482 (-5), mentre i guariti dall'inizio della pandemia sono 16.775.
 
Venerdì 26 giugno, ore 17. Un solo nuovo caso di contagio registrato nella nostra regione e nessun decesso. I casi attualmente positivi scendono a 481, di cui 17 ricoverati e 1 in terapia intensiva. Le persone in isolamento diomiciliare sono 738. Da inizio epidemia nella nostra regione sono scomparse a causa del Covid 19 2.007 persone.
 
Venerdì 26 giugno, ore 8. Ancora un decesso per Coronavirus in Veneto. E' stato registrato all'ospedale di Treviso. Il numero totale dei decessi dall'inizio dell'epidemia sale a 2007. Registrato un solo nuovo contagio in provincia di Padova
 
Giovedì 25 giugno, ore 17. Vicenza (3 nuovi casi) e Verona (1) sono le due province venete che registrano ulteriori contagi  nelle ultime 24 ore, mentre non si è verificato alcun decesso né negli ospedali per acuti né nelle strutture territoriali; 11 - su un totale di 190 ricoverati - i pazienti ancora in terapia intensiva, mentre si riducono a 529 i casi attualmente positivi e a 727 i soggetti in isolamento domiciliare.
 
Mercoledì 24 giugno, ore 17. Un solo decesso, al Covid hospital di Dolo (Ve), e un caso di contagio in meno di quelli precedentemente conteggiati - quindi un falso positivo - a Vicenza. Ecco i dati salienti del report serale della Regione, che per altro conferma gli 11 ricoveri in rianimazione. Scendono a 534 i casi attualmente positivi. 
 
Mercoledì 24 giugno, ore 8. Nessun decesso nelle ultime 24 ore, mentre si registrano solo 2 nuovi casi di positività, uno a Vicenza e l'altro di un paziente domiciliato fuori dal Veneto. I casi attualmente positivi scendono dunque a 549, ancora stazionario il numero dei soggetti (741) in isolamento domiciliare e dei pazienti in terapia inteniva (10).
 
Martedì 23 giugno, ore 17. Un solo caso positivo registrato in provincia di Verona. Tra Padova  e Rovigo invece vengono segnalate due semplici riassegnazioni di casi pregressi. Nessun decesso nelle ultime 12 ore. I casi attualmente positivi in Veneto scendono a 560. 
 
Martedì 23 giugno, ore 8.  Sono stati 3 i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, che portano il totale dall'inizio dell'epidemia a 19.250. Lo rende noto il Bollettino della Regione, che registra un nuovo decesso, portando il totale a 2.004. Gli attuali positivi sono 564, 21 in meno rispetto a ieri, e il totale dei negativizzati sale a 16.682; i soggetti in isolamento fiduciario scendono a 751 (-82). I ricoverati in ospedale sono 221 (-2), di cui 30 positivi (+1); nelle terapie intensive vi sono 11 ricoverati (-1) con un caso positivo a Covid-19.
 
Lunedì 22 giugno ore 17. Andamento inverso nel corso della giornata. Fino alle 17 non è stato registrato alcun decesso nella nostra regione (con il totale dei morti da inizio pandemia arrivato a 2003 decessi), ma due nuovi casi positività al tampone che segnala il virus. I nuovi contagi sono avvenuti 1 a Verona e 1 a Venezia. I contagiati da inizio pandemia in Veneto sono stati 19.249, di cui 580 ancora attualmente positivi, 2003 deceduti e 16.666 negativizzati. Le persone in isolamento sono 833, quelle ricoverate in area critica sono 222, di cui 31 positive e 191 negativizzate. Quelle in terapia intensiva scendono a 11, di cui una sola positiva al virus.
 
Lunedì 22 giugno, ore 8. Una nottata in cui si è dovuto registrare un altro morto per Covid 19. Il decesso è avvenuto all'ospedale di Schiavonia. Si tratta della vittima numero 2003 registrata in Veneto dall'inizio dell'epidemia. Di questi 1.424 sono avvenuti in strutture ospedaliere, il resto prevalentemente in case di riposo. C'è però anche una notizia buona: nessun nuovo caso registrato. Le persone positive dall'inizio dell'epidemia in Veneto sono quindi 19.247, ma quelle attualmente positive al tampone sono solo 585. I negativizzati virologici sono 16.659. Sempre 29 le persone positive ricoverate in area non critica, 194 quele netìgativizzate ancora ricoverate. In terapia intensiva restano 12 persone colpite da Covid, di cui una ancora positiva.
 
Domenica 21 giugno 0re 17,  Sono 2 i nuovi casi di contagio registrati in giornata. Il totale dei contagi  in Veneto a 19.247, di cui 587 ancora positivi. Dall'inizio pandemia nella nostra regione sono morte 2002 persone.I ricoverati in area non critica a causa del coronavirus sono 225 di cui 28 positivi e 197 negativizzati. In terapia intensiva ancora 12 persone, di cui una ancora positiva. 
 
Domenica 21 giugno, ore 8. Nessuna nuova vittima dalle 17 di ieri, solo 6 nuovi positivi fra Verona, Vicenza e (1) Belluno. Lo rende noto il bollettino della Regione. I casi di positività dall'inizio dell'epidemia salgono così a 19.238, mentre le vittime totali (tra ospedali e case di riposo) restano 2.002. Cresce nuovamente a 12 (+1) il numero dei ricoverati in terapia intensiva (di cui uno ancora positivo), mentre gli attuali positivi scendono a 575 (-7) e quelli 'negativizzatì sono 16.661. 
 
Sabato 20 giugno, ore 17. Salgono a 4 nelle ultime 24 ore i nuovi casi di positività (l'ultimo s'è registrato a Belluno), torna ad alzarsi il numero dei soggetti in isolamento domiciliare (896). Nessuna nuova vittima dal mattino, resta sempre un solo paziente in terapia intensiva.
 
Sabato 20 giugno, ore 8. Tre nuovi casi di positività spuntano dal report mattutino di Azienda Zero, tutti riguardano contagiati che non risultano domiciliati in Veneto. Le vittime nella nostra regione salgono a 2002, resta un solo paziente ricoverato in terapia intensiva. 
 
Venerdì 19 giugno, ore 17. Superati i 2000 morti dal 21 febbraio ad oggi in Veneto: 2001, secondo il report quotidiano della Regione, il numero delle vittime del contagio nella nostra regione, una media di 16 al giorno negli ultimi 120 giorni. Nessun caso di nuovi positivi registrato nelle ultime 24 ore.
 
Mercoledì 17 giugno ore 17. Quattro morti nel corso della giornata. Un segnale che gli esperti non ritengono preoccupante se confrontato con il numero zero sulla colonna dei nuovi contagi. I casi attualmente positivi sono 667. Quelli positivi e ospedalizzati sono 34. cui si aggiungono 215 ricoverati perché positivi e ora negativizzati. Una sola persona positiva in terapia intensiva, altre 11 in terapia intensiva ma negativizzate. Con i quattro morti di oggi i decessi da inizio pandemia hanno raggiunto quota 1.993.
 
Mercoledì 17 giugno, ore 8. Nottata di tregua: zero decessi dalle 17 di ieri, nessun nuovo caso di positività. Il totale dei casi attualmente positivi in Veneto scende a 680, mentre oscilla sempre intorno agli 800 casi il numero dei soggetti in isolamento dimiciliare. Resta un unico paziente in terapia intensiva.
 
Martedì 16 giugno, ore 17. Il report regionale della sera aggiorna i dati delle ultime 48 ore in Veneto, registrando 5 decessi e 8 nuovi casi positivi: i decessi sono avvenuti negli ospedali veneziani di Mestre (1) e Dolo (1), in quelli vicentini (2) e a Belluno (1). I tre decessi padovani presenti nel report di lunedì 15 a Cittadella (2) e Camposampiero (1) sono relativi a vittime morte diversi giorni fa. Si conta un unico paziente in terapia intensiva, mentre scendono a 36 i ricoverati in area non critica e a 796 i soggetti in isolamento domiciliare.
 
Domenica 14 giugno, ore 17. Un solo nuovo positivo, in provincia di Padova, e zero decessi nelle ultime 24: queso il bilancio di unadelle giornate migliori da quando è iniziata l'epidemia. Il totale dei contagiati dall'inizio è di 19.220, 1.978 i morti. Gli attualmente positivi sono 755, 847 le persone in isolamento domiciliare. Rimangono 13 i pazienti in terapia intensiva, uno solo dei quali ancora positivo. 
 
Domenica 14 giugno, ore 8. Un doppio zero nel bollettino che fa ben sperare. Da ieri sera in Veneto non sono stati registrati nè nuovi contagi nè nuovi casi di Coronavirus. I casi positivi sono meno di 800 (772), mentre le persone in isolamento sono 847. Quaranta i ricoverati in ospedale, 1 in Terapia intensiva.
 
Sabato 13 giugno, ore 17. Nessuna vittima nelle ultime 24 ore, ma 12 nuovi positivi. Il bollettino regionale enumera 7 casi in più rispetto a quelli del mattino. Continuano a ridursi  i soggetti in isolamento, un solo paziente risulta ancora ricoverato in terapia intensiva.
 
Sabato 13 giugno, ore 8. Sono 5 i nuovi casi di contagio registrati in Veneto dalle 17 di ieri, per un totale di infetti che sale così a 19.212 infetti dall'inizio dell'epidemia. Nessuna nuova vittima. 
 
Venerdì 12 giugno, ore 17 Leggera ripresa dei casi e soprattutto dei morti: sono 8 i nuovi positivi e 11 le vittime nelle ultime 24 ore. Il totale dei deceduti sale così a 1977 mentre sono 19.207 i contagiati dall'inizio dell'epidemia. Scendono a 13 i pazienti in terapia intensiva, tutti già negativizzati. 
 
Venerdì 12 giugno, ore 8.  Segna zero il numero dei contagi nelle ultime 24 ore in Veneto: dal bollettino regionale aggiornato alle ore 8.00, i casi di Coronavirus restano fermi a 19.199, stesso dato di ieri mattina. Scendono i casi attualmente positivi, che sono 849, 73 in meno rispetto a ieri.
 
I decessi sono tre in più e portano a 1.967 il totale dall'inizio della pandemia. I positivizzati sono 16.383 (+70). I ricoverati in area non critica sono 287 (-12), di cui 49 (-3) risultano positivi al Covid-19; le terapie intensive ospitano 13 malati (-1), ma con nessun positivo
 
Giovedì 11 giugno, ore 17. Un solo decesso, all'ospedale di Villafranca Veronese, e zero nuovi contagi, con una semplice redistribuzione dei positivi accertati nelle varie province: il report pomeridiano non si discosta dalla linea degli ultimi giorni, che vede una progressiva riduzione delle vittime e dei contagi. Fermi restando i ricoveri zero in terapia intensiva, si assiste anche alla progressiva riduzione dei numeri  in area non critica, dove si contano 52 ricoveri; 873, infine, le persone attualmente in isolamento domiciliare.
 
Giovedì 11 giugno, ore 11. Solo 5 nuovi positivi dalle 17 di ieri, nessun morto: l'epidemia conferma di essere in deciso rallentamento. 
 
Mercoledì 10 giugno, ore 17. Due vittime, nessun paziente in terapia intensiva. Il report regionale del pomeriggio registra altri due morti, uno all'ospedale di Sant'Orso (Vi), l'altro in quello di Treviso. Il conteggio delle vittime sale quindi a 1.964, mentre si  conteggiano due nuovi positivi nel Bellunese. Scendono ulteriormente (878)  i soggetti in isolamento domiciliare.
 
Mercoledì 10 giugno, ore 8.  I morti per Coronavirus in Veneto restano 1.961, invariati rispetto al dato di ieri pomeriggio, e i malati in terapia intensiva sono attualmente 15, nessuno dei quali positivo.
 
Il bollettino delle ultime 24 ore, presentato dal presidente del Veneto, Luca Zaia, conferma la tendenza positiva dell'andamento dell'epidemia nella regione. I tamponi effettuati sono 772.767 (+10.669), i positivi 19.194 (+3), le persone in isolamento 878 (20 in più legate, ha spiegato Zaia, «alla partecipazione a un matrimonio a Bologna»).
 
Scendono i ricoverati a 300, -5, di cui 66 positivi, e aumentano i dimessi (3.464, +5).
 
Martedì 9 giugno, ore 17. Prmo giorno completamente a Covid zero: nessuna vittima da ieri, più nessun paziente in terapia intensiva.  Notevolmente ridotto (858) anche il numero di soggetti in isolamento domiciliare, restano solo 72 ricoverati in area non critica. Scesi sotto i mille (990) i casi attualmente positivi. Un solo caso di positività in più a Verona, compensato dai due falsi positivi scoperti con gli appositi test.
 
Martedì 9 giugno, ore 8. Dopo 109 giorni dall'esplosione della pandemia, il Veneto raggiunge quota zero pazienti positivi ricoverati nelle terapie intensive venete. Un numero fondamentale, che avvicina a passo spedito la nostra regione al traguardo del Covid free.
 
Accanto a questo fondamentale zero, se ne affianca un altro, zero decessi. I nuovi casi confermati sono 4, due dei quali relativi a persone domiciliate fuori Veneto. I ricoverati in area non critica sono 77.
 
Lunedì 8 giugno, ore 17. Tre decessi nelle ultime 24 ore nelle strutture ospedaliere del Veneto (in realtà 7 in generale) dovuti al coronavirus, mentre i nuovi casi di contagio sono praticamente annullati (uno solo in 24 ore). Il totale dei contagiati dall'inizio dell'epidemia è di 19.187 persone, il totale dei deceduti 1.961. Le persone in isolamento domiciliare sono ancora più di mille (1.020). I ricoverati in terapia intensiva sono solo 15, 14 dei quali negativizzati. 
 
Domenica 7 giugno, ore 17. Un morto e tre nuovi casi positivi. In sintesi, il report pomeridiano di Azienda Zero contiene questi due dati salienti relativamente alle ultime 24 ore. La nuova vittima del contagio, peraltro, non è stata registrata né in strutture ospedaliere né extraospedaliere o case di riposo, quindi si tratterebbe di un decesso attribuito al virus dopo test specifici eseguiti post-mortem. Lento ma inarrestabile il calo dei soggetti ancora in quarantena volontaria (1.020). Resta un solo paziente in terapia intensiva, 82 i ricoverati  nelle strutture ospedaliere in area non critica.
 
Domenica 7 giugno, ore 8. Un unico decesso nelle ultime dodici ore e zero nuovi casi. I morti totali dal 21 di febbraio salgono a quota 1954, 1085 sono i casi attulamente popsitivi, di questi 1020 sono in isolamento domiciliare. Questi i numeri del nuovo bollettino di Azienda Zero. Dei 16 pazienti attulamente ancora ricoverati in terapia intensiva, solo uno risulta ancora positivo a Covid-19. I ricoverati totali in area non critica sono 320, 81 risultano ancora positivi.
 
Sabato 6 giugno, ore 17. Tre decessi e 9 ulteriori casi di contagio nell'arco delle ultime 24 ore. Il report serale di Azienda Zero conferma che ci sono state nuove vittime del contagio all'Azienda ospedaliera di Padova (1), a Schiavonia (1) e a Villafranca Veronese (1). I casi attualmente positivi sono poco più di un migliaio (1.107), così come i soggetti ancora in isolamento (1.057). Restano solo 15 pazienti in terapia intensiva e 323 ricoverati in area non critica.
 
Sabato 6 giugno, ore 8. Continua in Veneto il freno sul numero di contagi e sui decessi. Se ieri sera la Regione segnalava 0 positivi e 9 decessi, stamane si registrano 0 decessi e 8 positivi. Il totale dei positivi ha raggiunto quota 19.174, i decessi complessivi sono 1.948 tra ospedali ed extra ospedali. 
 
Venerdì 5 giugno, ore 17. Dieci morti e quattro nuovi casi di contagio: questi i due dati salienti delle ultime 24 ore. Durante le quali sono stati registrati decessi a Treviso (1), Oderzo (1), Dolo (1), Villa Salus Venezia (1),  Camposampiero (2), Montagnana (1), Vicenza, (1), Villafranca Veronese (1) e Negrar (1).  I 4 positivi si sono registrati a Vicenza (3) e Verona (1). Scendono infine a 1.145 i soggetti in isolamento domiciliare e a 20 i pazienti ancora in terapia intensiva.
 
Giovedì 4 giugno, ore 17. Sono 4 i morti registrati oggi a parteire dal precedente bollettino delle ore 8. Il totale dei decessi sale così 1.938 da inizio pandemia. Solo 2 invece i nuovi contagi registrati. Attualmente in Veneto ci sono 1.298 casi positivi. Le persone ricoverate in area non critica positive o negativizzate al virus sono 353. Quelle in terapia intensiva sono invece 19.
 
Giovedi 4 giugno ore 8. Continua a scendere il numero di nuovi casi di Coronavirus in Veneto, con 4 contagiati registrati nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 19.168. Il bollettino regionale segnala 13 deceduti da ieri, di cui due negli ospedali, che portano il totale a 1.934. Gli attuali positivi sono 1.319, in calo di 68 rispetto a ieri. Negli ospedali sono ricoverati 365 pazienti (-15), di cui 97 positivi al virus; nelle terapie intensive vi sono 21 pazienti (-3 rispetto a ieri), di cui solo due positivi al Covid-19. 
 
Mercoledì 3 giugno, ore 17. Quattro nuovi decessi registrati da ieri in Veneto tra i malati di coronavirus, numeri che portano il totale dei morti in regione da inizio pandemia a 1.931 decessi. Solo due invece i nuovi casi di contagio. I casi attualmente positivi sono 1.376. 371 i malati di Covid 19 ancora ricoverati oltre a 21 in terapia intensiva.
 
Martedì 2 giugno, ore 17. Quota zero: primo bollettino senza vittime del coronavirus in Veneto dopo 3 mesi e 12 giorni: risale al 21 febbraio la morte di Adriano Trevisan, il 77enne pensionato di Vo' prima vittima in Italia del Covid-19 seguita purtroppo da altri 1.920 decessi costantentemente registrati negli aggiornamenti regionali.  Completa il quadro positivo un solo caso di positività in più: fa ben sperare che nelle prossime ore anche questa statistica possa essere azzerata.
 
 
Martedì 2 giugno, ore 8. Sono 8 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, per un totale di 19.162 infetti dall'inizio dell'epidemia. Il bollettino della Regione aggiorna anche con 3 nuovi decessi il conteggio delle vittime, che raggiunge quota 1.921 (tra ospedali e case di riposo). Sale ancora il numero dei pazienti dimessi dai reparti Covid, 3.388 (+8), mentre i malati tuttora ricoverati in ospedale sono 375 (-7), e quelli più gravi, nelle terapie intensive, 27 (-2).
 
Lunedì 1 giugno, ore 17. Al Covid-hospital di Schiavonia si sono purtroppo contati nelle ultime ore altri 2 decessi, i soli registrati nelel strutture ospedaliere e territoriali di tutto il Veneto. Un altro caso positivo (a Vicenza), oltre a quello di Belluno annotato nel bollettino delle 8 di questa mattina, porta a 2 i positivi in più nell'arco delle ultime 24 ore. Scendono a 5 i pazienti in terapia intensiva. In continua discesa anche il numero dei soggetti in isolamento (1.594), mentre sono ormai 3.387 i pazienti guariti e dimessi.
 
Lunedì 1 giugno, ore 8. Nessun morto e un solo nuovo caso di contagio - rilevato in provincia di Belluno - nella nottata. I malati di covid ancora ospedalizzati sono 11, nelle terapie intensive ne restano ancora 6.
 
Domenica 31 maggio, ore 18.34. Un solo caso positivo nel bollettino serale. Nelle terapie intensive del Veneto sono rimaste solo 6 persone.
 
Domenica 31 maggio, ore 12.38. Due soli casi positivi nelle ultime 24 ore e un totale di sei persone nelle terapie intensive del Veneto. Lo riferisce l'ultimo bollettino della Regione, che aggiorna stamane a 19.152 il totale degli infetti, e a 1.918 i morti con Covid-19 dall'inizio dell'epidemia. Unico dato in controtendenza nel report odierno, quello dei ricoverati, 385 (+1), mentre prosegue il calo dei malati nelle terapie intensive, 29 (-1). Le persone dimesse dagli ospedali sono salite a 3.377 (+3).
 
Sabato 30 maggio, ore 17. Un solo decesso in Veneto nelle ultime 24 ore, che si è registrato all'ospedale Covid di Schiavonia: nella drammaticità del caso, è il numero più basso mai registrato, che porta a 1.917 il totale complessivo delle vittime del coronavirus nella nostra regione (1.377 decedute in ospedale).
Sono, invece, 15 le persone trovate positive al virus nell'ultimo giorno: il totale dall'inizio dell'emergenza - il 21 febbraio, 100 giorni fa - è di 19.150 persone contagiate, ma attualmente il numero dei positivi è di 1.576 ed è in costante calo.
Come in diminuzione sono i numeri delle persone ricoverate: 387 in area non critica (122 ancora positive) e 28 in terapia intensiva (solo 6 positive), mentre le persone curate e dimesse sono 3.376.
 
Sabato 30 maggio, ore 8. Nessun decesso da ieri pomeriggio, ma 11 nuove positività sono state registrate nella Regione. Un caso a Treviso, zero a Padova, cinque a Verona, due a Belluno, altrettanti a Venezia e zero a Rovigo. Continuano a calare i numeri delle persone ricoverate: dieci di meno in area non critica, una persona in più invece è stata ricoverata in Terapia intensiva
 
Venerdì 29 maggio, ore 17. Sono 13 i decessi delle ultime 24 ore: le persone morte a causa del Covid in Veneto salgono così a 1.916 (1.376 in ospedale). In compenso, continuano ad essere in miglioramento gli altri dati di questa terribile epidemia: i positivi salgono a 19.135, solo 8 in più rispetto a ieri a fronte di 13 mila tamponi. Aumentano le persone guarite e dimesse dagli ospedalei (3.366) e diminuiscono al contempo i ricoverati: 391 pazienti in area non critica (130 dei quali positivi) e 29 (6 positivi) in terapia intensiva.
 
Venerdì 29 maggio, ore 8. Sette nuovi casi e tre decessi da ieri sera: questi i due dati salienti del bollettino regionale. Le vittime del virus in Azienda ospedaliera a Padova (1), all'ospedale San Bortolo di Vicenza (1) e al Don Calabria (1) di Negrar (Vr). Continua comunqe la graduale diminuzioni di ricoveri (442) sia in terapia intensiva (31) che in area non critica (411). Salgono purtroppo a 1.906 le vittime della nostra regione dall'inizio dell'epidemia, ma è confortante che ormai restino in isolamento domiciliare 1.834 persone: appena una settimana fa erano quasi il doppio.
 
Giovedì 28 maggio, ore 17. Due nuovi casi registrati nelle ultime 9 ore, purtroppo a fronte di altri 5 decessi che portano il totale delle vittime della nostra regione a 1.903. I decessi sono avvenuti nel Trevigiano (Vittorio Veneto, 1), nel Veneziano (Dolo, 2),  nel Veronese (Bussolengo, 1) e nel Vicentino (Marostica, 1). Calano ancora i pazienti in terapia intensiva (32) e i ricoverati in area non critica (414), salgono a 3.346 le persone dimesse dopo la completa guarigione. 
 
Giovedi 28 maggio, ore 8. Sono 8 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati stamane in Veneto, per un dato totale di 19.125 soggetti dall'inizio dell'epidemia. Nessun decesso è avvenuto da ieri sera. Il dato complessivo dei morti resta perciò fermo a 1.898.
 
Le persone attualmente positive sono 2.025, i negativizzati virologici 15.202, i pazienti in isolamento domiciliare 2.142. In terapia intensiva rimangono 34 malati, 426 i ricoverati in area non critica
 
Mercoledì 27 maggio, ore 17. Continuano a scendere le persone attualmente positive registrate in Veneto. Dalle 2.287 di questa mattina sono continuate a scendere fino alle 2.190 di oggi pomeriggio, quasi cento in meno. Vanno invece registrati purtroppo altri due decessi: uno a Verona e uno a Schiavonia. I nuovi casi positivi di oggi sono quattro. I pazienti positivi al virus e ricoverati in area non critica sono 434, quelli positivi e ricoverati in terapia intensiva sono invece 34.
 
Mercoledì 27 maggio, ore 8. Un solo decesso e sei nuovi contagi nella notte. Il decesso è avvenuto nell'azienda ospedaliera di Padova: il totale delle persone scomparse dall'inizio della pandemia in Veneto ha purtroppo toccato quota 1895 morti. Le persone attualmente positive sono 2.287, in costante calo rispetto alle 2.382 di ieri sera.
 
Martedì 26 maggio, ore 17. Rispetto a questa mattina la giornata ha visto un leggerissimo aumento dei decessi (tre contro i due del precedente bollettino) e la diminuzione dei casi di positività al tampone (due contro i sette del bollettino delle ore 8). I casi attualmente positivi sono 2.382, in costante decremento grazie all'alto numero di negativizzati definitivi.
 
Martedì 26 maggio, ore 8. Due i morti nella nostra regione nel corso della nottata 1 all'ospedale di Vittorio Veneto e uno in quello di Vicenza. Sono invece solo 7 i nuovi casi di persone risultate positive al tampone. I casi atualmente positivi sono 2.431. Il totale dei morti ha raggiunto invevece la tiste quota di 1.886 decessi dal 22 febbraio.
 
Lunedì 25 maggio, ore 17. Sono 9 le vittime del coronavirus delle ultime 24 ore (5 in ospedale). Il bollettino aggiornato dell'epidemia in Veneto vede così salire a 1.883 i decessi, mentre rallenta sempre più il numero dei nuovi positivi (7 nell'ultimo giorno), su un totale di 19.098 dall'inizio dell'emergenza. Attualmente, le persone positive al tampone sono 2.505. Altra buona notizia, continuano a scendere le persone ricoverate: 462 in area non critica (19 i dimessi) e 38 in terapia intensiva (meno due). Le persone sinora dimesse sono 3.295.
 
Lunedì 25 maggio, ore 8. Si registrano purtroppo altre 4 vittime tra i nostro corregionali, nel corso dell'ultima notte: 1 a Dolo (Ve), 1 a Vittorio Veneto (Tv), 1 a Jesolo (Ve) e 1 a Villafranca (Vr). Altri 6 i nuovi casi di positività, stabile (2.619) il numero dei soggetti in isolamento volontario. Ridotto a 39 il numero dei ricoverati in terapia intensiva, scendono a 480 anche quelli in area non critica.
 
Domenica 24 maggio, ore 17. Nonostante si debbano contare altre 7 vittime del coronavirus nelle ultime 24 ore (due in ospedale, portando il totale delle persone morte in Veneto a 1.874, 1.351 dei quali tra quanti sono stati ricoverati), sono nel complesso buoni i dati dell'aggiornamento del Bollettino dell'Azienda Veneto.
 
Questa domenica ha segnato 17 nuovi positivi rispetto a sabato (per un totale di 19.091 persone contagiate dall'inizio dell'epidemia), ma ha anche visto scendere il numero dei positivi attuali a 2.643 (62 in meno). In leggero miglioramento il numero dei ricoverati: 40 in terapia intensiva (11 pazienti ancora positivi al virus) e 481 in area non critica (182 positivi, 2 pazienti in meno rispetto a sabato). Sale a 3.270 il numero delle persone guarite e dimesse.
 
Domenica 24 maggio, ore 8. Dodici nuovi casi positivi in Veneto dalle 17 di ieri, il che porta il totale dei contagiati a 19.086. Un solo decesso registrato nell'ospedale di Dolo. I morti dall'inizio dell'epidemia sono 1.869. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 40, i ricoverati in genere sono al momento 482. In isolamento domiciliare restano 2.619 persone. 
 
Sabato 23 maggio, ore 17. Cinque decessi e 11 contagi nelle ultime 24 ore: questo racconta il bollettino serale dell'Azienda Zero. Se il numero totale delle vittime dell'emergenza coronavirus in Veneto sale così a 1.867 (1.350 in ospedale), complessivamente i dati dell'epidemia rallentano: i positivi sono oggi 2.705 (19.075 dall'inizio dell'emergenza). Il numero delle persone ricoverate in area non critica continua, per fortuna, a scendere: 483 in area (16 in meno di ieri, 191 dei quali ancora positivi). Un paziente in più ricoverato in Terapia intensiva (40 in tutto, 11 ancora positivi). Complessivamente sono 3.269 le persone guarite.
 
Sabato 23 maggio, ore 8. Nessun decesso e solo sei nuovi contagi, tutti concentrati nella provincia di Verona. Le altre province venete invece segnano tutte zero casi. Il Veneto, con questi numeri, si sta avvicinando speditamente al traguardo del contagio zero. Sono 494 i pazienti ancora positivi ricoverati in area non critica (205 positivi), 40 in terapia intensiva, dei quali solo 14 ancora positivi al Covid 19.
 
Venerdì 22 maggio, ore 17. Sono 9 (5 delle quali in ospedale) le vittime del coronavirus nelle ultime 24 ore: la triste conta delle persone morte sale così a 1.862  (1.348 tra i ricoverati). Il numero delle persone risultate positive ai tamponi è salito a 19.063 (25 in più di ieri). Attualmente le persone positive al virus sono 2.954.
 
Continua a scendere il numero dei ricoverati: 496 in area non critica ( 207 dei quali ancora positivi al Covid-19) e 39 in terapia intensiva (12 positivi). Le persone sinora dimesse guarite sono 3.257.
 
Venerdì 22 maggio, ore 8. Un solo decesso in più rispetto a ieri sera: è il dato che emerge dal bollettino diffuso dalla Regione Veneto sul Coronavirus. I casi di positività sono cresciuti di 21, portando il totale a 19.059. I casi attualmente positivi sono 3.023.
 
I deceduti complessivi, in ospedale e fuori, sono 1.854, i negativizzati virologici 14.182, 40 i pazienti positivi attualmente in terapia intensiva
 
Giovedì 21 maggio, ore 17. Nelle 24 ore sono 8 i nuovi casi di contagio rilevate. Ma va ricordato che alcuni macchinari sono finiti momentaneamente fuori uso per l'alto volume di tamponi processati in questi mesi. Questi 8 nuovi casi sono stati rilevati nell'aggiornamento delle ore 8 mentre in quello delle 17 non ne compaiono. Quattro i nuovi decessi, registrati in misura ugiuale tra l'ospedale di Treviso e quello di Villafranca (VR). 510 i ricoverati, di cui 234 positivi al virus e 276 negativizzati. 40 i pazienti in terapia intensiva. Le persone attualmente positive sono 3.247. I decessi da inizio epidemia in regione sono stati finora 1.853.
 
Giovedì 21 maggio, ore 8. Un solo decesso all'ospedale San Bortolo di Vicenza - per la prima volta - il segno "meno" davanti ai casi di positività: seppur minimo, il meno due di oggi segna una svolta importante dopo mesi in  cui il numero dei contagiati ha continuato a salire. Ridotti ormai a poco più di 3mila i soggetti in isolamento domiciliare, in calo anche i pazienti in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri sera) e in area non critica (-13).
 
Mercoledì 20 maggio, ore 17. Sono tre decessi nelle ultime 24 ore in regione, negli ospedali (uno a Venezia, uno a Vittorio Veneto, uno a Verona). Pochi anche i nuovi positivi, 37 nelle 24 ore. In totale, dall'inizio dell'epidemia, i contagiati sono saliti a 19.040 e i morti sono stati 1.836.  Somo scesi a 3.506 gli attualmente positivi. Le persone in isolamento domiciliare sono 3.459. In terapia intensiva 16 pazienti. 
 
Mercoledì 20 maggio, ore 8. Nessun decesso dalle 17 di ieri in Veneto, solo 27 casi di contagio. Il totale dei positivi dall'inizio dell'epidemia sale 19.030. Gli attualmente positivi sono 3.532. Solo 16 i pazienti in terapia intensiva. 
 
Martedì 19 maggio, ore 17. Con i 6 nuovi positivi conteggiati a metà pomeriggio e i 37 di questa mattina, salgono complessivamente a 43 i casi in più nelle ultime 24 ore. E aumentano ancorapure le vittime: con le 4  registrate tra mattina e pomeriggio, il conto dei decessi è salito a 10 rispetto a ieri, portando quello globale nella nostra regione a 1.830. Due i decessi che si sono contati nelle ultime ore a Dolo e altri due nel Veronese. Continuano invece  a scendere i ricoveri in area non critica (523), sostanzialmente stazionari (46) quelli in terapia intensiva. Confortante il numero dei pazienti guariti (3.215) e dimessi dalle strutture ospedaliere.
 
Martedì 19 maggio, ore 8. Sei nuove vittime nella notte: sono ora 1.820 le persone morte dall'inizio dell'emergenza coronavirus. 3.754 i positivi attuali ( 18.997 dall'inizio dei tamponi, 37 in più rispetto a ieri pomeriggio, con 3.639 persone ora in isolamento). Stazionari i pazienti ricoverati in area non critica (533, 259 dei quali ancora positivi al virus) e in terapia intensiva (44, 18 positivi).
 
Lunedì 18 maggio, ore 17. Solo 14 nuovi positivi, rispetto a domenica, sugli oltre 7 mila tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Le vittime del coronavirus in Veneto salgono a 1.814, con 11 nuovi morti (1.327 delle quali morte in ospedale). Per il resto i numeri dell'andamento  dell'epidemia continuano a migliorare: delle 18.960 persone positive ai tamponi, 3.847 lo sono tutt'ora. I ricoverati scendono a 534 in area non critica (263 ancora positivi) e 45 nelle terapie intensive (18 positivi).
 
Lunedì 18 maggio, ore 8. Sono solo 11 i casi di nuovi positivi riscontrati con i tamponi in Veneto nelle ultime 24 ore, per un totale di 18.950 infetti dall'inizio dell'epidemia. Lo riferisce il bollettino di stamane della Regione. Le vittime purtroppo salgono complessivamente sopra quota 1.800: sono stati 11 i decessi rispetto a ieri mattina (tra ospedali e case di riposo), per un totale di 1.803 morti. Continua a scendere il numero dei soggetti attualmente positivi, 4.004 (ieri erano 4.041), mentre si registra un nuovo ricovero nelle terapie intensiva, dove ora si trovano 51 pazienti; in calo invece i ricoverati in normali reparti Covid: sono ora 541, 10 in meno di ieri.
 
Domenica 17 maggio, ore 17. Sette nuovi casi di positività nelle ultime 11 ore, 18 in tutto nell'arco dell'ultima giornata. La decrescita del contagio è confermata anche dagli isolamenti domiciliari, ormai sotto i 4mila. All'unica vittima registrata questa mattina, però, se ne sono aggiunte altre 5: 1 all'ospedale di Dolo, 2 al presidio di Sant'Orso (Vi) e altre 2 a Villafranca (Vr). I decessi registrati in Veneto sinora sono stati 1.321, ma i pazienti guariti sono  3.187 e il numero dei ricoverati è sceso a 541.
 
Domenica 17 maggio, ore 8. In tutto 11 nuovi casi da ieri sera alle 17 di ieri, 1 morto. Le persone ricoverate sono 551 in terapia intensiva, di cui 273 in area non critica ancora positivi, 278 negativizzati. In terapia intensiva gli attualmente ricoverati sono 50, 22 ancora positivi e 28 negativizzati.
 
Sabato 16 maggio, ore 17. Solamente 2 nuovi casi di contagio dalle 8 di questa mattina. E' il dato più basso fin qui ottenuto. Il tutto è figlio del periodo di chiusura, che ricordiamo, è terminato il 4 maggio, quindi meno di due settimane fa, il tempo minimo secondo i virologi per vedere nuovi casi post riapertura. I casi attualmente positivi sono 4.116. Sono stati 3 i morti registrati dalle 8 di questa mattina. Dal 21 febbraio i morti totali nella nostra regione sono stati 1.787 di cui 1.315 in ospedale.
 
Sabato 16 maggio, ore 8. Sono solo 48 (di questi solo 20 ancora positivi) i pazienti affetti Covid 19 ricoverati nelle terapie intensive degli ospedali del Veneto. A dirlo è il bollettino quotidiano della Regione che registra un aumento di 24 positivi, con un totale di infetti dall’inizio dell’emergenza che sfiora le 20 mila persone (18.926). Sono 4.162 i casi attualmente positivi in regione. 
 
Venerdì 15 maggio, ore 17. Con 19 nuovi decessi nelle ultime 24 ore, salgono a 1.776 le persone morte in Veneto a causa del coronavirus. 18.902 quanti sono risultati positivi al tampone dall'inizio dell'epidemia (44 in più di ieri): 4.309 le persone attualmente positive, 4.259 delle quali in isolamento domiciliare. Quanto ai ricoverati, continuano a scendere: 574 in area non critica (299 ancora positivi, gli altri negativizzati) e 50 nelle terapie intensive (9 pazienti in meno rispetto a ieri, 22 quelli ancora positivi al virus). 3.157 le persone sinora guarite e dimesse.
 
Giovedì 14 maggio, ore 17. Ci sono 13 casi positivi nuovi in Veneto, per un totale di contagi dall'inizio dell'epidemia di 18.858. I casi attualmente positivi sono 4.609 mentre i decessi complessivi (tra ospedale e non) ammontano a 1.757. Nelle terapie intensive ci sono ancora 59 persone ricoverate.
 
Giovedì 14 maggio ore 8. Sono 32 in più rispetto a 24 ore fa i casi riscontrati di positività al Coronavirus in Veneto, che portano il totale di contagi dall'inizio dell'epidemia a 18.845.
 
Lo riferisce il bollettino regionale. I soggetti attualmente positivi sono 4.718, quelli posti in isolamento domiciliare sono 4.436. I decessi complessivi sono 1.743, dei quali 1.290 in ambito ospedaliero. Le morti rispetto a ieri sera son cresciute di 2. Negli ospedali sono ricoverati 623 pazienti, tra positivi e negativizzati; nelle terapie intensive vi sono 62 pazienti; i dimessi sono 3.102.
 
Sono arrivati a 474.912 i tamponi effettuati in Veneto dall'inizio della pandemia, 11.219 in più rispetto a ieri, con un aumento di 32 nei soggetti positivi. Lo ha reso noto il presidente della Regione, Luca Zaia.
 
«Fondamentalmente - ha aggiunto - su 11 mila tamponi 32 risultano positivi. Resta fatto che il virus è presente nel territorio, ovviamente finché troviamo positivi»
 
Mercoledì 13 maggio, ore 17. Sono 29 i nuovi casi di contagio nelle ultime 24 ore in Veneto, 8 i morti negli ospedali (22 in generale). Gli attualmente positivi scendono sotto quota 5mila (4.953), le persone in isolamento domiciliare sono ora 4.512. I ricoverati in terapia instensiva sono scesi a 66. Dall'inizio dell'epidemia in Veneto i morti salgono in totale a 1.727. I contagiati a 18.823. 
 
Mercoledì 13 maggio, ore 8. Sono 31 in più rispetto a 24 ore fa i casi riscontrati di positività al Coronavirus in Veneto, che portano il totale di contagi dall'inizio dell'epidemia a 18.813.
 
Lo riferisce il bollettino regionale. I soggetti attualmente positivi sono 5.020, 170 in meno rispetto a ieri, quelli posti in isolamento domiciliare sono 4.512.
 
I decessi sono 1.712, +26 rispetto a ieri, dei quali 1.281 in ambito ospedaliero. Negli ospedali sono ricoverati 645 pazienti (-43), di cui 364 positivi e 281 negativizzati; nelle terapie intensive vi sono 69 pazienti (-2), dei quali 30 positivi e 39 negativi; i dimessi sono 3.077
 
Martedì 12 maggio, ore 17. Altre nove persone morte per il coronavirus negli ospedali della regione, nelle ultime 24 ore. Lo raccontano i dati dell'aggiornamento serale del bollettino dell'Azienda Zero, che porta a 1.705 il numero complessivo dei decessi nel Veneto: tra persone ricoverate (1.280) e quelle ospiti in casa di riposo o a casa. Il numero delle persone contagiate dall'inizio dell'epidemia - perlomeno quelle trovate positive ai tamponi - è di 18.794 (43 in più nell'ultimo giorno), 5.190 attualmente positive (4.713 in isolamento domiciliare). Le buone notizie arrivano dal numero crescente dei guariti (3.063 dimessi dagli ospedali) e da quello calante dei ricoveri: 658 in area non critica (384 pazienti ancora positivi al virus), 70 nelle terapie Intensive (33 positivi).
 
Martedì 12 maggio, ore 8. Il bollettino della mattina racconta di 18.782 veneti positivi al virus dall'inizio dell'epidemia (31 quelli rilevati nella notte, tra le 17 di ieri e questa mattina). Di questi, 5.190 sono le persone attualmente positive, 4.713 delle quali in isolamento domiciliare. Nella notte, è morta una persona in ospedale: i pazienti uccisi dal coronavirus in Veneto salgono così a 1.686 (1.272 dei quali in un ospedale). Le buone notizie sono la continua discesa nel numero dei ricoverati e, contemporaneamente, l'aumento dei guariti: 3.033 le persone dimesse dagli ospedali veneti, dove sono al momento ricoverati 668 pazienti in area non critica (393 ancor apositivi al virus, 295 negativizzati) e 71 in terapia intensiva (33 positivi e 38 negativizzati).
 
Lunedì 11 maggio, ore 17.  Altri 10 casi di contagio sono stati registrati nelle ultime 11 ore, portando il totale a più 21 rispetto alla giornata di ieri. Sei i nuovi decessi nelle strutture ospedaliere nell'arco delle 24 ore in Veneto: 1 a Mestre, 1 a Schiavonia, 2 a Santorso (Vi), 1 a Villafranca (Vr), 1 a Vicenza. Nelle case di ricovero si sono invece contati 2 decessi, negli ospedali di comunità di Belluno (1) e Marostica (1). Ridotto a 36 il numero dei pazienti ancora ricoverati in terapia intensiva e a 400 quello dei ricoverati in area non critica.
 
Lunedì 11 maggio, ore 8. Solo 11 casi di positività al Covid 19 registrati in Veneto nelle ultime ore, con molte province che sono arrivate a quota zero.
 
Scendono anche i pazienti ricoverati in area non critica, 725. Costanti invece i pazienti in terapia intensiva.
 
Nella notte è stato registrato un solo decesso in provincia di Vicenza.
 
Ecco i nuovi contagi per provincia
  • Padova (+3) 
  • Treviso (0)  
  • Venezia  (+1)
  • Verona (+2) 
  • Vicenza (+1) 
  • Belluno (0)
  • Rovigo  (+1)
 
Domenica 10 maggio ore 8 Solo 20 nuovi casi di persone che si sono contagiate, in Veneto, dalle 17 di ieri pomeriggio. Tre le vittime negli ospedali. I morti dall'inizio dell'epidemia sono 1.657. 
 
Sabato, ore 17. Sono 8 le persone morte negli ospedali veneti nelle ultime 24 ore: sale così a 1.650 il numero complessivo dei morti per coronavirus in Veneto. 53 le persone trovate positive oggi: in tutto sono 18.702 i contagiati  dal virus dall'inizio dell'epidemia (quelli noti, quantomeno), 5.163 attualmente in isolamento domiciliare. Scendono di giorno in giorno i ricoverati (422 (più 304 negativizzati) in area non critica e 39 (più 38 negativizzati) in Terapia Intensiva.
 
Sabato, ore 8. Nella notte due persone sone morte per cornavirus, facendo così salire la triste conta a 1.643 decessi in Veneto (1252 in un letto d'ospedale). Solo 22 le nuove positività: dall'inizio dell'epidemia sono 18.871 i veneti che hanno contratto il coronavirus, 5.877 quelli attualmente ancora positivi (5.163 dei quali in isolamento domiciliare). Quanto ai pazienti ricoverati, scendono di giorno in giorno: sono 435 (più 309 negativizzate) le persone ricoverate negli ospedali veneti  in area non critica e 40 (più 38 negativizzate) in Terapia Intensiva. Infine, sono 2.960 le persone curate e dimesse dall'inizio dell'emergenza Covid.
 
Venerdì 8 maggio, ore 17. Il bilancio delle ultime 24 ore è di 11 nuove vittime negli ospedali, che fa salire il numero complessivo dei veneti morti per coronavirus a 1641 (compresi quanti sono deceduti in case di riposo o a casa). I positivi dall'inizio dell'epidemia sono 18.649, 73 in più quelli registrati ieri. Attualmente, risultano positive 5.979 persone, in isolamento domiciliare. In picchiata - per fortuna - il numero delle persone ricoverate: 446 in area non critica e 42 in terapia intensiva.
 
Venerdì 8 maggio ore 8. Altri 42 nuovi casi di positività al virus registrati in regione dalle 17 di ieri alle 8 di stamattina, per un totale di 18.618 contagiati da inizio epidemia. Ci sono altre quattro vittime, tre delel quali nell'ospedale di Dolo, per un totale di 1.627 morti in Veneto dall'inizio dell'epidemia. I guariti sono 10.804, le persone in isolamento domiciliare 5.503. Settantanove i pazienti ricoverati in terapia intensiva (meno 7). 
 
Giovedì 7 maggio ore 17. La giornata si chiude con un bollettino meno pesante di quello che nella mattinata aveva fatto registrare una seppur contenuto incremento di decessi e nuovi contagi: nelle ultime 8 ore si contano 23 positivi in più (18.576 in totale) e altre 4 vittime, 1 al Covid-hospital Villa Salus di Venezia, 2 in quello di Villafranca (Vr) e 1 a Marzana (Vr). Nove, dunque, i decessi in Veneto nelle ultime 24 ore. Continuano a scendere i numeri dei soggetti in quarantena domiciliare (5.773), dei pazienti in terapia  intensiva (86) e anche di quelli in area non  critica (852, 20 in meno), mentre nelle strutture extra-ospedaliere non si registra alcun decesso, a fronte di un incremento di pazienti dimessi (202). 
 
Giovedì 7 maggio ore 8. Crescono i casi di nuovi positivi al Coronavirus in Veneto, +57 rispetto alle 17 di ieri, e aumentano anche le vittime, 5 in più nell'arco delle ultime 13 ore, ma senza nuove impennate della curva del contagio. Il totale degli infetti dall'inizio dell'epidemia sale a 18.553, quello dei morti (tra ospedali e case di riposo) a 1.235. Prosegue anche la discesa nei ricoveri, sia nelle terapie intensive, che nei normali reparti Covid, mentre il numero dei malati attuali ammonta a 6.534. I negativizzati virologici sono
 
Mercoledì 6 maggio ore 17. Si registrano purtroppo altre 8 vittime, nel corso delle ultime ore, che fanno salire a 15 i decessi in più rispetto alla giornata di ieri: 1 è stato registrato all'ospedale di Treviso, 1 altro all'ospedale di Venezia,  1 altro ancora al presidio di Noale (Ve), 1 all'Azienda ospedaliera di Padova e 1 altro a quella di Verona, provincia che ha avuto 3 decessi anche nel Covid-hospital di Villafranca. Sinora sono state registrate nella nostra regione 1.231 vittime del contagio. Si nota anche un lieve incremento dei casi positivi (53 in più rispetto a ieri), compensati però da un saldo sempre più positivo con i pazienti guariti e dimessi (2.811).
 
Mercoledì 6 maggio ore 8. Si riducono ulteriormente i nuovi casi di positività nella nostra regione: 36 quelli registrati in più da ieri per un totale di 18.479. Calano a poco più di 6 mila (6.175) i soggetti in isolamento domiciliare, ma soprattutto le vittime: 7 in tutto il Veneto nell'arco delle ultime ore, 3 al Covid-hospital di Dolo (Ve), 2 al San Bortolo di Vicenza, 1 al Borgo Roma di Verona e 1 al Don Calabria di Negrar (Vr). Restano 90 i ricoverati in terapia intensiva, ma viene dimessa una decina di pazienti che era ricoverata in area non critica. 
 
Martedì 5 maggio ore 17. Solo 65 nuovi casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 in tutto il Veneto, a conferma che il trend dell'epidemia è in deciso contenimento. Purtroppo ci sono stati ancora 18 morti dalle 17 di ieri. Il totale delle vittime dall'inizio dell'epidemia sale così a 1.557, i contagiati a quota 18.443. Scendono ancora i ricoverati in terapia intensiva che ora sono 90. 
 
Martedì 5 maggio. Sono saliti a 18.402 i casi positivi riscontrati in Veneto, 29 in più rispetto al pomeriggio di ieri. Lo ha reso noto il presidente regionale Luca Zaia, definendo i nuovi casi «quasi nulla».
 
«Abbiamo fatto oltre 392 mila tamponi - ha aggiunto - soprattutto nei posti più a rischio come Rsa e ospedali, quindi l'aumento dei positivi è quasi nulla».
 
Le persone in isolamento domiciliare sono 6.353, 426 in meno rispetto a ieri; i ricoverati in ospedale 1.024 (-32), quelli in terapia intensiva 98 (-1); i dimessi sono 2.743, +40 rispetto a ieri, i morti in ospedale sono 1.207 (+13), in totale sono 1.545
 
Lunedì 4 maggio, ore 17. Il bollettino pomeridiano porta a 13 il numero delle vittime nelle ultime 24 ore, facendo salire a 1.539 il totale delle persone morte dall'inizio dell'epidemia in Veneto (1202 delle quali in ospedale). La buona notizia è che continua, invece, a scendere il numero dei pazienti ricoverati: 943 in area non critica e  101 in Terapia Intensiva. Solo 39 rispetto a ieri il numero dei nuovi positivi al tampone (per un totale di 18.378, 7.208 dei quali attualmente positivi).
 
Lunedì 4 maggio, ore 8. Solo 34 nuovi casi di contagio nelle ultime ore (rispetto al precedente bollettino di ieri alle ore 17) e 5 decessi. Il totale dei contagiati dall'inizio dell'epidemia è di 18.373, quello dei morti 1.528. Due dei 5 nuovi decessi si sono registrati all'ospedale di Dolo, due in quello di Vicenza, uno a Vittorio Veneto. 
 
Domenica 3 maggio, ore 17. Altri 21 casi di nuovi contagi registrati nel pomeriggio, per un totale di 79 casi nelle ultime 24 ore. Attualmente sono positive 7.299 persone. Di queste 949 sono ricoverate in ospedale e altre 117 in ospedali di comunità. In totale 6 persone in meno rispetto a stamane. In terapia intensiva sono ancora 101 pazienti (-2), mentre i nuovi decessi sono stati 5, per un totale di 1.523 persone da inizio epidemia tra ospedali e case di riposo.
 
Domenica 3 maggio, ore 11. Solo 58 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati in Veneto rispetto a ieri, per un totale di 18.318 soggetti infetti dall'inizio dell'epidemia, che scende a 7.299 se si considerano gli 'attualmente positivì.
 
Lo riferisce l'ultimo bollettino della Regione, che mostra una curva in rallentamento in molti degli indicatori, come i ricoverati nelle terapie intensive, 103 (-5), e nei normali reparti Covid, 955 (+10). Si contano però anche 14 nuovi decessi, per un dato complessivo di 1.516 vittime (tra ospedali e case di riposo). Oltre al cluster di Vò, anche Padova segna zero oggi nella casella dei nuovi contagi
 
Sabato 2 maggio, ore 17. Sale a 16 il numero delle persone morte per coronavirus nel corso delle ultime 24 ore, portando a 1508 il numero degli uomini e le donne venete sopraffatte dal virus (1.177 in ospedale). Continua, però, al contempo a scendere il numero dei pazienti ricoverati: 945 in area non critica e 108 nelle terapie intensive.Cresce nel complesso di poco, di sole 16 persone, il totale dei veneti risultati finora positivi al Covid-19 (18.260, 7.422 dei quali attualmente positivi).
 
Sabato 2 maggio, ore 11. Si mantiene contenuto l'aumento dei casi di contagio: altri 105 dalle 17 di ieri pomeriggio, per un totale di 18.244 dall'inizio dell'epidemia. Nelle ultime ore ci sono stati 9 decessi negli odpedali della regione. Il totale delle vittime in Veneto, fra ospedali, case di riposo, abitazioni sale così a 1.502. I malati attuali, cioè il numero depurato dai guariti e dalle vittime, sono 7.451, mentre quelli negativizzati virologici 9.291.
 
Venerdì 1 maggio, ore 8.  Sono 20 i decessi nelle ultime 24 ore in Veneto a causa del coronavirus. Cinque le persone che sono spirate nella nottata. Rallenta la curva dei contagi, con 84 nuovi casi registrati in più e il totale che raggiunge le 18.098 unità da inizio epidemia. In isolamento nelle loro case ci sono 7.182 persone. Quelle ricoverate sono 977 (-13), in terapia intensiva per covid 19 sono ricoverate in 110 (0), quele guarite sono 2.641 e il triste computo totale dei morti arriva oggi a quota 1.479.
 
Giovedì 30 aprile, ore 8. Torna il doppio bollettino regionale, ma i numeri del contagio restano molto contenuti. Novantadue nuove positività riscontrate in tutta la Regione Veneto, ma ci sono ancora decessi: sono stati 7 nella giornata di oggi.
 
Padova (+11), Cluster domiciliati Comune di Vò  (0), Treviso (+24),  Venezia  (+7) Verona  (+19), Vicenza (+17), Belluno  (+18), Rovigo (0).
 
Continuano a scendere i ricoveri in area non critica, saldo zero per le Rianimazioni del Veneto.   
 
Mercoledì 29 aprile, ore 17. Salgono a 32 le vittime nelle ultime 24 ore, portando così il numero complessivo dei morti veneti per coronavirus a 1452 (1134 dei quali in ospedale). A far da contraltare, il dato positivo relativo al calo dei ricoverati in area non critica (1018, 49 in meno rispetto a martedì) e anche in terapia intensiva (114, -6). Scende anche il numero delle persone attualmente positive al virus: 8253, pur a fronte di un aumento dei positivi totali dall'inizio dell'emergenza (17.868, +160 in 24 ore), che si spiega con il costante aumento del numero dei tamponi eseguiti.
La Regione ha così ripristinato il doppio bollettino epidemiologico sull'andamento dei contagi, che fotografa la situazione alle 8 e alle 17, come chiesto da molti media.
 
Mercoledì 29 aprile, ore 8. Scende ancora il numero delle persone ricoverate in area non critica (1045, 25 in meno nelle 24 ore), anche nelle Terapie intensive (114, -6). Alla triste conta dei morti si aggiungono altri 22 decessi: 1437 in tutto dall'inizio dell'emergenza  (1124 dei quali tra le persone ricoverate in ospedale). 8.329 le persone attualmente epositive al Covid-19, su un totale sinora di 17.825 (+117).
 
Martedì 28 aprile. Il numero dei contagi resta stabile con +129 nuovi casi registrati, per un totale da inizio pandemia di 17.708 casi. Da notare che il numero delle persone in isolamento perché venute in ontatto con malati è sceso per la prima volta sotto il "muro" psicologico delle 8 mila unità: sono 7.886.
Il numero maggiore di nuovi contagi è a Venezia (52); Verona (30), Vicenza (25), Padova 9, Treviso 7, Rovigo 2 e Belluno 1.
In calo i ricoveri che ora sono 1.067 (-32) e le terapie intensive 120 (-3), mentre i dimessi sono 2.508.
Continua purtroppo la lunga litania delle morti altre 18 persone ci hanno lasciato. Il totale dei decessi dal 21 febbraio è ormai di 1.408 persone.
Il numero maggiore in provincia di Verona con  6 morti, poi Belluno a 4, Venezia 3, Padova 2, Treviso 1, Rovigo 1, Vicenza 1.
 
Lunedì 27 aprile. Il numero dei nuovi casi di contagio registrati è abbastanza stabile: 108, rispetto agli 80 di ieri. I positivi totali da inizio pandemia sono quindi 17.579.
Stabili i ricoveri a 1.099 (+2) e le terapie intensive a 123 (-1).
I nuovi decessi registrati sono stati 13, numero che porta a 1.344 il totale dei morti nella nostra regione dal 21 febbraio. Di questi 1.084 sono morti in strutture ospedaliere.
 
 
Domenica 26 aprile. Crolla il numero dei nuovi contagiati in Veneto: sono solo 80 in tutta la Regione, con un trend in continua diminuzione. Salgono quindi a 17.471 i positivi al Coronavirus in tutto il Veneto dall'inizio dell'epidemia.
 
Scendono anche i ricoveri: meno otto nei reparti non critici, meno 5 nelle Rianimazioni. In totale i ricoverati in gravi condizioni sono 124 in tutto il Veneto.
 
Il capitolo decessi segna purtroppo ancora diciotto vittime, registrate quasi esclusivamente nelle province di Verona e Vicenza.
 
Nessun decesso a Padova, nessun decesso a Treviso. Due morti nel Veneziano (1 a Venezia e 1 a Chioggia), due decessi a Belluno.
 
Sabato 25 aprile. Sono stati 27 i decessi registrati nelle ultime 24 ore negli ospedali della nostra regione. Il totale dei decessi arriva dunque a 1.288. La segnalazione più importante è però quella dei soggetti in isolamento perché venuti in contatto con contagiati. Sono attualmente 8.722 cioè uno tra i numeri più bassi da oltre un mese. A questo fa da contraltare il nuovo aumento di casi di contagi: +162 con il totale dei contagiati che arriva a 17.391 da inizio epidemia.
 
Il numero dei ricoverati in area non critica scende di 54 unità a 1.105, quello dei ricoverati in terapia intensiva scende di una unità a 129. I casi attualmente positivi sono 9.432.
 
 
Venerdì 24 aprile Ancora 38 morti in Veneto per l'epidemia di coronavirus, nelle ultime 24 ore, e altri 348 contagiati in più rispetto a ieri. Dei 38 decessi, 18 quelli registrati negli ospedali. Il totale dei contagiati dall'inizio dell'epidemia sale così a 17.229, quello dei morti a 1.244. In calo i ricoverati in terapia intensiva (meno 10) che sono attualmente 130. 
 
Giovedì 23 aprile. Ancora 19 decessi in Veneto, ma continuano a scendere i nuovi positivi, pari a 143 in tutta la Regione.  I casi i positivi al Sars-Covid2 in Veneto hanno raggiunto quota 16,881, mentre i casi attualmente positivi sono 9.925.
 
I pazienti in terapia intensiva sono scesi a 140 (-23). I decessi sono 19, dato che porta a 1.008 il totale delle morti. I pazienti in area non critica sono 1.189 (16 in meno), i casi di negativizzati virologici 5.750. I deceduti in ospedale e in aree extra ospedale sono complessivamente 1.206. Il numero dei soggetti in isolamento è e pari a 9.533. I dimessi sono 2316 
 
Mercoledì 22 aprile. Altrii 17 morti nelle ultime 24 ore, con il numero totale delle vittime in Veneto che sale a 1.181. I casi accertati sono 16.738, +334 rispetto al giorno precedente. In terapia intensiva ci sono ancora 163 persone. I dimessi dal 21 febbraio scorso sono 2.232.
 
Martedì 21 aprile. Impennata dei decessi nelle ultime 24 ore. Sono 33 quelli registrati nelle strutture ospedaliere dalle 8 di ieri. Il totale da inizio pandemia è quindi di 1.154 vittime, di cui 972 morte in ospedale. I casi accertati di coronavirus sono ora 16.404, 277 in più rispetto a ieri. I negativizzati salgono a 5.173 mentre le persone in isolamento sono 11.059. I ricoverati sono 1.230 (-43) di cui in terapia intensiva 177 (-3). I guariti sono 2.175.
 
Lunedì 20 aprile. Il bollettino della Regione certifica oggi 192 nuovi contagi nella nostra Regione, oltre a 21 vittime. Il totale dei positivi  è pari a 16127, poco più di 11600 le persone in isolamento domiciliare.
 
Salgono di poco i ricoveri in area non intensiva, segna meno 4 il computo delle persone in Rianimazione
 
Domenica 19 aprile Il bollettino emanato dalla Regione Veneto, con aggiornamento alle ore 8 della mattina, segnala altri 243 casi di contagio in regione nelle ultime 24 ore e purtroppo 18 vittime, la maggior parte delle quali nelle province di Vicenza e di Verona. L'aumento dei casi è comunque in deciso calo (solo +1,5%). Così come è in diminuzione costante il numero dei pazienti in terapia intensiva (184, meno 6). In totale, dall'inizio dell'epidemia, i contagiati in Veneto sono stati 15.935 e i deceduti 1.087 (918 quelli morti in ospedale). 
 
Sabato 18 aprile. Da oggi, in accordo con la Protezione civile, la Regione Veneto emette un solo bollettino relativo all'aggiornamento casi di contagio da Coronavirus.
 
I casi positivi al Sars-Covid2 in  Veneto stamane hanno raggiunto quota 15.692, 318 in più della rilevazione di ieri mattina. Si registrano nuove 23 vittime, mentre i casi attualmente positivi sono 10.444. Lo rende noto il bollettino della Regione Veneto.
 
I pazienti in terapia intensiva sono 190 (-7). I decessi sono appunto 23, dato che porta a 900 il totale delle morti. I pazienti in area non critica sono 1.287 (meno 72), i casi di negativizzati virologici 4.189. I deceduti in ospedale e in aree extra ospedale sono complessivamente 1.059. Il numero dei soggetti in isolamento è pari a 12.723. I dimessi sono 2.051
 
Venerdì 17 aprile, ore 9. Il contagio rallenta, ma non si ferma. Sono 155 le nuove positività riscontrate oggi in Veneto. 
 
I numeri più elevati riguardano Padova e Verona, rispettivamente con 36 e 45 nuovi casi. Pressoché a saldo zero i ricoveri. Ancora otto le vittime nella nostra regione
 
Giovedì 16 aprile, ore 17. Giornata pesante: con i 60 nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore (27 negli ospedali, gli altri "extra-ospedalieri" - come li definisce Azienda Zero - riferibili anche a decessi nei giorni scorsi, nelle case di riposo o a domicilio) è salito  a 1019  il numero delle persone morte con il coronavirus in Veneto (869 delle quali tra i ricoverati). Superata anche la soglia dei 15 mila contagi, con 15.219 tamponi positivi dall'inizio dell'epidemia (10.791 dei quali attualmente positivi).
 
Notizie confortanti arrivano, però, dagli ospedali che vedono diminuire anche oggi sensibilmente il numero dei pazienti ricoverati: 1.355 in area non critica (48 in meno in un giorno) e 200 nelle terapie intensive (-14 nell'ultimo giorno). Cresce intanto anche il numero dei guariti, saliti a 1949.
 
Giovedì 16 aprile, ore 8. Nella notte registrati 106 casi in più, che si aggiungono ai 370 di ieri alle 17: in Veneto il focolaio resta quindi ben acceso. Questa volta a trainare è Verona, con 46 casi, mentre Treviso è stabile a +2. Von questi sono 14.990 i contagiati totali in Veneto, di cui 10.800 ancora positivi, 981 deceduti e 3.209 ormai negativizzati. I ricoverati sono 1.388 (-15), di cui 209 (-5) in terapia intensiva. 1.895 i guariti. I decessi della nottata sono stati 9, portando il numero dei decessi registrati negli ospedali a 851, mentre sono 981 quelli totali.
 
Mercoledì 15 aprile, ore 17. Impennata di contagi nel corso della giornata. Nel Veneto se ne contano 370 più di ieri, per un totale di 10.879. Al forte incremento hanno contribuito non poco i 100 positivi  riscontrati nell'arco delle ultime ore a Treviso e provincia, dove si registrano purtroppo anche altre due vittime. Sono 24 quelle rilevate nell'arco delle 24 ore  su tutto il territorio regionale, tra ricoverati negli ospedali (17) e in altre strutture.Sette i morti che vengono pianti oggi a Padova, mentre Venezia ne ha avuto uno a Jesolo. Le note positive sono rappresentate dall'aumento considerevole dei soggetti immunizzati (151 in più, per un totale di 3.046) e dalla costante decrescita dei pazienti in terapia intensiva (214). 
 
Mercoledì 15 aprile, ore 8. Sale di altri 110 casi, portando il totale a 14.624 dall'inizio dell'epidemia, il numero dei contagiati in Veneto. Va anche detto che 81 di questi nuovi casi sono stati registrati nelle province di Verona e di Vicenza. Dalle ore 17 di ieri, ci sono stati altri 7 morti (3 dei quali all'ospedale di Vicenza). I soggetti in isolamento domiciliare sono 16.958. Aumenta di un'unità il numero dei pazienti in  terapia intensiva (219). 
 
Martedì 14 aprile, ore 17. Assestati e ricontrollati i conteggi relativi alle festività pasquali, l'ultimo bilancio aggiornato dell'epidemia nella nostra regione si chiude con una conferma (17.931 veneti in isolamento domicilare, viene dunque mantenuto da più giorni il rispetto della soglia under 18mila) e due dati positivi: 22 pazienti in meno nelle terapie intensive e una saldo di 6 dimessi in più rispetto ai ricoveri. Non cessano purtroppo i decessi: 25 in più di ieri, che portano il totale delle vittime della nostra regione a 930.
 
Martedì 14 aprile, ore 8. Riprende la corsa del virus in regione con 144 nuovi casi nella notte, che portano il totale degli accertati infetti da coronavirus a 14.432, con un'impennata di Treviso, che dagli 0 di ieri passa a +49, seguita da Padova con +37. Sno stati sette i decessi registrati nela notte, una cifra che porta a 800 il numero di morti in strutture ospedaliere da inizio epidemia a 800, mentre il totale con queli in strutture extraospedaliere arriva a 906. Aumentano anche i ricoveri 1.427 (+7) mentre calano le terapie intensive 233 (-7).
 
Lunedì 13 aprile, ore 17. Salgono a 24 le vittime del Coronavirus nelle ultime ventiquattr'ore, portando a 899 il dato totale delle persone decedute. Ma c'è una doppia buona notizia: per la prima volta il numero delle persone guarite e dimesse (1.739) supera quello dei malati ancora ricoverati (1420 in area non critica e 240 in terapia intensiva, 1660: dati in calo). L'altra buona nuova arriva da Treviso e da Rovigo che registrano oggi "zero" nuovi contagiati. L'ultimo aggiornamento conta così 14.288 contagiati complessivi a livello regionale dall'inizio dell'emergenza (118 in più nell'ultimo giorno), mentre scede di giorno in giorno anche il numero delle persone in isolamento domiciliare, ora 17.902
 
Lunedì 13 aprile, ore 8. Sono 10 le vittime della notte registrate. Ma Treviso, una delle zone più colpite dal virus, si trova ancora con il numero zero alla casella "nuovi contagi", assieme a Rovigo. I casi di contagio registrati a livello regionale sono 14.251 (+81), i negativi 2.603, le persone isolate 17.902, i ricoverati in strutture ospedaliere 1.427 (+6), queli in terapia intensiva 245 (-1), i guariti 1.721, il totale dei deceduti da inizio pandemia arriva invece a 882 persone, di cui 779 registrate negli ospedali.
 
Domenica 12 aprile, ore 17. Il bollettino della Regione delle 18 fotografa la situazione dei contagi in Veneto il giorno di Pasqua. Sono 14 le vittime nelle 24 ore nella nostra regione a causa del Coronavirus. Sono oltre 14 mila le persone contagiate, poco più di 18 mila coloro che sono in isolamento fiduciario.
 
Oggi i nuovi contagi in Veneto sono 93: oltre a Vo',  ormai da settimane a quota zero, anche Treviso si attesta a zero nuovi casi di positività. Un dato positivo, certo, ma che ovviamente dipende dal numero di tamponi eseguiti nella giornata di Pasqua. Nel bollettino precedente, quello relativo ai dati della notte, aveva registrato cinque positività.
 
In tutta la Regione scende il numero delle persone ricoverate: meno sette in area non critica, meno 3 in terapia intensiva.
 
Domenica 12 aprile, ore 10. Sono 4 le vittime del Coronavirus nella notte tra sabato e domenica di Pasqua, 12 aprile. Continuano a scendere però i dati sui ricoveri: meno 17 in area non critica e meno 2 in terapia intensiva. In tutto il Veneto sono stati registrati 186 nuovi casi, per un totale (dato cumulativo) di 14.077 contagiati. Attualmente invece le persone contagiate sono 10.729
 
Sabato 11 aprile, ore 17. Sono 28 le vittime del Coronavirus nelle ultime 24 ore (23 morte in ospedale), facendo salire il loro numero a 852. In compenso, continua a scendere il numero dei pazienti ricoverati in area non critica (1445, 33 in meno rispetto a venerdì), mentre si mantengono stazionari (251)  quelli in terapia intensiva. Cresce, ma con numeri più limitati rispetto ai giorni scorsi, il numero delle persone trovate positive ai tamponi per la ricerca del virus (13891 dall'inizio dell'emergenza). Infine le persone  dimesse dagli ospedali veneti, che salgono a 1659.
 
Sabato 11 aprile, ore 11. Scende ancora il numero dei deceduti, bilancio che con questa rilevazione segna un +7. Ci sono però 309 nuovi casi positivi. I ricoverati totali sono 1465, di cui 251 in terapia intensiva (+3).
 
Venerdì 10 aprile, ore 17. Cala, rispetto ai 34 di ieri, il numero dei morti registrati nelle ultime 24 ore sono infatti 28, di cui 9 registrati alle 8 e altri 19 adesso. In totale i decessi dall'inizio dell'epidemia in Veneto sono stati 824, di cui 732 nelle strutture ospedaliere. Basso anche il numero dei nuovi contagi (+38) che porta il totale dei contagiati a 13.459 con 18.567 persone in isolamento domiciliare. Chiaramente il frutto della chiusura delle ultime settimane. I ricoverati sono 1.478 (-43), di cui 248 in terapia intensiva (-9). I guariti sono 1.595. 
 
Venerdì 10 aprile, ore 12. Il coronavirus entra allo Iov e con la sua forza dirompente minaccia l'attività in quella che è la cristalleria della sanità veneta. Venti operatori contagiati tra medici, infermieri e psicologi, alcuni ricoverati agli Infettivi, altri a casa in quarantena con i familiari che a loro volta temono il contagio.
 
Un reparto, quello di Oncologia medica, chiuso a staffetta per consentire la sanificazione delle stanze. E un sacco di polemiche e malumori tra chi pensa che si sarebbe dovuto e potuto fare di più per evitare un simile terremoto.
 
La critica principale che gira tra gli operatori riguarda presunti ritardi nella decisione di dimezzare i ricoveri in reparto, misura necessaria per sfoltire l'assembramento
 
Venerdì 10 aprile, ore 8. L'ultima notte ha segnato 9 nuovi decessi, portando il numero complessivo delle persone defunte con il Coronavirus a 793. Con l'aumento dei tamponi, cresce anche il numero delle persone risultate contagiate: 13.421 dall'inizio dell'epidemia (335 in più dal pomeriggio di giovedì, per un totale di 10.647 positivi). Continuano però ad aumentare i pazienti guariti (1.981 "negativizzati" sinora), il numero di ricoveri è per ora stabile nell'area non critica (1.521 pazienti) e sceso di una unità nelle Terapie intensive (257). Infine, sono 18.567 le persone in quarantena domiciliare.
 
Giovedì 9 aprile, ore 17 Sono saliti a 10.497 i casi di contagio dall'inizio dell'epidemia, con un aumento di 198 rispetto alle ore 17 di ieri. Con un aumento in percentuale dell'1,92%, si tratta dell'incremento più contenuto negli ultimi tempi. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 34 decessi, così il numero delle vittime dall'inizio dell'epidemia sale a 784. Sedici pazienti in meno nelle terapie intensive. 
 
Giovedì 9 aprile, ore 10.  Crescono i casi di positivi al  Coronavirus in Veneto ma calano i decessi: stamane i positivi sono 12.933, 311 in più della rilevazione di ieri.
 
Lo rende noto il bollettino della Regione Veneto. I pazienti in terapia intensiva sono 274, 3 in meno. I decessi sono 5, dato che porta a 680 il totale delle morti. I pazienti in area non critica sono 1.530 (2 in meno). I casi attualmente positivi sono 12.933, quelli dei negativizzati virologici 1.728.
 
I deceduti in ospedale e in aree extra ospedale sono complessivamente 756. Il numero dei soggetti in isolamento è pari a 18.553. I dimessi sono 1.442. 
 
Mercoledì 8 aprile, ore 17. Continua a crescere il numero delle persone contagiate dal Coronavirus,  ora a quota 12.622 (+601 rispetto a martedì pomeriggio), frutto anche dell'aumento dei tamponi eseguiti. Sono invece 19 i decessi  delle ultime 24 ore, facendo così salire a 750 le vittime venete del virus (675 delle quali morte in ospedale). In diminuzione - invece - sia il numero dei pazienti ricoverati  in "area non critica" (1528, trenta in meno rispetto a martedì) sia quelli in terapia intensiva ora 277 (meno 12). Parallelamente cresce il numero positivo delle persone guarite e dimesse, che sale a 1415, facendo diventare complessivamente 1573 quello dei veneti "negativizzati" (comprese, dunque, le persone curate a domicilio). Infine, continua a scendere - altro numero positivo - il numero delle persone in isolamento domiciliare: 18886.
 
Mercoledì 8 aprile, ore 8. Salgono a 12.410 i casi di contagio dall'inizio dell'epidemia in regione (+389 rispetto a ieri), 736 le vittime (666 i decessi in ospedale).  Rispetto al precedente bollettino delle 17 di ieri, sono 10 i nuovi decessi in ospedale (14 in totale) concentrati soprattutto nel Veronese e nel Veneziano. Scendono sotto quotra 19 mila le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in area non critica sono 1.554, 4 in meno di ieri, e in terapia intensiva 285 (-4); i dimessi sono 1.349. Infine, nelle strutture di comunità vi sono 149 pazienti (+1), mentre sono stati 34 i dimessi e 9 i decessi. 
 
Martedì 7 aprile, ore 17. Sono altre 38, nella nostra regione, le vittime del virus rispetto alla giornata di ieri: 31 i decessi in ospedale, 6 in case di cura e 1 in struttura territoriale a Vedelago (Tv). Continua però a ridursi il numero di nuovi contagi (323 rispetto a ieri), mentre sono in forte crescita le dimissioni dalle terapie intensive (27, nella giornata odierna, pari al 10% degli attuali ricoverati) e le dimissioni generiche (più 19 il saldo rispetto ai ricoveri). E' inoltre considerevolmente sceso, rispetto a ieri, il numero di veneti in isolamento: 700 in meno.
 
Martedì 7 aprile, ore 8. Sono state solo 9 le persone decedute nl corso della nottata. Uno tra i dati più bassi degli ultimi giorni. Il ttotale dei decessi da inizio pandemia è di 634 persone morte negli ospedali, cui si aggiungono altri 61 morti in ambito extraopedaliero. Solo 2 i nuovi ricoveri (in totale sono ora 1.579), mentre - dato molto importante - calano i ricoverati in terapia intensiva (-19) e per la prima volta da giorni il numero dei pazienti in area critiva scende sotto le 300 unità: 297.
 
Lunedì 6 aprile, ore 17. Sono 16 le persone decedute oggi, cifra che ha portato il toale dei decessi in ospedale a 625 morti, 684 quelli complessivi dei decessi extraospedalieri.
Ma la giornata mostra ancora enormi segni di una sostanziale tenuta delle norme anticontagio e della loro validità. Sono infatti aumentati a 11.698 (+110) i casi certificati grazie all'alto numero di tamponi, ma sono diminuiti i ricoveri a 1.577 (-25) e di questi quelli in terapia intensiva (-6). Diminuiscono anche le persone sottoposte a isolamento: 19.585. Aumentano i dimessi dagli ospedali 1.225 
 
Lunedì 6 aprile ore 9. Il numero dei morti nella notte tra domenica 5 aprile e lunedì sei ha toccato quota 10, per un totale di 641 vittime. Sono 181 i nuovi casi di positività registrati questa mattina, 983 le persone guarite.
 
I pazienti ricoverati in area non critica sono 1602, 322 quelli in terapia intensiva, meno 5 rispetto al bolletino precedente.
 
Domenica 5 aprile ore 17. Il numero dei morti in Veneto nelle ultime ore sale a 22, per un totale di 631 vittime dall'inizio della crisi di cui . I casi di contagio sono ora 11.226 con un aumento (sul bollettino precedente) di 280 unità. Il maggior numero di decessi a Verona (190), male anche Vicenza (172) e Treviso (123): Solo cinque vittime a Rovigo. I soggetti in isolamento domiciliare sono poco meno di ventimila, esattamente 19987
 
 
Domenica 5 aprile, ore 8 Sale di 280 unità il numero dei contagiati in Veneto dall'inizio dell'epidemia, attestandosi ora a quota 11.226. Altre sette vittime nelle ultime ore, concentrare perlopiù nelle province di Vicenza e di Verona. Il totale dei decessi sale così a 631. Scende sotto quota ventimila (19.897) il numero delle persone in isolamento domiciliare. Un dato a due facce quello dei ricoveri: vi sono stati nelle ultime ore 9 pazienti in meno in area non critica, ma 2 nuovi ingressi nelle terapie intensive (329). Non si registra nessun nuovo caso a Vò. 
 
Sabato 4 aprile, ore 17. Belluno e Venezia cominciano a sperare, ma a Treviso si contano ancora 4 decessi (2 in città, 1 a Oderzo e 1 a Vittorio Veneto); a Padova sono 9, più del doppio (4 in città, 3 a Schiavonia, 2 in altre strutture). Rispetto a venerdì 3 i decessi complessivi in Veneto sono 26 i  più, 21 negli ospedali e 5 in altre strutture. Si registra comunque il saldo zero anche per le terapie intensive. Altro dato positivo, le dimissioni in aumento (più 12)  rispetto ai ricoveri registrati nelle strutture della nostra regione.   

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Sabato 4 aprile, ore 9. Registrati sei decessi nella notte, che innalzano il numero globale a 607 dall'inizio dell'epidemia. Ma a fronte di questo drammatico dato se ne registrano almeno due positivi: continuano a calare i ricoverati, sia in area critica che in area non critica i ricoverati in terapia intensiva in Veneto scendono di 3 unità, meno 4 nei reparti di Malattie infettive. Sono 243 i nuovi casi di Coronavirus in tutto il Veneto, 43 in più a Verona, 55 a Vicenza, 62 a Padova. In totale i contagi sono 10.824. Sono 1594 i pazienti ricoverati in area non critica, 342 in terapia intensiva.
 

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Venerdì 3 aprile, ore 17. I ricoverati in terapia insentiva sono 8 in meno e i ricoveri in generale sono ben 38 in  meno rispetto alla giornata di giovedì 2 aprile. Resta una crescita di casi positivi, 340 in più, che portano il totale dei casi attuali di contagio rilevato tramite tampone a 10.581, di cui 9.177 ancora positivi ma ben 806 negativizzati.
 
Venerdì 3 aprile, ore 8. I morti in totale dall'inizio dell'epidemia sono stati 572, di cui 534 (12 in più) in ospedale.
Le persone ricoverate sono ora 1.629 (-7), quelle in terapia intensiva 335 (nessuna variazione), le dimesse dopo guarigione sono arrivate a 1.081. Le persone sottoposte a isolamento perché venute in contatto con contagiati sono 20.238. I casi attuali di contagio rilevato tramite tampone sono 10.464, di cui 9.108 ancora positivi e  784 negativizzati.
 
Giovedì 2 aprile, ore 17 Tornano a salire le vittime e i casi di nuovo positività dopo la leggera flessione dei giorni scorsi. Sono ben 39 i decessi nelle ultime 24 ore, per un totale di 556 morti dall'inizio dell'epidemia. I contagiati salgono di altre 503 unità, per un totale di 10.251 dall'inizio dell'epidemia. La nota positiva è che ci sono 10 ricoverati in meno nelle ultime 24 ore nei reparti di terapia intensiva. 
 
Giovedì 2 aprile, ore 8. Supera per la prima volta quota diecimila il numero dei casi di positività al virus dall'inizio dell'epidemia, ora sono 10.111 (+363 rispetto alle 17 di ieri). Il totale delle vittime sale a 532 (+15 rispetto alle 17 di ieri). Gli ultimi decessi in maggior parte del Veronese e nel Padovano. Altri tre pazienti in meno ricoverati nelle terapie intensive. 
 

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Mercoledì 1 aprile, ore 17. I casi di contagio sono aumentati di 123 unità, molto meno rispetto al bollettino precedente. Da notare come scendano le persone ospedalizzate (-22)  e anche quelle in terapia intensiva passano a 348 (-2), mentre le persone guarite sono 961. Fa ben sperare anche il dato dei “negativizzati virologici” cioè le persone che, sottoposte a test, hanno finora dimostrato di avere sviluppato gli anticorpi senza alcuna conseguenza.
 
Martedì 31 marzo. Sono 8359 le persone attualmente positive al Coronavirus in Veneto. Sembrano dati in netta diminuzione, circostanza provocata dal nuovo metodo di comunicazione dei dati della Regione. 
 
Il nuovo numero si riferisce infatti ai casi effettivi, da cui sono stati sottratti le persone decedute (494) e anche le persone che si sono negativizzate (523).
 
Ai 12 nuovi decessi registrati nella notte di lunedì, se ne sono aggiunti altri 17 nella giornata di martedì. Sono 1732 le persone ricoverate in area non critica (66 in più rispetto al giorno prima) e 352 quelle in Terapia intensiva (meno due rispetto a lunedì).
 

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Lunedì 30 marzo, ore 17. L'aggiornamento pomeridiano dell'Azienza Zero sull'andamento veneto dell'epidemia di coronavirus vede salire a 8853 il numero delle persone contagiate (344 in più nell'arco delle ultime 24 ore). Alle 11 vittime che la notte ha portato con sé, si sono aggiunte altre 23 persone, portando così a 34 il numero dei decessi di oggi.
 

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Lunedì 30 marzo, ore 8 L'ultimo aggiornamento dei dati fornito dalla Regione Veneto porta a 8.724 il numero dei contagiati dall'inizio dell'epidemia, con un aumento di 215 persone rispetto alle 17 di ieri. Ci sono state altre 11 vittime, 10 delle quali fra Verona e Vicenza. L'undicesima a Conegliano. I morti in totale sono 413. 
 
Domenica 29 marzo, ore 18. L'aggiornamento pomeridiano sui casi di Coronavirus annuncia che sono 151 le persone risultate positive al Covid-19. Sono da segnalare ulteriori dieci decessi. Sono quindi 8509 i casi di positività accertata. Trentuno le persone ricoverate in area non critica, 5 in terapia intensiva. La provincia che segna il maggior numero di nuovi casi è Verona (+ 57).
 

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Domenica 29 marzo, ore 8  Il bollettino Coronavirus di oggi della Regione Veneto segna 258 positivi in più, portando a 8.358 i contagiati totali. I decessi sono 14 (392 complessivi), le persone in isolamento domiciliare sono 20.064, i pazienti in terapia intensiva sono 355 (+6). In testa nell'elenco dei nuovi casi c'è Verona con 86, Padova con 58, Treviso con 39, Venezia e Vicenza con 36.
 
Sabato 28 marzo, ore 17 Sono saliti a 8.100 i contagiati in Veneto dall'inizio dell'epidemia, con 450 nuovi casi nelle ultime 24 (+5,8%). I decessi nelle 24 ore sono stati 36, per un totale di 378 vittime dall'inizio dell'epidemia. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 349 (+5 nelle ultime 24 ore). Nel cluster di Vò torna il numero zero nei nuovi contagi. Le persone in isolamento domiciliare sono 20.000, stesso del report precedente.
 
Sabato 28 marzo, ore 8. Sono poco meno di 8 mila, 7.930, i positivi al Coronavirus in Veneto. Nel bollettino emesso oggi dalla Regione Veneto, sale di altre 20 unità il numero di decessi per Coronavirus. Rispetto ai dati di ieri sono stati registrati 280 nuovi casi di positività.
 
Trentacinque i pazienti ricoverati in ospedale (totale 1559), 7 in terapia intensiva (totale 334)
 
Venerdì 27 marzo, ore 17. Sale il numero dei contagiati: 7.650 (+153) i casi di contagio registrati dall'inizio dell'epidemia e a 342 (+29) il numero delle vittime.
 
Il maggior numero di decessi in provincia di Verona (11), seguita da Padova e Venezia (6 ciascuno), Treviso e Vicenza (3 ciascuno).
 
Venerdì 27 marzo ore 8. Nuova impennata dei positivi al Coronavirus in Veneto: stamane il numero è salito a 7.497, 295 in più di ieri sera.
 
Le persone decedute sono 313 (+5), i pazienti ricoverati in area non critica 1.536 (+46), quelli in terapia intensiva 338 (+2), i dimessi sono 536.
 
A Vò nessun nuovo caso di covid-19 mentre Verona segna 113 nuovi positivi, Treviso 45, Vicenza 20, Padova 81, Venezia 19, Belluno 3 e Rovigo 5. Per 9 positivi l'assegnazione di area è ancora in corso
 
Giovedì 26 marzo, ore 17. Nel corso della giornata (dalle 8 di stamane) sono stati registrati infatti altri 21 decessi che sommati a quelli del bollettino delle ore 8 (14) portano a 35 i morti nelle ultime 24 ore.
I contagiati sono 7.202 (+267), le persone in isolamento 17.457, i ricoverati 1.490 (+43), di cui in terapia intensiva 336 (+10). Le persone guarite sono state 536 e quelle decedute dall’inizio dell’epidemia sono 308.
 
Giovedì 26 marzo, ore 8. Altri 14 morti nel corso della serata e della notte, il totale delle vittime sale a 287. i nuovi casi sono stati 353 (+ 5,3%). I contagiati in Veneto dall'inizio dell'epidemia sono 6.935. I pazienti in terapia intensiva sono 326. Quasi 17.500 le persone in isolamento domiciliare. Fra le 14 nuove vittime, ben 6 nell'ospedale di Vicenza. Le persone in isolamento, tra contagiati e loro contatti, sono 17.457. I ricoverati in area non critica sono 1.447, 11 in più rispetto a ieri pomeriggio, quelli in terapia intensiva 326 (+8), i dimessi 508. Rimane fermo il cluster di Vò Euganeo, mentre la provincia con il maggior numero di casi è Padova (escluso Vò) con 1.693, e con il maggior incremento su ieri (+93). 
 
Aggiornamento ore 17 del 25 marzo. Una delle giornate peggiori per numero di vittime: 36 nelle ultime 24 ora. Il conto totale dei morti dall'inizio dell'epidemia sale a 273, i contagiati 6.582 (+513 casi in un giorno). I positivi al virus posti in isolamento fiduciario sono 17.159, quelli ricoverati in ospedale 1.436 (+29) mentre i pazienti in terapia intensiva sono 318 (+2). Le persone dimesse dall'ospedale sono salite a 485. Torna a segnare zero nei nuovi casi il cluster di Vò.
 
Bollettino del 25 marzo, ore 8. I casi di Covid-19 registrati in regione sono 6.442 (+373), le persone in isolamento perché venute in contatto con questi sono 17.159.
I ricoverati sono 1.407 (+81), di cui 316 in terapia intensiva (+2).
Le persone guarite dall’inizio dell’epidemia sono 439.
Le province con il numero maggiore di morti sono Verona (12), Vicenza e Padova (3 ciascuno), Venezia (2) e Treviso (1).
 
Martedì 24 marzo, ore 17. Altri 121 casi di contagio registrati in veneto, il totale arriva quindi a .6.069. Le persone in isolamento perché in contatto con questi sono 16.220.
Tra i contagiati le persone ricoverate sono 1.326 (+8), di cui in terapia intensiva: 314 (+10).
 
I casi di morti più numerosi registrati oggi sono avvenuti in provincia di Vicenza (8), seguita da Verona e Padova (4 ciascuno), Treviso (3) e Venezia (3). In provincia di Vicenza anche il maggior numero di contagi dalla mattinata: 39.
 
 
Martedì 24 marzo, ore 8 Altri 310 casi di positività al tampone in Veneto nelle ultime 15 ore, per un totale di 5.948 positivi dall'inizio dell'epidemia e 216 vittime. Gli ultimi 6 decessi sono avvenuti all'ospedale di Conegliano, Mestre, Jesolo, Vicenza e Negrar (2). Sono 16.220 le persone in isolamento, dato che comprende contagiati e contatti. I ricoverati non gravi sono 1.318, 13 in più dal pomeriggio di ieri; quelli in terapia intensiva sono 304, dieci in più. I dimessi sono 381. Resta fermo il focolaio di Vò Euganeo, mentre il maggior numero di casi si registra in provincia di Verona, +81 rispetto a ieri. 
 
Lunedì 23 marzo, ore 17. I casi di positività al tampone sono ora 5.638 (+133), le persone in isolamento perché state in contatto con positivi sono 15.276.
I ricoverati sono .1305 (+99). Di questi ben 294 sono in terapia intensiva (+13).
Le persone guarite dall’inizio dell’epidemia in regione sono 339.
Il maggior numero di decessi in provincia di Verona (6), quindi Venezia e Treviso (5 ciascuno) e Padova (2).
 
Lunedì 23 marzo, ore 10. Salgono a 5.505 i casi di positività registrati stamani in Veneto, con un aumento di 233 rispetto al pomeriggio di ieri. Lo riferisce il bollettino della Regione.
 
I decessi salgono a 192, 6 in più rispetto a ieri pomeriggio. Le persone in isolamento (positivi più contatti) sono 15.376. I ricoverati meno gravi sono 1.206 (+29), quelli in terapia intensiva sono 281 (+13); le persone dimesse sono 327.
 
Bollettino di Domenica 22 marzo, ore 17. I contagi salgono a 5.272 con un incremento di 150 casi.
I ricoverati in area non critica sono 1.177 (+64), quelli in terapia intensiva 268 (+13).
I guariti finora sono 320.
I morti sono stati registrati in maggior parte in provincia di Verona (7), in provincia di Treviso (5, di cui due al Ca’ Foncello, uno ciascuno a Conegliano, Vittorio e Castelfranco), in provincia di Padova (3, due a Padova e uno a Schiavonia), in provincia di Belluno (1 a Feltre) e Venezia (1 a Dolo).
 
 
Ore 9. I contagi salgono a 5122 con un incremento di 313 casi. I decessi sono altri cinque, un dato che porta il totale da inizio epidemia a 169 vittime dal 21 di febbraio. I ricoverati in area non critica sono 1113 (+29) quelli in terapia intensiva 255. A Padova i contagiati sono 1194 (+74), Verona, 1046 (+53), Treviso, 935 (+71), Venezia 732, (+47), Vicenza 631 (+37), Belluno 226 (+10), Rovigo, 76 (+8). Il Comune di Vo' resta sempre fermo a 83 contagiati.
 
Bollettino sabato 21 marzo, ore 17. I positivi al virus sono ora 4.809 (+192), di cui 1.084 ricoverati (+ 142). Di questi 257 sono in Terapia intensiva (+8).
I guariti dal 21 febbraio sono 298.
Le persone in isolamento perché nella cerchia dei contagiati sono 13.509.
 
Ore 10. Il numero dei positivi al Coronavirus in Veneto è salito stamane a 4.617, 380 in più rispetto alla rilevazione di ieri sera. Lo comunica la Regione Veneto.
 
Le persone in isolamento domiciliare sono 13.589. Vi sono stati 6 nuovi decessi, che portano a 146 il numero complessivo delle morti. In terapia intensiva vi sono 249 malati. Nessun nuovo caso di positività a Vò
 
Bollettino di venerdì 20 marzo, ore 17. Oltre ai  4.237 positivi vi sono poi altre 12.432 persone in isolamento (+85).
I nove decessi registrati da questa mattina sono avvenuti negli ospedali di Mestre (1), Venezia (1), Mirano (1), Jesolo (1), Schiavonia (2), Legnago (1), Verona (1) e Negrar (1). In tutto dal 21 febbraio sono morte in Veneto 140 persone.
Le persone ricoverate sono 919 (+85), quelle in terapia intensiva 246 (+10), mentre i dimessi dal 21 febbraio sono 239.
 
 
Bollettino del 20 marzo, ore 10.  Il Veneto supera 4.000 contagiati da Coronavirus, arrivando a quota 4.031, con un balzo di 280 nuovi casi rispetto al pomeriggio di ieri.
 
Lo rende noto stamani la Regione. Le persone poste in isolamento domiciliare - oltre ai positivi anche le persone che sono venute in contatto con loro - sono 12.432. Un solo decesso è stato registrato da ieri sera, portando il totale a 131. I ricoverati in ospedale sono 834, +29 rispetto a ieri sera; in terapia intensiva vi sono 236 pazienti (+12). I pazienti dimessi sono 223.
 
Ore 17 giovedì 19 marzo. Sono ora 3.751 i casi di tamponi positivi in Veneto, dato che porta a un aumento di 267 casi rispetto a questa mattina. La Regione conta complessivamente 10.124 persone in isolamento domiciliare.
Ben 15 i decessi registrati oggi.  Tre sono avvenuti all’ospedale di Verona, 4 al Ca’ Foncello di Treviso, 1 a Oderzo, 1 a Castelfranco, 1 a Mestre, 1 a Venezia, 2 a Schiavonia e 2 a Bassano.
Le persone ricoverate sono 805 (+34) di cui in terapia intensiva 224 (+15)
 
 
Ore 9 giovedì 19 marzo. Sono saliti a 3.484 i casi di tamponi positivi in Veneto, con una crescita di 100 rispetto a ieri sera. La Regione conta complessivamente 10.124 persone in isolamento domiciliare.
 
Due i decessi in più registrati nelle ultime ore, portando il numero totale dei morti a 115; 209 i pazienti in terapia intensiva, 200 i dimessi.
 
 
Mercoledì 18 marzo. Salgono a 3214 i casi di positività al Coronavirus in Veneto, cinque i decessi registrati nella notte. 
 
Sfondano quota novemila (9419) le persone messe in isolamento domiciliare, a dimostrazione che l'obiettivo della Regione è quello di evitare i contagi da parte degli asintomatici. 
 
Continua a segnare quota zero contagi il focolaio di Vo'.
 
I decessi sono stati registrati a Mirano (1), Rovigo (1), Asiago (1), Vicenza (2).
 
Ore 17 Nuovo aggiornamento dei casi in Veneto: i contagi salgono a 3.384 e le vittime purtroppo superano ormai il centinaio: 113. I soggetti in isolamento domiciliare sono 9.419. I pazienti in terapia intensiva sono 201. 
 
 
Martedì 17 marzo.
 
Ore 17. Una giornata tra le più gravi per quanto riguarda il numero di morti nella nostra regione oggi sono morte 13 persone. Quattro erano state registrate nel bollettino delle 8 e altre nove in quello delle 17. I decessi sono avvenuti negli ospedali di Padova, Conegliano (2), Mestre, Schiavonia (2), Sant'Orso, Asiago e Negrar. La provincia con più contagiati è Padova (805), seguita da  Verona (547), che ha superato Treviso (543), Venezia (402), Vicenza (370) e Belluno (116). I soggetti in isolamento domiciliare sono saliti a 8.658: di questi a Padova 1.871, Venezia 1.777, Verona 1.725, Treviso 1.268, Vicenza 1.087, Rovigo 405 e Belluno 343.
 
Ore 8. Nuovo aggiornamento sul coronavirus in Veneto. I casi di contagio salgono a 2.704 dall'inizio dell'epidemia in Veneto, i decessi sono 80. Gli ultimi 4 negli ospedali di Treviso, Verona (2) e Asiago. Sono 181 ora i pazienti ricoverati in terapia intensiva. I guariti sono 136. Per la prima volta la Regione fornisce anche il dato sul totale delle persone in isolamento domiciliare: sono 8.568. Un dato che comprende sia i positivi al tampone che le persone entrate in contatto con questi. Così suddivisi per provincia: 1.871 Padova, 1.777 Venezia, 1.725 Verona, 1.268 Treviso, 1.087 Vicenza, 405 Rovigo, 343 Belluno. 
 
Lunedì 16 marzo. Ore 17. Le vittime dal 21 febbraio sono ora 76. Rispetto alle 8 di oggi sono morte altre 7 persone: 2 all’ospedale di Feltre, 1 a Oderzo, 1 all’ospedale civile di Venezia, 2 all’ospedale di Jesolo, 1 infine in quello di Bassano del Grappa.In Veneto i casi di contagio, sono 2.541, 68 in più di stamattina.
 Continua a essere a zero contagi il focolaio di Vo' euganeo.
Ci sono 48 ricoverati in più in area non critica, 7 invece i pazienti che sono stati portati in terapia intensiva: il totale delle persone in rianimazione sale a 163.
 
Ore 9. Salgono a 69 le vittime in Veneto: nella notte sono morte altre tre persone, due all'ospedale di Treviso e un altro paziente ricoverato a Montebelluna. 
 
In Veneto sono 2473 i casi totali di Coronavirus, 227 in più rispetto al bollettino del giorno precedente. Continua a essere a zero contagi il focolaio di Vo' euganeo.
 
Ci sono 11 ricoverati in più in area non critica, 20 invece i pazienti che sono stati portati in terapia intensiva.
 
La buona notizia è che si sono verificate 130 dimissioni dagli ospedali veneti.
 
Ore 9. Sono saliti oggi - domenica 15 marzo - a 2172, 178 casi in più della precedente rilevazione, i casi positivi di Coronavirus in Veneto. I decessi sono saliti a 63. Lo rende noto la Regione Veneto, nel bollettino emesso alle ore 9 di domenica 15 marzo. La provincia con più contagiati è quella di Padova, con 658 casi (82 casi relativi a Vo' stabile con 0 casi in aumento), con un aumento di 38 contagi. Seguono Treviso (413, +21), Verona sale al terzo posto (335, +54), Venezia (328, +32), Vicenza (235, +15), Belluno (82, +4), Rovigo (27, 0), domiciliati fuori regione (32, +0) e 62 con assegnazione in corso +14).
 I pazienti ricoverati in area non critica sono 426 (+10), quelli in terapia intensiva 129 (+4). Le persone guarite e dimesse sono ora 120, I morti sono saliti a 63 (+3).
 
Aggiornamento casi 14 marzo
 
Ore 17. Il bollettino emesso dalla Regione Veneto alle ore 17 di sabato 14 marzo comunica che i contagiati nella nostra regione sono ora 1.994, con un aumento di 57 casi rispetto al precedente bollettino della mattina. La provincia con più contagiati è quella di Padova, con 620 casi, con un aumento di 9 contagi. Seguono Treviso (392, +16), Venezia (296, +14), Verona (281, +6), Vicenza (220, +56), Belluno (78, 0), Rovigo (27, 0), domiciliati fuori regione (32, +3) e 48 con assegnazione in corso).
 I pazienti ricoverati in area non critica sono 416 (+49), quelli in terapia intensiva 125 (+6). Le persone guarite e dimesse sono ora 118. I morti sono saliti a 60 (+5). I nuovi decessi sono avvenuti 2 in provincia di Verona, 1 a Treviso, 1 a Montebelluna, 1 a Cittadella.
 
 
Ore 7.30 Sono saliti a 1.937 i casi positivi al Coronavirus in Veneto, con una crescita di 264 contagi rispetto alla rilevazione di ieri sera. I deceduti sono ora 55 (+5), i pazienti in terapia intensiva 119
 
Aggiornamento casi venerdì 13 marzo. 
 
Ore 19. Sono 350 i pazienti ricoverati in area non critica, 108 quelli in terapia intensiva e 103 i dimessi. 29 dei nuovi positivi si riferiscono a Verona, 11 a Treviso, 9 a Padova, 8 a Venezia, 7 a Belluno, 2 a Vicenza, 1 ad un paziente fuori Veneto mentre per 11 in corso l'assegnazione del focolaio.
 
 
Ore 7.30. Sale ancora il conteggio dei positivi al Coronavirus in Veneto. Sono adesso 1.595, con l'aggiunta degli ultimi 137 casi con i quali è stato aggiornato il report della Regione Veneto. I pazienti ricoverati sono 366, quelli in terapia intensiva 107.
 
Si aggrava il bilancio dei morti, ora a quota 42, con 2 malati deceduti nella notte a Treviso. I pazienti dimessi dall'inizio dell'emergenza, il 21 febbraio, sono 100.
 
Ore 12:30, diretta Facebook Zaia: i morti sono saliti a 32. Altre due vittime in mattinata, una delle due è di Bassano del Grappa. 
 
Aggiornamento casi giovedì 12 marzo, ore 7:30. Impennata di casi positivi al coronavirus in Veneto nelle ultime ore. Da ieri pomeriggio a questa mattina alle 7.30 si contano 269 casi positivi in più, portando il numero totale dei contagiati totali a 1318. Aumentano anche i decessi passati da 29 a 30. Sono 308 i ricoverati in area non critica, 83 i pazienti in terapia intensiva (2 in più rispetto alla precedente rilevazione) e 30, appunto, i decessi. 
 
Ore 19:45 Aggiornamento casi in Veneto. I dati forniti in serata dalla Regione portano a 1.049 i casi registrati in Veneto, con 81 pazienti ricoverati in terapia intensiva (13 in più rispetto al precedente report). Le vittime restano 29. 
 
Aggiornamento 11 marzo. Il Veneto registra 110 nuovi casi di positività al  Coronavirus, che portano il totale a 1.023 unità.
 
Lo spiega l'ultimo report della Regione Veneto. In aumento anche la vittime, salite a 29, tre in più rispetto a ieri; due pazienti morti all'ospedale di Padova, ed uno a Treviso.
 
Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 68, una in meno rispetto a martedì. Per il cluster di Vò, il primo focolaio nella regione, nessun nuovo positivo
 
Aggiornamento 10 marzo.
 
Ore 18. Il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, si è detto favorevole a uno stop di 15 giorni per trasporti, uffici, luoghi di lavoro e negozi. "Questo - ha aggiunto - se gli scienziati ci diranno che serve ad arginare il virus".
 
Ore 17. Nessun morto nel corso della giornata, salgono a 913 i contagiati.
 
Ore 7.30. Salgono a 14 i decessi legati al Coronavirus in provincia di Treviso: nella notte tra il 9 e il 10 marzo sono morte altre 4 persone in ospedale a Treviso e una a Castelfranco.
 
Questi sono i dati che arrivano dalla Regione Veneto, che ogni mattina e ogni pomeriggio emette per aggiornare la situazione all'interno dei confini della nostra regione.
 
 Intanto salgono a 856 le persone positive al virus, 85 in più rispetto a ieri sera. 
 
Belluno arriva a 29 (+2), Padova 207 (+21), Rovigo 10 (+4), Treviso 158 (+16), Venezia 152 (+7), Verona 96 (+9) Vicenza 73 (+17). Cluster residenti Comune di Vò 89 (+1)
 
Aggiornamento lunedì 9 marzo.
 
Ore 19. I casi sono aumentati nel pomeriggio a 771 pazienti positivi al tempone. I morti sono 21, i ricoverati 203, di cui 61 in terapia intensiva.
 
Ore 10. Crescono ancora i casi di positività in Veneto, che stamane raggiungono la quota di 744 malati, 58 in più del report precedente. Lo rende noto la Regione Veneto. C'è stata anche una nuova vittima: sale così a 20 il numero dei deceduti. Le persone con Sars-CoV-2 ricoverate in ospedale sono salite 237; di queste 51 in terapia intensiva.
 
Si aggrava il bilancio dei decessi collegati al coronavirus a Treviso. E' deceduto oggi, lunedì 9 marzo, un altro paziente ricoverato in ospedale.
 
Salgono così a 9 i pazienti deceduti con una positività al coronavirus
 
 
Aggiornamento a domenica 8 marzo. 
 
Il Veneto registrava stamane un picco nell'aumento di casi di positività al Coronavirus, 72 in più rispetto al report precedente, poi aumentato di altre 28 unità nel report pomeridiano. Lo rende noto la Regione Veneto. I casi totali salgono così a 670. Le vittime sono 19, con quattro nuovi decessi rispetto al dato di ieri sera. I pazienti tuttora ricoverati sono 221 (contro i 193 dell'aggiornamento precedente, quindi +28), 50 quelli in terapia intensiva rispetto ai 47 del penultimo report.
 

Coronavirus, Zaia: "No zona rossa, in Veneto la situazione è gestibile"

 
Un nuovo decesso a Padova . Nella notte tra il 7 e l'8 marzo in azienda ospedaliera a Padova si è verificato un altro decesso. Nella notte precedente era avvenuto un altro decesso collegato al Coronavirus: si tratta di un uomo di 69 anni, residente nell'Alta padovana, il cui fisico era già fiaccato da precedenti patologie. 
 
A Verona sono stati registrati due decessi. Nel pomeriggio di domenica è deceduto un altro paziente, residente a Chioggia. Già affetto da gravi patologie, era positivo al Coronavirus.
 
 
 
Il Veneto è la regione in cui è avvenuto  anche il primo decesso a livello italiano causato dalla malattia. E che martedì 25 ha registrato la seconda vittima. Dopo  la morte di un uomo di 78 anni, Adriano Trevisan, padre dell'ex sindaco di Vo', è morta una donna quasi coetanea di 76 anni di Treviso, che secondo i medici, era affetta da precedenti importanti malattie. 
 
 
Domenica 1 marzo si è spento anche Mario Veronese, 67 anni, di Oriago di Mira. Era stato ricoverato in rianimazione a Padova dopo la scoperta che era contagiato dal virus e gravemente malato di polmonite. Si è spento per emorragia celebrale.
 
Ore 20 Intera Lombardia, 14 province Nord fra cui Venezia, Padova e Treviso, diventano zona rossa
La bozza del nuovo decreto del governo viene anticipata da organi di informazione. Chiusura totale per un'ampia zona del Nord al fine di cercare di contenere la diffusione del contagio. 
 
Ore 19:10 Aggiornamento operatori sanitari in isolamento anche se non positivi. Sono 617 i medici, infermieri, operatori sanitari in quarantena perché entrati in contatto con con positivi. Si tratta di personale della sanità che ora dovrebbe poter rientrare in servizio. 
 
Ore 19 Aggiornamento casi in Veneto (alle ore 17): altri due morti (il totale sale a 15), entrambi all'ospedale di Mestre. I casi di contagio accertati salgono a 598, di cui 188 ricoverati. In terapia intensiva sono 44. Il maggior incremento di casi si è riscontrato nelle ultime ore tra i residenti a Venezia, +19, Treviso (+14) e Verona (+8) . 
 
Ore 15:30 I risultati dei test a Vo' Su 2.778 tamponi eseguiti, risultato positivo il 2,5% della popolazione. 
 
Ore 15 E' un sessantanovenne pensionato del Cittadellese la tredicesima vittima del coronavirus in Veneto. In passato era stato operato per un tumore. 
 
Ore 14 Zaia: tornano in servizio i medici non positivi al test che erano in quarantena. 
 
Sabato 7 marzo. Salgono anche oggi i casi di persone positive al Coronavirus in Veneto, giunte a 543. Sono stati 32 i nuovi casi registrati da ieri sera. Lo spiega l'ultimo report della Regione Veneto. Rispetto a ieri sale anche il conteggio dei deceduti: sono 13, a seguito del decesso di un altro paziente a Padova. Il maggior incremento si è riscontrato tra i residenti a Padova (+14), seguita da Vicenza (+7) e Venezia (+4). Le persone ricoverate salgono a 164 (+9), quelle in terapia intensiva a 41 (+2).
 
Medici negativi in corsia. È stata accolta dal Governo la norma proposta ieri dal governatore Luca Zaia che consente ai medici posti in sorveglianza, ma non positivi al Covid-19, di rientrare al lavoro. Lo rende noto la Regione Veneto, illustrando le disposizioni dell'art.11 del nuovo decreto.
 
Si spiega che la norma sull'isolamento «non si applica agli operatori sanitari e a quelli dei servizi pubblici essenziali che vengono sottoposti a sorveglianza», aggiungendo che questi «sospendono l'attività nel caso di sintomatoloogia respiratoria o esito positivo al Covid-19».
 
Ore 19:20 Aggiornamento dati contagi (alle 17): i casi accertati in Veneto salgono a 511 (+23 in giornata), le vittime restano 12, i ricoverati in terapia intensiva salgono a 39 (+12), su 155 ricoverati totali in ospedale. 
 
 
Ore 18 Salgono a 732 gli operatori sanitari in isolamento. Sono 732 (due dei quali ricoverati) gli operatori sanitari del Veneto in isolamento per effetto del coronavirus. Il conto, aggiornato alle 16 di oggi, arriva dall'Azienda Zero della Regione Veneto, la struttura che coordina le 9 Usl del territorio, le due Aziende ospedaliere di Padova e Verona e l'Istituto oncologico (Iov). I casi di isolamento domiciliare «perché contatto stretto di caso» sono 564, quelli «perché tampone positivo» sono 111 e quelli «non noti altri dettagli» sono 55. Il numero più alto riguarda l'Usl 3 Serenissima di Venezia, che conta 287 operatori in isolamento; a seguire 107 casi per l'Azienda ospedaliera di Verona, 69 per l'Usl 2 Marca Trevigiana (di cui 49 con tampone positivo) e 62 per l'Azienda ospedaliera di Padova. I casi dei due operatori ricoverati riguardano l'ospedale Borgo Roma di Verona e l'ospedale di Treviso.
 
Aggiornamenti di venerdì 6 marzo. Salgono a 12 i decessi di pazienti positivi al Coronavirus. Nella notte è deceduto un paziente già ricoverato in ospedale a Treviso. 
 
Sono 488 i pazienti che risultano positivi al tampone, 29 in più rispetto all'ultimo aggiornamento. Treviso resta il focolaio più importante con 108 casi. 
 

Coronavirus, secondo giro di tamponi a Vo' Euganeo: test nazionale sull'epidemia

 
Zaia ha sottolineato che per ora le misure di contenimento del virus sembrano funzionare: "La crescita dei contagi non è esponenziale"
 

Coronavirus, Zaia: "La crescita dei contagi non è esponenziale, il sistema per ora tiene"

 
E' una donna l'ottava vittima: si tratta di un'anziana di 85 anni già ricoverata in Geriatra, reparto riconosciuto come focolaio di Coronavirus nella Marca 
 
 
 
Ore 19:15 del 5 marzo. Nuovo aggiornamento casi in Veneto (bollettino Regione aggiornato alle 17): i casi salgono a 459 (+52 rispetto alle 9 del mattino), i morti 11 (+1). L'ultima vittima è di Treviso (settimo decesso in quello che è il cluster più ampio della regione). I ricoverati sono 130 (+19), dei quali 25 in terapia intensiva. Nuovi 21 casi registrati oggi a Padova. 108 i positivi a Treviso, 84 a Vò, 104 a Padova, 82 a Venezia, 37 a Verona, 22 a Vicenza, 6 a Belluno e 4 a Rovigo, 3 sono casi collegati alla Lombardia (anche se residenti in Veneto) e per 9 è in corso l'assegnazione epidemiologica. Il bollettino della Regione ora non distingue più fra decessi "per" il coronavirus o "con" il coronavirus (e quindi per altre cause), in ottemperanza a quanto fissato da una circolare del Ministero della Salute che chiede che tutti i decessi vengano inseriti nello stesso cluster. I decessi eventualmente non correlati saranno valutati dall’Istituto Superiore di Sanità.
 
 
Ore 17 Il tribunale di Padova sospende le udienze dal 9 al 31 marzo
 
Ore 15:40 Zaia: "Spero sia tolto l'insolamento a Vo'" «Spero che Vò sia aperta entro domenica prossima e segni così la fine del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri». Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha espresso «piena solidarietà ai cittadini. Non ha più senso l'isolamento dopo 14 giorni». «La quarantena si può considerare fatta e praticata, e con questo nuovo studio che faremo nei prossimi tre giorni - ha concluso - si rafforzerà questo principio, per cui il cordone sanitario a Vò non serve più». 
 
Gli aggiornamenti di giovedì 5 marzo.  Salgono a 407 i casi confermati di Coronavirus, aumentano di 21 casi rispetto al giorno precedente. 
 
Sono 116 i pazienti ricoverati in tutta la Regione, 24 in terapia intensiva. Resta invariato il numero dei decessi. Aumenta il numero dei pazienti dimessi, sono saliti a 14.
 
Gli aggiornamenti di oggi mercoledì 4 marzo. 
 
Aggiornamento casi alle 18.30. I casi confermati di pazienti positivi al Coronavirus salgono a 386, 26 in più rispetto alla rendicontazione di questa mattina. Ora i fari degli epidemiologi sono puntati su Treviso, arrivata a 96 casi. 
 
A Treviso sono stati registrati altri due decessi, in totale sono sei nella Marca: 4 pazienti morti per il Coronavirus, 2 invece sono deceduti per altre cause ma trovati positivi al Coronavirus. 
 
Oggi un paziente è morto a causa del Coronavirus, mentre in un altro, deceduto per altre cause, è stata riscontrata la positività al tampone. 
 
In relazione all’ultimo bollettino di aggiornamento sul coronavirus divulgato da Azienda Zero, l’Ulss 2 precisa che:
 
I tre nuovi positivi registrati dal “cluster Treviso” sono riferiti ad altrettanti pazienti attualmente ricoverati in Malattie Infettive al Ca’ Foncello. Due donne, rispettivamente di 82 e 84 anni, erano state ricoverate in Geriatria prima del decesso registrato in quel reparto il 25 febbraio. Il terzo paziente, un uomo di 84 anni, proviene invece dal domicilio. 
 
Rispetto a stamane i deceduti salgono, complessivamente, a sei, per il decesso di due pazienti della geriatria, entrambe con pluripatologie, una di 90 anni e l’altra di 88 anni, positive al Covid-19.
 
Come da protocollo i conviventi e i contatti stretti dei pazienti positivi al Covid vengono presi in carico dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica e posti in isolamento domiciliare. 
 
 
 
 
In tutto il Veneto sono 23 i pazienti ricoverati in terapia intensiva. Dodici le persone che sono state dimesse. 
 
Scuole chiuse fino al 15 marzo. Da domani fino al 15 marzo le scuole in Italia saranno chiuse. Lo ha annunciato la minstra all'istruzione pubblica, Lucia Azzolina.
 
«Per il governo non è stata una decisione semplice, abbiamo aspettato il parere del comitato tecnico scientifico e abbiamo deciso di sospendere le attività didattiche da domani al 15 marzo», ha detto Azzolina parlando a Palazzo Chigi. «È una decisione di impatto, spero che gli alunni tornino al più presto a scuola».
 
Così la ministra dell'istruzione, parlando in sala stampa a Palazzo Chigi, sulla chiusura delle scuole a partire da domani e fino al 15 marzo, a seguito dell'emergenza 
 
Coronavirus, assicurando «l'impegno» perché questo «servizio pubblico essenziale continui anche fornito a distanza».
 
 
Ore 12. Aumentati i posti letto: +534. La Regione ha deciso l'aumento di posti letto in tutte le usl e aziende ospedaliere del Veneto. Saranno distribuiti tra Terapia intensiva, Pneumologia e Malattie infettive.
 
Ore 11. Il nuovo bollettino, primo decesso a Venezia. I casi di contagio accertati sono ora 360. 99 quelli ospedalizzati. Da registrare il primo decesso nell'ospedale di Venezia. Il "cluster" più numeroso resta quello di Treviso, ma in provincia di Padova (eslusi Vo' e Limena) c'è un aumento di casi notevole: +16.
 
 
Ore 10.30. Primo contagio a Conegliano. Primo caso di contagio di coronavirus nel Coneglianese. Si tratta di una persona affetta da altre patologie, alcune delle quali gravi, e che è risultata positiva al tampone. Responso poi confermato da un secondo esame. Anche il sindaco Fabio Chies ne ha dato notizia alla cittadinanza. Per raggiungtere in tempi rapidi il maggior numero di concittadini ha pubblicato un post sui social. “Vi informo che purtroppo abbiamo il primo caso positivo di coronavirus presso l’ospedale di Conegliano. Sono in contatto continuo con l’autorità sanitaria e vi terrò informati. Non dobbiamo creare allarmismi e vi assicuro che stiamo monitorando costantemente la situazione. Grazie a tutti per il grande senso civico dimostrato”.
 
 
Gli aggiornamenti del 3 marzo
 
Ore 19.30. Treviso 2 nuovi decessi. Secondo l'Usl trevigiana "i due nuovi decessi sono stati registrati non per Covid-19 ma in pazienti anziani con Covid-19. Si tratta di una donna di 97 anni e di un uomo di 83 anni, entrambi con pluripatologie.
"Il decesso inserito tra i “deceduti per altre cause” è riferito al paziente che era stato ricoverato in Utic, deceduto per problematiche cardiologiche e risultato positivo al Covid-19".
"In Terapia Intensiva è attualmente ricoverato un paziente di 47 anni, le cui condizioni vengono definite “discrete” dai medici del Ca’ Foncello".
 
Ore 19. I casi salgono.A Treviso situazione più grave. I casi confermati di positività al coronavirus salgono stasera a 333 in Veneto, 26 in più del report di stamane. Lo rende noto la Regione Veneto. I pazienti ricoverati sono 81, 28 dei quali in cura presso l'Azienda ospedaliera di Padova.
Dei 26 nuovi casi, 11 riguardano il focolaio di Treviso, 4 di Vicenza, 1 di Vo', 1 di Verona, 5 di Venezia e 1 di Mirano, mentre per 3 in corso l'assegnazione epidemiologica.
 
Nella serata di lunedì 2 marzo è stato registrato il decesso del 79enne pensionato ricoverato all'ospedale di Mestre dal 24 febbraio: è deceduto Umberto Pavan, ricoverato in Rianimazione per Coronavirus. 
 
Ecco il report della Regione: Sono saliti stamane a 307 i casi confermati di Coronavirus in Veneto, 16 in più rispetto al bilancio di ieri sera. Lo rende noto la Regione Veneto. I pazienti ricoverati sono complessivamente 68, mentre sono tre i decessi legati al virus. Dei casi nuovi accertati, 9 riguardano Padova, 3 Verona, 2 Vicenza, 1 rispettivamente Belluno e Rovigo
 
A questi tre decessi si aggiunge quello di Mario Veronese, ricoverato, affetto da Coronavirus e morto di emorragia cerebrale 
 

Coronavirus, Zaia: "Siate responsabili, rispettate le norme. Niente panico, il Veneto ce la farà"

 
Zaia: trend sostenibile: «Il trend per ora è assolutamente sostenibile e non rispecchia gli algoritmi e le previsioni della crescita esponenziale». Lo ha affermato il presidente del Veneto Luca Zaia, commentando l'ultimo report sul Coronavirus in regione. «La sanità sta tenendo - ha aggiunto, parlando con i giornalisti nella sede della Protezione civile a Marghera -, stiamo curando coloro che sono sintomatici, però ricordo che gli asintomatici sono più di 260 sui 307 complessivi».
 
 
Al momento (lunedì 2 marzo, ore 18.30) il cluster più numeroso resta quellodi Vo', con 88 casi. Altri 14 casi a Limena. Nel resto della provincia di Padova 33 casi.

A Treviso i casi sono 82, con un aumento di 10 unità rispetto alla mattina.

In provincia di Venezia 42 casi, di cui 6 dovuti al focolaio di Mirano.

A Belluno 4, Vicenza 3 e Verona 14. Altri due sono legati ai focolai lombardi e 1 è in corso di assegnazione.

 

Coronavirus, il paziente più grave trasferito a Padova

 
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Tutte le risposte sul Coronavirus, le precauzioni per bambini e anziani

 
Ore 12:15 Zaia: stiamo intensificando le Terapie intensive  «Stiamo intensificando le postazioni di terapia intensiva, spero che non si utilizzeranno mai». Lo ha detto a Marghera il presidente del Veneto Luca Zaia. «Questa - ha aggiunto - è la speranza di tutti, ma vogliamo essere pronti se dobbiamo intervenire con la terapia intensiva su più cittadini che ne hanno bisogno. Il che non vuol dire avere una visione tragica ma obiettività. Il servizio sanitario deve essere all'avanguardia, visto che tutto il mondo guarda a noi», ha concluso.
 
 
Ore 12 Zaia: settimana decisiva «Questa settimana la considero cruciale dal punto di vista sanitario». Lo ha affermato il presidente del Veneto, Luca Zaia, a margine dei lavori della task force sul Coronavirus a Marghera. «Dobbiamo capire bene - ha precisato - l'evoluzione. Non posso non ricordare che nella sola giornata di ieri abbiamo avuto 42 positivi. Se l'evoluzione sarà sostenibile si può parlare di un contenimento del contagio, e quindi di misure che funzionano. Se ci sarà un picco di contagio vuol dire che questo virus sta andando verso lo sfogo, e quindi speriamo che inizi velocemente la discesa, e di uscirne con pochi danni - ha concluso Zaia - dal punto di vista sanitario». 
 
Ore 11 Regione Veneto proroga bandi sviluppo rurale A seguito dell'emergenza coronavirus la Regione Veneto proroga di ulteriori 14 giorni le scadenze dei bandi del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 deliberati il 23 dicembre scorso, che mettono a disposizione delle imprese agricole e della sostenibilità del settore primario oltre 91 milioni di euro.
 
Ore 7 Per quanto riguarda i ricoveri, a Padova vi sono 28 casi (+3), di cui 6 in terapia intensiva; a Treviso vi sono 20 ricoverati con uno in terapia intensiva. Otto ciascuno sono i casi negli ospedali di Mestre e Venezia, che hanno rispettivamente 4 e 3 pazienti in terapia intensiva. Infine, 2 sono i ricoverati a Verona e uno a Mirano, nessuno dei quali in terapia intensiva. 
 
Lunedì 2 marzo, ore 6. Nuovo aggiornamento casi: 273 in Veneto, 8 in più rispetto alle 17 di ieri. I ricoverati salgono a 67, di cui 14 in terapia intensiva. Il cluster più ampio resta quello di Vo' (sempre 88). Padova (escluso Vo' e Limena) ha 33 casi, Treviso 72, Venezia 48, Verona 8, Belluno 3. 
 
Ore 17. Terzo decesso in Veneto.  Confermata la terza morte in regione: si tratta di Mario Veronese l'uomo di 67 anni di Oriago di Mira, portato a Padova in rianimazione dal 22 febbraio dopo essered passato per gli ospedali di Dolo e Mirano. Era affetto da coronavirus e malato di polmonite. Si è spento per emorragia celebrale.
 
Ore 14 Zaia chiede al governo una serie di deroghe La Regione Veneto ha inviato al governo una serie di rchieste per attutire l'impatto del nuovo decreto. In sintesi, Zaia chiede la riapertura di cinema, teatri, musei, chiese rispettando la distanza di un metro da persona a persona. 
 
Ore 12 Zaia: casi crescono ma non in maniera esponenziale «La situazione di oggi è che abbiamo 223 persone positive in Veneto» con «59 ricoveri in ospedale di cui 13 in terapia intensiva. Quindi la diffusione del contagio cresce ma non in maniera esponenziale». Lo ha detto hai cronisti il presidente del Veneto Luca Zaia. 
 
Domenica 1 marzo, ore 11 Aggiornamento: i casi in Veneto superano i 200, 223 per la precisione (alle ore 9). L'aumento rispetto a ieri è di 27 casi. I decessi restano 2. i ricoverati sono 59, 12 dei qualio in terapia intensiva.  L'incremento maggiore riguarda ora il cluster di Treviso (+7 casi). I casi in regione sono così ripartiti: 87 Vo' Euganeo, 42 Treviso, 19 Venezia, 12 Limena, 5 Mirano, 5 Padova, 3 Vicenza, 2 Verona, 47 in corso di definizione. 
 
 
Ore 18. Sono 196 i casi di contagio da Coronavirus in Veneto, secondo l'ultimo aggiornamento fornito dalla Regione. Rispetto al dato delle ore 9, si registrano 4 casi in più. Un caso, asintomatico, è stato collegato al focolaio lombardo di Codogno.
Sono 108 le persone asintomatiche (-2), e 21 quelle non accertate; 58 quelle ricoverate (+23), di cui 12 (+1) in terapia intensiva; i dimessi in isolamento sono 7 (+1) e 21 (-18) quelli il cui stato clinico non è accertato. Il numero dei decessi è rimasto fermo a due.
Il focolaio più ampio resta quello di Vo' Euganeo, con 78 casi accertati (+6) seguito da Treviso (35, invariati rispetto a stamani), Venezia (15, +1), Limena (10, invariati), Mirano (5, invariati) e Vicenza (3). Altri 49 positivi al tampone non sono stati assegnati ad alcun focolaio. 
 
Scuole chiuse fino al 9 marzo. Scuole chiuse ancora otto giorni in Veneto per l'emergenza Coronavirus. Lo ha deciso il premier Giuseppe Conte sulla base delle indicazioni degli esperti dell'Istituto superiore di sanità. L'annuncio, vale per Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.  Il presidente dell'Emilia Romagna; Stefano Bonaccini, ha reso noto che «sulla base del parere del Comitato Tecnico Scientifico nazionale, resta confermata la chiusura dei nidi, dell'attività scolastica e delle Università anche per la prossima settimana per le tre Regioni più colpite: Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna»
 
Sabato 29 febbraio. Sono 191 i casi accertati di Coronavirus in Veneto: 72 nel Comune di Vo' (50 asintomatici, 12 ricoveri, 2 dei quali in terapia intensiva. Sono stati dimessi 6 pazienti in isolamento. A Mirano i casi sono 5, a Venezia 14, 9 a Limena. 
 
Salgono a 35 i casi a Treviso. Ultimo bollettino fornito dall’Usl 2 su coronavirus a Treviso parla di 35 casi positivi di cui 6 ricoverati: lo specializzando padovano e, altri 5 pazienti transitati per la Geriatria di Treviso e ricoverati in Malattie Infettive al Ca’ Foncello.
 
  A questi si aggiungono i casi asintomatici: un paziente geriatrico, 23 operatori sanitari asintomatici in isolamento a domicilio, uno studente di infermieristica senza sintomi, la 75enne di Paese deceduta e 3 suoi contatti stretti, le due badanti e una vicina di casa.
 
Tre i casi a Vicenza. 53 i pazienti per cui è in corso all'assegnazione epidemiologica
 
Ore 17. I casi registrati in Veneto salgono a 151. Sempre fermi i decessi: 2.
 
Ore 13. Le tende e il personale sanitario bardato per evitare un possibile contagio. Ecco come si presenta la situazione in azienda ospedaliera a Padova dopo che si è diffusa l'emergenza coronavirus. Oggi è terminato l'allestimento della Protezione civile all'interno del quale vengono eseguiti i test per il coronavirus
 

La tendopoli allestita in azienda ospedaliera a Padova per i Coronavirus test

 
Ore 12.  A Vo' scoppia la protesta. Una protesta, composta ma pur sempre protesta. E’ quella dei commercianti ed esercenti di Vo’, che stamattina si sono radunati in piazza per chiedere certezze sul futuro, anche e soprattutto economico, del paese. L’isolamento forzato sta inevitabilmente comportando perdite importanti alle attività economiche del territorio comunale
 

"Zaia vieni a Vo": in provincia di Padova la protesta di un paese in isolamento per coronavirus

 
ore 10. Sono 133 i casi di positività ai test Coronavirus in Veneto, secondo l'ultimo aggiornamento diffuso dalla Regione e relativo alle ore 6.30. Di questi, 69 sono asintomatici, 29 sono i ricoverati totali, di cui 8 in terapia intensiva. Rispetto al bollettino delle ore 18.00 di ieri si sono registrati 13 nuovi casi.
 
Il focolaio più grande resta quello di Vò Euganeo, con 59 casi (5 nuovi), seguito da Treviso con 23 (uno nuovo), poi Venezia (10, uno nuovo), Limena (9, invariato), Mirano (5, invariato) e Vicenza (3, invariato); altri 23 casi (6 nuovi) non sono associati a focolai. Le persone dimesse e in isolamento sono 3, i decessi rimangono due
 
Venerdì 28 febbraio, ore 7.40.  La British Airways ha deciso di cancellare nuovi voli verso il nord Italia e di prolungare questa misura, inizialmente prevista fino all'11 marzo, almeno fino al 28 marzo. Lo riporta la Bbc.
 
Oltre ai collegamenti con Milano, ha annunciato la compagnia di bandiera britannica, saranno interrotti 56 collegamenti con diverse destinazioni tra le quale Bologna, Venezia e Torino. Diminuiti anche i collegamenti con Seoul, che saranno un giorno sì e uno no, e cancellati sei voli verso Singapore fino al 15 marzo. (ANSA).
 
Ore 18.30 Regione: assunti immediatamente 215 operatori sanitari. Sono stati disposti acquisti in massa di materiale sanitario (tamponi, mascherine, gel, camici, calzari, guanti) per consentire ai sanitari di far fronte al maggior fabbisogno per almeno tre mesi, ha ricordato l’assessore alla sanità. Si è provveduto all’assunzione immediata 215 figure professionali della sanità che verranno distribuiti alle diverse ULSS: 100 infermieri professionali, 80 operatori sociosanitari, 20 assistenti sanitari, 10 tecnici, 5 autisti, mettendo nuove forze in campo per far fronte all’emergenza, figure assunte a tempo indeterminato e quindi saranno in forza anche dopo emergenza.
 
 
 
Ore 18 Regione: ospedali veneti reggono. Secondo l'assessora alla sanità Lanzarin il sistema sanitario veneto al momento dimostra di reggere l’urto del Coronavirus (ad oggi sono 145 i posti letto nei reparti per malattie infettive della Regione) e, grazie alla collaborazione di tutti gli attori in campo, non si è registrata nessuna interruzione nei servizi degli ospedali della rete regionale, ad eccezione del polo di Schiavonia, chiuso e destinato a fronteggiare eventuali picchi di ricoveri.
 
 
Ore 17:30 Oltre 6mila tamponi eseguiti in Veneto.  Oltre 6 mila tamponi eseguiti in Veneto, 116 i casi positivi al test e confermati (in gran parte asintomatici), 27 ricoverati di cui 8 in terapia intensiva, due morti e 2 contagiati già dimessi. Sinora il virus ha interessato in prevalenza soggetti in età anziana, spesso affetti già da altre patologie. Solo un minore, una bambina di otto anni a Limena, risulta positivo al test, peraltro senza manifestare sintomi clinici.
 
 
Ore 17 Regione, stiamo decidendo se reiterare l'ordinanza.  “Si sta decidendo in queste ore se reiterare l’ordinanza regionale per il coronavirus, ed eventualmente in quali termini. Ma anche in caso di revoca dell’ordinanza, le scuole di Vo’ Euganeo (oggetto del Dpcm ministeriale) e di Limena (dove si è registrato un caso positivo al virus), nel Padovano, rimarrebbero chiuse. Il plesso di Limena interessa circa 180 bambini”. Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Sanità e al Sociale in Consiglio regionale, incontrando i capigruppo e i componenti della commissione Sanità per fare il punto sulla diffusione del virus Covid 19 in Veneto e sulle risposte offerte dal sistema sanitario regionale.
 
 
Ore 15:30 In Veneto i casi salgono a 116 Nuovo aggiornamento da parte della Regione Veneto, i casi di contagio accertati in Veneto salgono a 116 (+18 rispetto all'aggiornamento delle 6:30). Sono 51 i casi nel cluster di Vo' Euganeo (+4), 22 quelli di Treviso (+6), 9 a Venezia, 8 a Limena, 5 sa Mirano, 3 a Vicenza, 18 quelli sparsi. I ricoverati in totale sono 28. 
 
Ore 13 In Italia i morti salgono a 14. Le persone morte a causa del coronavirus sono 14. I numeri dei contagiati sono quindi: 305 in Lombardia, 98 in Veneto, in Emilia Romagna 97, in Liguria 11, 3 nel Lazio e 3 in Sicilia, di cui 2 guariti. In Toscana 2, in Campania 2, in Piemonte 2. Uno in provincia di Bolzano e uno in Abruzzo.
 
Ore 11 Zaia: sono dell'opinione di riaprire le scuole da lunedì. "Sono dell'opinione che dobbiamo riaprire le scuole da lunedì 2 marzo". Così il presidente della regione Veneto Luca Zaia in un'intervista rilasciata in mattinata alla rai e postata sulla pagina facebook del governatore" 
 
Giovedì 27 febbraio 2020, ore 6. Aggiornamento: i casi in Veneto sono saliti a 98 (+11 rispetto al precedente aggiornamento delle 16:30 di ieri). Così ripartiti: 47 nel cluster di Vo' Euganeo (più 5); 14 a Treviso; 9 a Venezia; 8 a Limena; 5 a Mirano; 3 a Vicenza (+3); 12 sparsi (+3). 
 
Ore 21:55 Ricciardi: "Trovato collegamento fra focolaio Lombaria e quello Veneto". «Due focolai correlati fra di loro uno più grande nella bassa Lombardia e un focolaio puntuale in Veneto»: Walter Ricciardi, membro italiano del Comitato esecutivo dell'Organizzazione mondiale della sanità e consulente del ministro della Salute, spiega che esiste una relazione fra le due aree infettate. «Si tratta di un'ipotesi già accertata».
 
Ore 21 Aeroporti del Veneto, calo fino al 36% Gli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona subiscono gli effetti del crollo del turismo e della crisi legata al coronavirus, con percentuali in forte riduzione rispetto agli stessi giorni di febbraio dell'anno precedente. Nelle giornate di lunedì 24 e martedì 25 febbraio, al Marco Polo di Venezia il numero di passeggeri è diminuito rispettivamente del 18,7% e del 24%, il numero di voli ha avuto in entrambi i giorni una contrazione del 7%. L'aeroporto Canova di Treviso ha registrato una flessione dei passeggeri di oltre il 30%, mentre al Catullo di Verona i passeggeri sono scesi del 14% lunedì e del 36% martedì.
 
Ore 18:15 Treviso, 12 positivi al test fra i contatti della vittima Pervenuto l'esito di 30 tamponi effettuati sulle persone venute a contatto nell’ambito ospedaliero e residenziale con la paziente morta ieri martedì 25 febbraio. 
Diciotto i tamponi risultati negativi, 12 quelli positivi. Le positività si riferiscono a dieci operatori del Ca’ Foncello (4 medici, 2 infermieri, 4 Oss), alla badante dell’anziana e a un contatto stretto residente nello stesso condominio. Tutte le 12 persone positive (11 delle quali residenti nella Marca e una nel Bellunese)  sono attualmente asintomatiche: per loro è scattato l’isolamento domiciliare. Saranno monitorate  dal Servizio di Igiene Pubblica. I test sono stati effettuati dalla Microbiologia di Treviso: come da protocollo i campioni saranno inviati a Padova per le conferme. 
 
Ore 18 I casi in Veneto salgono a 87 Nuovo report della Regione Veneto (aggiornato alle 16:30). Così distribuiti: 42 cluster Vo' Euganeo, 5 ospedale Mirano, 9 ospedale Venezia, 8 Limena, 14 ospedale Treviso, 9 casi non ancora assegnati. Due i morti.  Rispetto al precedente report delle ore 14, c'è stato un incremento di 16 casi. 
 
Ore 17:45 Seconda dimissione di un paziente La giornata di mercoledì 26 febbraio fa registrare in Veneto la buona notizia della seconda dimissione di un paziente affetto da coronavirus, ricoverato nei giorni scorsi all’Azienda Ospedaliera di Padova. La persona in questione fa parte del cluster di Vo' Euganeo ed era risultata positiva al test il 22 febbraio scorso. Dopo la dimissione, il paziente è stato posto in isolamento a casa.
 
Ore 17 Quarantena per i compagni di classe della bimba. Disposto l'isolamento domiciliare fiduciario con sorveglianza attiva di tutti i contatti stretti, rappresentati dalla classe frequentata dalla bimba di 8 anni positiva al test nel Padovano, attraverso il coinvolgimento dei pediatri di famiglia a cui i bambini afferiscono, dagli insegnanti e dal personale ausiliario e amministrativo riferito alla classe frequentata. A questo, si aggiunge che la scuola interessata dovrà rimanere chiusa fino al termine del periodo di incubazione della malattia e che tutti i frequentanti dovranno essere informati circa la comparsa di eventuali sintomi.
 
Ore 15:05 Agenzia Entrate: cartelle sospese nelle zone rosse. Nelle zone rosse colpite dall'emergenza coronavirus sono stati sospesi gli invii di comunicazioni di irregolarità, le richieste di documenti per il controllo formale, le cartelle di pagamento e gli atti di recupero di debiti tributari affidati all'Agente della riscossione. Lo comunicano l'Agenzia delle Entrate e l'Agenzia delle Entrate Riscossione spiegando di aver dato immediata attuazione al decreto del Mef sulla sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari.
 
Ore 15 La Regione Veneto annuncia 215 assunzioni nel campo della sanità per fare fronte all'emergenza. 
 
 
Ore 14 Il sindaco di Curtarolo annuncia che nel suo Comune c'è un caso di una bambina di 8 anni positiva al test. E' asintomatica, non desta preoccupazione
 
Possibile estensione dell'ordinanza di chiusura. «Stiamo valutando i numeri, per vedere se e come reiterare l'ordinanza sulla chiusura delle scuole, i grandi eventi e quant'altro». Lo ha detto il presidente della Regione Luca Zaia 
 
 
 
Aggiornamento casi alle 12.30. Ai 58 casi diagnosticati in mattinata, si aggiungono altri 13 campioni positivi, per i quali è in corso l'associazione al cluster (focolaio) di appartenenza
 
mercoledì 26 febbraio: 58 casi. Salgono a 58 i casi di positività al Coronavirus. Nel focolaio del Comune di Vo' i casi registrati sono 33, 4 a Mirano, altrettanti a Venezia.
 
Salgono a 6 i pazienti positivi al virus nel cluster di Limena (uno solo è ricoverato). A Treviso salgono a due i contagiati: un decesso registrato martedì 25 febbraio e un paziente ricoverato nel reparto di Malattie infettive. Si tratta di un medico Geriatra che ha visitato la donna più volte durante il ricovero.
 

Coronavirus a Treviso, sanificazione nel reparto di Geriatria dove è morta l'anziana

 
Risultano altri sette pazienti postivi sui quali è in corso analisi epidemiologica per verificare il focolaio di appartenenza. Uno di loro è in ricoverato in terapia intensiva a Mestre. 
 
«Ci sono 13 contagiati più di ieri ma ricordo che per noi il contagiato è anche l'asintomatico, cioè il cittadino che non sviluppa la malattia però al test ha avuto il dato positivo». Lo ha precisato stamani il presidente del Veneto, Luca Zaia, commentando su Facebook gli ultimi dati relativi al Coronavirus in regione
 
 
L'ambasciata russa sconsiglia viaggi in Nord Italia. L'ambasciata russa a Roma suggerisce ai cittadini russi di evitare i viaggi nelle regioni del nord Italia in cui si sono registrati dei casi del nuovo coronavirus. Lo riporta l'agenzia Interfax, citando una nota dell'ambasciata.
 
«Considerando - recita il documento - che i focolai della diffusione del coronavirus e il maggior numero di contagiati si trovano prevalentemente nelle regioni settentrionali dell'Italia, e in particolare in Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna, l'ambasciata consiglia fortemente che i russi si astengano dal viaggiare in queste regioni a meno che non sia assolutamente necessario».
 
Eseguiti 4 mila tamponi. Il presidente del Veneto, Luca Zaia, rileva che sono stati effettuati «quasi 4 mila tamponi, con priorità per gli operatori sanitari e i pazienti dell' ospedale di Schiavonia e di quelli di Venezia e di Dolo.
 
Inoltre - aggiunge - una rete di presidi di emergenze nelle tende riscaldate della protezione civile nei presidi hub delle 9 Ulss per garantire un triage separato e 900 posti letto aggiuntivi qualora si verificasse un maggior afflusso di pazienti ai servizi di Pronto Soccorso, un ospedale svuotato e sanificato (Schiavonia) per fronteggiare eventuale picco di ricoveri, piena funzionalità in tutte le Ulss di reparti di terapia intensiva e messa a disposizione dei letti liberi in tutte le rianimazioni del Veneto, garantendo nel contempo il proseguo dell'attività trapianti.
 
Queste - osserva - sono le principali misure adottate dalla Regione per prevenire e gestire focolai e contagi del virus cinese, seguendo le linee guida dell'Organizzazione mondiale della Sanità, dell'Istituto Superiore di Sanità e del Governo»
 
I casi salgono a 45. Sono 45 i pazienti affetti da Coronavirus accertati in Veneto. Lo ha riferito il presidente regionale Luca Zaia. I casi sono così suddivisi. 33 nel "cluster" (contenitore) di Vo'. 4 nel cluster Ospedale di Mirano. 4 nel cluster Ospedale di Venezia. Altri 4 sono ancora da associare a un cluster«Ventotto - ha aggiunto Zaia - sono nel cluster di Vò, sei sono a Venezia, uno a Mira; per altri due accertati è ancora da decidere la località a cui indirizzarli.
 

Coronavirus, Zaia: "I casi salgono a 42, l'ordinanza potrà essere inasprita"

 
La situazione è sotto controllo - ha concluso - ora partiremo anche con una serie di spot di sensibilizzazione sulle norme per difendersi da eventuali contagi»
 
Chiuso il distretto di Limena (Padova).  Stava male e così aveva deciso di sottoporsi a una visita al distretto di via Verdi a Limena. Lì d'un tratto il suo fisico non ha più retto
 
Sottoposto a esami approfonditi, i medici dell'azienda ospedaliera di Padova hanno scoperto che il paziente è affetto da Coronavirus.
 
L'uomo è stato ricoverato in terapia intensiva in via Giustiniani, mentre al distretto di Limena sono scattate le misure di contenimento del virus imposte dalla Regione e dal ministero della Salute: è stato chiuso con ordinananza del sindaco.
 
Sport a porte chiuse per una settimana. Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive «di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati».
 
Lo prevede il testo del nuovo decreto attuativo sul Coronavirus che riguarda tutti i comuni delle regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Piemonte.
 
 
Resta consentito lo svolgimento di eventi e partite, nonché allenamenti, a porte chiuse nei comuni diversi da quelli della zona rossa del contagio, dove invece lo stop è totale.
 
I casi salgono a 38. Nella mattinata di oggi, martedì 25 febbraio, risultano 38 positivi al Coronavirus. Per il focolaio di Vo' salgono al 29 i pazienti positivi (1 deceduto, 2 pazienti in terapia intensiva, 12 ricoverati in Malattie infettive e 14 in isolamento domiciliare. Nel "cluster" dell'ospedale di Mirano sono 4 (1 paziente e tre operatori sanitari), a Venezia 5: 2 pazienti in terapia intensiva, 2 in malattie infettive e uno in isolamento domiciliare.
 
Martedì 25 febbraio. Interrotte le riprese di Missione Impossible. La produzione dell'ultimo film della serie Mission: Impossible con Tom  Cruise è stata interrotta in Italia in seguito allo scoppio dei casi di coronavirus, secondo quanto riportano  i media statunitensi.
 
 
Ore 20:10 Settimo morto in Italia È morto all'ospedale Sant'Anna di Como il paziente trasferito dal Lodigiano nel fine settimana risultato positivo al tampone sul Coronavirus. L'uomo, 62 anni, residente a Castiglione d'Adda, già dializzato, presentava una serie di importanti patologie croniche pregresse. 
 
Ore 19:45 Il paziente di Albettone è negativo al test Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha reso noto che gli analisti delle malattie infettive dell'Ospedale Santorso di Vicenza «confermano che il paziente di Albettone, che secondo quanto dichiarato da lui stesso sarebbe stato a Codogno, è risultato negativo al test del coronavirius». 
 
Ore 18 I casi salgono a 33 Nuovo aggiornamento da parte della Regione: si aggiunge un nuovo caso di contagio a Vo' (25). 
 
Ore 17 Circolare della Regione Veneto precisa ordinanza. Non sono obblogate a stare chiuse palestre e piscine per l'arttività amatoriale. Ammessi anche i mercati. 
 
 
Ore 16 Tende attrezzatte all'esterno di alcuni ospedali. All’esterno dei Pronto Soccorso di vari ospedali, la Regione Veneto sta allestendo delle tende specificamente attrezzate. Sono strutture per un totale di 900 posti, che vengono messe in campo, prevedendo anche il peggio, per fungere da polmone di sfogo in caso di arrivo di molti pazienti. 
 
 
Ore 12. Due persone positive al test a Saccolongo (Pd). Altri due positivi al test del coronavirus a Padova e in particolare nel comune di Saccolongo. Lo riferisce l'Ansa. Si tratta di due persone sulla sessantina che, stando a quanto si apprende, sarebbero entrate in contatto con Adriano Trevisan, il primo paziente di Vo' Euganeo morto il 22 febbraio. "Sono stato informato ieri sera dal direttore generale dell'Ulss - spiega il sindaco di Saccolongo, Steve Garbin, che conferma l'ipotesi di contagio derivante dal contatto con il paziente di Vo' - uno dei due ha la febbre ed ricoverato in ospedale a Padova, l'altro positivo al tampone ma non presenta sintomi ed è monitorato a casa sua dal personale medico".
 
Ore 9. A Vo' schierati i paracadutisti. Attorno al “paese dell’infezione” sono stati schierati i paracadutisti. Saranno loro, assieme alle altre forze di polizia, a fare rispettare il blocco sanitario che vige intorno a tutti i punti di accesso del comune euganeo.

Lunedì 24 febbraio. Ore 8.30.    Due nuovi casi di contagio da coronavirus in Veneto. Lo ha riferito questa mattina, lunedì 24 febbraio, il presidente della giunta regionale Luca Zaia ai microfoni della trasmissione “Agorà”, su Rai3. Zaia ha parlato di “due nuovi casi sopraggiunti nella notte”, di cui è stato immediatamente informato. Il primo a Vo’, il paese “contenitore” di contagio in provincia di Padova in cui è avvenuto il primo decesso legato al coronavirus, il 78enne Adriano Trevisan. Il secondo caso sopraggiunto è quello di una persona residente a Venezia centro storico. Si tratta di un paziente già ricoverato all'ospedale Civile Santi Giovanni e Paolo, che dovrebbe già essere stato trasferito a Padova dopo la positività al tampone.

 
Ore 19.30. Come preannunciato dal governatore Luca Zaia nel pomeriggio, il ministero della Salute ha emanato insieme alla Regione Veneto una ordinanza sulle "misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiolgica da Covi-2019", indicando una serie di misure che potete leggere direttamente qui sotto nell'originale e che, in buona sostanza, contemplano una Regione che... si ferma per virus. Scuole chiuse, musei chiusi, stop alle manifestazioni di ogni genere, stop alle gite scolastiche e alle messe. Il tutto, sino a domenica primo marzo compresa, Il Pdf qui sotto è anche scaricabile o leggibilea pagina intera.
 
Ore 17:55 Patriarcato di Venezia: stop alle messe. Stop alle messe nel Patriarcato di Venezia, incluse quelle del mercoledì delle Ceneri e quelle domenicali, alle liturgie e alle devozioni come la Via Crucis. Lo ha deciso il patriarca di Venezia, monsignor Francesco Moraglia, in applicazione dell'ordinanza della Regione Veneto. In sostituzione del precetto festivo e del mercoledì delle Ceneri, i fedeli sono invitati a «un tempo conveniente alla preghiera e alla meditazione, eventualmente anche aiutandosi con le celebrazioni trasmesse tramite radio e televisione».
 
Ore 17 Il sindaco di Treviso presidente Anci Veneto: attenti alle fake news. Tra paura e follia insensata nella giornata di domenica, sulla scorta dell'allerta Coronavirus in tutto il Veneto, in rete sono state diffuse molte fake news su presunti contagi avvenuti nel territorio della provincia di Treviso. Nello specifico: uno in zona Paese, uno a Castelfranco, uno a Conegliano ed uno relativo ad un malato a Casale sul Sile. Il sindaco di Treviso Mario Conte (presidente Anci veneto) ha invitato tutti i cittadini "a fidarsi delle fonti ufficiali e dei giornali".
 

Coronavirus, il sindaco Conte: annullati carnevale e altre manifestazioni a Treviso

 
Ore 15 Mille tamponi a Schiavonia, negativi. All'ospedale di Schiavonia, dove vennero ricoverati i due pazienti di Vò Euganeo contagiati da coronavirus, «sono stati fatti quasi mille tamponi sugli operatori e per fortuna per ora non ce n'è nessuno positivo». Lo ha detto il prefetto di Padova, Renato Franceschelli, al termine della riunione con i sindaci della provincia di Padova sull'emergenza coronavirus. 
 
Ore 14:10 Zaia: è il provvedimento più grave che io abbia mai dovuto adottare.  «È il provvedimento più grave che un Presidente di Regione non vorrebbe mai prendere, ma bisogna farlo, e saremo seguiti da altre regioni per il bene dei cittadini pur sapendo quante difficoltà ciò comporterà: è la partita peggiore che ha toccato il Veneto». Lo ha detto il Governatore del Veneto Luca Zaia, sul provvedimento per la messa in sicurezza dal Coronavirus. «Chiediamo la comprensione da parte dei cittadini - ha aggiunto Zaia - non è un momento facile ma è pur vero che con i dati che abbiamo oggi possiamo veramente pensare di circoscrivere il contagio. Guardiamo al futuro con positività, cerchiamo di chiuderlo bene e di non uscirne con le ossa rotte: evitare le aggregazioni è un sacrificio - ha concluso - ma noi lavoriamo per la salute dei veneti e solo per quello». Il documento verrà pubblicato e inviato via Pec alle Prefetture e quindi ai sindaci, e sarà operativo al 100% da mezzanotte. 
 
Ore 14 Dove sono ricoverati i contagiati. «Su 25 casi ad oggi, ne abbiamo otto nel reparto di malattia infettive a Padova, due casi in terapia intensiva sempre a Padova e i due anziani in terapia intensiva a Venezia: chiaramente in terapia intensiva ci sono i più gravi e sono persone anziane». Lo ha detto l'assessore veneto alla Sanità Manuela Lanzarin a margine dei lavori della task force veneta sul Coronavirus nella sede della Protezione civile. «Sono persone anziane - ha rilevato - con quadri clinici in parte già compromessi per altre patologie». 
 
Ore 13:30 Ordinanza Zaia-Speranza: scuole chiuse fino al 1 marzo, stop al carnevale di Venezia. Abbiamo firmato con il ministro Speranza l'ordinanza con la quale vengono bloccate, Carnevale di Venezia compreso, tutte le manifestazioni pubbliche, private, la chiusura delle scuole e dei musei fino al primo di marzo». Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, durante l'unità di crisi a Marghera. Prevista anche la disinfestazione notturna dei treni in collaborazione con Trenitalia. 
 
 
Ore 13:15 Vertice sindaci Padova-Prefetto: Vo' sarà blindato. «Sono arrivate indicazioni abbastanza chiare di blindare completamente Vò Euganeo sia in entrata che in uscita, quindi non potrà uscire nessuno e la zona sarà completamente isolata». Lo ha detto Marcello Bano, vicepresidente della Provincia di Padova, a margine della riunione sul Coronavirus in corso in prefettura a Padova. 
 
 
Ore 12:55 Sono 132 i contagiati in Italia. Sono 132 le persone positive al coronavirus in Italia. Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli facendo un punto con i cronisti sull'emergenza coronavirus sottolineando che 26 di queste sono in terapia intensiva. Il numero complessivo dei positivi, ha spiegato Borrelli, tiene conto delle due vittime - una in Lombardia e una in Veneto - e del ricercatore che era ricoverato allo Spallanzani ed è guarito. In Lombardia i casi sono dunque 88 (oltre alla vittima), in Veneto 24 (ai quali va sommato l'anziano morto a Vò Euganeo), in Piemonte 6, in Emilia Romagna 9 e nel Lazio 2. Questi ultimi sono la coppia di cinesi che si trova ancora allo Spallanzani. Attualmente, ha detto ancora Borrelli, 129 persone sono in ospedale sotto osservazione, 54 sono ricoverati, 26 sono in terapia intensiva e 22 in isolamento domiciliare.
 

Il sindaco Brugnaro: a Venezia dimostriamo di avere sangue freddo

 
Ore 12:40 Conclusa la riunione in prefettura a padova con 102 sindaci della provincia di Padova, il prefetto ha garantito: "Non faremo mancare una sola busta di latte a Vo' Euganeo", il paese che sarà "blindato" con un cordone di sicurezza sanitario. 
 

Coronavirus, il prefetto di Padova: mille tamponi a Schiavonia, negativi

 
Ore 12:30 Arrivate prime pattuglie carabinieri a Vo'. Sono arrivate poco fa a Vò Euganeo, il paese focolaio di Coronavirus in veneto, le prime pattuglie dei carabinieri che, presumibilmente nelle prossime ore, istituiranno i posti di blocco previsti dal decreto governativo. Si tratta di un paio di vetture di servizio dell'Arma, a bordo delle quali vi sono militari tutti dotati di mascherine di sicurezza. 
 
Ore 12:20 Nati 3 bimbi a Schiavonia. Ci sono stati anche momenti di gioia, tre nascite, l'altra notte nell'ospedale di Schiavonia blindato per il Coronavirus. Pur nelle difficoltà delle strette misure di sicurezza per personale e pazienti, nel reparto di ginecologia e ostetricia sono nati tre bambini, due maschi e una femminuccia, che insieme con le mamme e i papà dei piccoli hanno rallegrato tutto l'ambiente ospedaliero, alle prese con la quarantena ormai dallo scorso venerdì notte.
 
Ore 11:30 Il numero dei contagiati in Veneto sale a 25. Nelle ultime ore si sono aggiunti due 88enni ricoverati a Venezia in terapia intensiva. Diciannove i casi a Vo' Euganeo, compresa la vittima. A questi si aggiungono un caso a Mira, tre sanitari dell'ospedale di Dolo.
 
Ore 10:45 "Gli otto cinesi residenti a Vo' Euganeo sottoposti al tampone sono risultati negativi al coronavirus". La comunicazione del presidente Luca Zaia smentisce dunque le indiscrezioni su una possibile individuazione del paziente zero del focolaio di Vo' Euganeo. 
 
Ore 10 La Regione Veneto ha attivato un numero verde 800462340 per chi abbia bisogno di informazioni temendo di essere entrato in contatto con chi possa aver contratto il virus. 
 
Domenica 23/02/20, ore 00.02. Salta anche la partita di calcio di serie A Verona-Cagliari, che era in programma allo stadio Bentegodi di Verona (così come Inter-Sampdoria e Atalanta-Sassuolo). 
 
Ore 23.45. Nessuna manifestazione sportiva avrà luogo domani in Veneto e Lombardia. Lo annuncia il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora al termine del Consiglio dei ministri. In una lettera inviata al presidente del Coni, Giovanni Malagò', Spadadora - sulla base delle decisioni del cdm - Spadafora chiede al n.1 dello sport italiano «di farsi interprete presso tutti i competenti organismi sportivi dell'invito del Governo di sospendere tutte le manifestazioni sportive di ogni grado e disciplina previste nelle Regioni Lombardia e Veneto per la giornata di domenica 23 febbraio 2020»
 
Ora 18. Il Patriarcato di Venezia: segno della pace è facoltativo. Dopo la prima notizia confermata di contagio all'interno della diocesi (l'uomo di Mira) la Chiesa veneziana ha ricordato ai fedeli che la tradizionale stretta di mano durante la messa non è obbligatoria.
 
Ore 17: Padova sospende il Carnevale in Prato. Il sindaco di Padova ha deciso di sospendere la tradizionale parata dei carri in Prato della Valle obbedendo alle indicazioni della Regione di "evitare gli assembramenti non necessari"
 
Ore 16.30 Zaia: il Carnevale di Venezia va avanti. Nessuna decisione se bloccare o meno la principale maniestazione che raccoglie decine di migliaia di persone in centro storico. Zaia: aspetto direttive da Roma.
 
Ore 16. Zaia sospende le lezioni all'Università. Dopo la riunione dell'Unità di crisi a Marghera il presidente della Regione ha comunicato la sospensione delle lezioni nin tutti gli atenei della Regione.
 
Ore 15. Dodici casi confermati, di cui un decesso. Sono 12 i casi di Coronavirus registrati finora in Veneto; uno di essi era purtroppo il 78enne deceduto ieri a Schiavonia. Lo si apprende dalla Regione.
 
Degli altri 11 contagiati, solo uno è al di fuori del comune di Vò Euganeo: il 67enne di Mira (Venezia) portato la notte scorsa dall'ospedale di Dolo a Padova, in rianimazione.
 
I restanti 10, tra cui «altri sette casi registrati oggi» ha spiegato il governatore Luca Zaia, fanno riferimento tutti a residenti del comune di Vò
 
Ore 13. Risiede a Mira il paziente ricoverato in Terapia intensiva. È un paziente residente nel Comune di Mira (Venezia), e non a Dolo, come indicato in un primo tempo, l'uomo di 67 anni ricoverato la notte scorsa a Padova perchè positivo al Coronavirus. Ora è ricoverato in Terapia intensiva, le sue condizioni sono gravi.
 
Lo ha reso noto il sindaco di Mira, Marco Dori, spiegando che al momento non sono state decise misure di isolamento del comune, anche se più persone si stanno sottoponendo ad accertamenti.
 
 
«In primis i familiari, gli amici e le persone rimaste a contatto con il 67enne contagiato» ha detto. Dori ha invitato i cittadini «a restare a casa, in questa fase, e a limitare il più possibile i contatti esterni.
 
»Distribuiremo gel contro i microbi nella principali luoghi di aggregazione. Non ci sarà, per il momento, una quarantena«
 
Ore 11.50. Dieci contagi in Veneto. Il presidente Luca Zaia ha annunciato che, riunita l'unità di crisi della Regione Veneto, sono stati confermati dieci contagi totali di Coronavirus in Veneto. Si tratta di casi che sono strettamenti collegati al paziente deceduto di Vo' Euganeo.
 

Coronavirus in Veneto, convocata l'Unità di crisi. Zaia: "I casi salgono a dieci"

 
Ore 11.30. Vo in isolamento.  Sospensione di tutte le attività pubbliche e religiose, chiusura degli esercizi commerciali, esclusi quelli alimentari e le farmacie, chiusura delle scuole, divieto di spostamento anche per chi lavora al di fuori del comune, interruzione di fermata dei mezzi pubblici.
 
 
 
Escluse dal divieto le attività lavorative nei servizi essenziali (sanità) e, ovviamente, il telelavoro. A tutta la popolazione di Vò, che ha circa 4000 abitanti, verrà offerta la possibilità di sottoporsi al test per il Covid-19
 
Ore 11. Il virologo Palù: ormai è diffusione autoctona. «Siamo passati da una fase di importazione ad una di diffusione autoctona del virus, com'era avvenuto ad esempio in Veneto per la West Nile. È un salto importante». Lo dice il professor Giorgio Palù, ordinario di microbiologia e virologia all'Università di Padova, presidente uscente delle società europea e italiana di virologia. «Adesso - prosegue - bisogna capire se questi rimarranno casi isolati o se si tratta di un'endemia, perlomeno in Lombardia e Veneto».
«La diffusione, come si è visto - aggiunge Palù - è anche nella fase asintomatica, e questa non è una novità per le infezioni trasmesse attraverso le vie aeree. Se proseguirà bisognerà assumere decisioni più drastiche, come l'isolamento».
«Finora c'erano 26 paesi tutti con casi di importazione del virus. Adesso cominciano i casi di focolai autoctoni, come avvenuto in Corea, in Iran e, da ultima, in Italia. Se proseguirà questa incidenza - conclude Palù - è chiaro che l'Oms dovrà dichiarare la pandemia»
 
Ore 10.20. 200 TEST NEGATIVI A SCHIAVONIA.  Sarebbero risultati negativi i primi 200 test per il Coronavirus effettuati all'ospedale di Schiaìvonia (Padova), la struttura delle provincia di Padova dove sono stati registrati i primi due casi di Coronavirus in Veneto e dove è deceduto il primo paziente. Il nosocomio è circondato da un 'cordone sanitariò, con Carabinieri, operatori della Croce rossa e della Protezione civile.
 
 

Coronavirus in Veneto, Zaia: "Il virus ormai è qui, ma niente panico"

 
Ore 9.45. RIUNITA L'UNITA' DI CRISI. E' in corso la riunione dell'Unità di crisi nella sede della Protezione Civile regionale, a Marghera, la riunione dell'unità di crisi del Veneto dedicata all'emergenza da Coronavirus. La riunione vede la partecipazione del governatore Luca Zaia, del ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà e, in collegamento da Roma, del ministro della Salute, Roberto Speranza, e del commissario per l'emergenza sanitaria, Angelo Borrelli
 
Ore 9. Ospedale da campo a Schiavonia. «Nella notte la Protezione civile del Veneto ha montato a scopo precauzionale 12 tende per massimo 96 posti all'esterno dell'ospedale di Schiavonia (Padova), a disposizione degli operatori sanitari e del personale medico». 
Lo rende noto il governatore del Veneto Luca Zaia. 
 
 
CHI SONO  I PRIMI DUE CONTAGIATI.
 
Trevisan, padre di tre figli, è morto verso le 23 di sera del 21 febbraio all'ospedale di Schiavonia, Monselice. Lui e l'altro contagiato erano stati ricoverati 15 giorni fa all'ospedale di Monselice. Entrambi della zona dei Colli Euganei, residenti a Vo' Euganeo.
 
Ex titolare di una piccola ditta edile, da tempo in pensione, Trevisan era stato giudicato in "gravi condizioni".
Secondo il governatore Luca Zaia,
 
Entrambi non sono andati in Cina o in aree a rischio. Trevisan ha sviluppato una malattia importante alle vie aeree prima di essere sottoposto al test. Il paziente meno grave era stato trasferito dall'ospedale di Monselice a quello di Padova, Trevisan era rimasto lì.
 
 
I CONTATTI.
 
I due malati hanno avuto "parecchi contatti in loco" e sono stati curati nei primi giorni per infezione polmonare. La Regione ha immediatamente contattato sia l'ospedale "Schiavonia" di Monselice sia il sindaco di Vo' Euganeo per stabilire le immediate misure previste dai protocolli sanitari. In queste ore è stata decisa la chiusura dei bar, delle scuole e dei luoghi di socialità del paese.
 
 
Anche nell'ospedale di Monselice i sanitari venuti a contatto con i due malati vengono sottoposti a test tampone. Il sindaco di Vo' Euganeo, Giuliano Martini: "L'ho saputo dal direttore dell'azienda Usl 6 di Padova, Scibetta. Mi ha comunicato la positività ai test dei miei due concittadini e l'attivazione a Padova dell'Unità di crisi". I due, che hanno in comune la frequentazione di due locali pubblici a Vo' Euganeo, vivono entrambi con familiari. Una passione che hanno in comune i due malati è quella del gioco delle carte, che praticavano nei bar del paese.
 
RISCHIO CONTAGIO IN OSPEDALE
 
Quasi due settimane ricoverato in ospedale. Questo adesso è uno dei punti nevralgici rispetto al rischio di contagi. Trevisan potrebbe avere infettato molte altre persone, là dentro. E' evidente, anche se non sappiamo ancora chi lo abbia a sua volta contagiato e anche questo è un elemento fondamentale. Più che i concittadini del paesini dei Colli Euganei, ora sono i molti ricoverati di Schiavonia - l'ospedale di Monselice - a finire al centro della scena epidemiologica. Gli screening delle prossime ore saranno decisivi.
 
L'ORIGINE.
 
Una tra le prime cose che l'unità sta cercando di stabilire è da chi siano stati contagiate le due persone, che, è bene ripeterlo, non sono tornate da aree di crisi, come l'Oriente o la Cina, ma sono rimaste a Vo'.
 
LA REGIONE.
 
Il presidente della Regione, Luca Zaia, si è subito recato a una riunione d’emergenza nella sede dell’Unità di crisi, a Padova. Il presidente ha dichiarato: "Siamo molto preoccupati". La Regione sta pensando di istituire una struttura sanitaria dedicata. Qui la dichiarazione di Zaia sulle misure in atto e le raccomandazioni.
 
Nella giornata di sabato 22, invece, l'unità di crisi è stata convocata a Marghera.
 

Coronavirus: Zaia, sono preoccupato. Lavatevi le mani ed evitate luoghi affollati

 
Lo stesso presidente regionale aveva anticipato venerdì mattina che "il Veneto si sta preparando a un'emergenza più importante"
 
 
Oltre ad aver deciso la chiusura di scuole, bar e luoghi di socialità di Vo' Euganeo si sono prese misure di  "contenimento" del virus, misure cioè adatte a non favorire la diffusione della malattia. Tra queste alcune chiusure di luoghi pubblici.
 
Ecco le misure prese in Veneto nel video qui sotto
 

Coronavirus: tutte le misure prese dall'Unità di crisi in Veneto

 
"Ma la prima cosa - ha spiegato Zaia - è l'invito che faccio ai cittadini di lavarsi bene e con frequenza le mani e di evitare luoghi affollati, dato che il virus si propaga per via aerea e purtroppo ha dimostrato di riuscire a restare attivo anche su varie superfici. Quando si discute con le persone è bene mantenere una distanza di almeno un metro". Il presidente ha anche ordinato che vengano sottoposti a tampone tutti i ricoverati con sintomi influenzali gravi - tipo le polmoniti - in tutte le strutture sanitarie del Veneto. Qui la spiegazione di come verrà chiuso l'ospedale
 
LE DECISIONI DELL’UNITÀ DI CRISI.
 

Coronavirus, i dieci consigli del Ministero della salute per evitare l'infezione - videoscheda

 
L’unità di crisi coordinata dagli epidemiologi ha indicato delle misure molto dure che sono state approvate dai responsabili politici.
 
Nel Comune di Vò Euganeo verrà attuata una vera e propria quarantena fisica. Nessuno potrà entrarvi e uscire e anche i mezzi pubblici non vi ci potranno fermare. Tutti i residenti saranno sottoposti a tampone. Tutto sarà chiuso tranne i servizi essenziali: scuola, chiese, palestre, negozi. Annullate tutte le manifestazioni di Carnevale e quelle sportive. Gli studenti di Vo’ che studiano fuori dal Comune non potranno andare a scuola o all’università.
 
Per i familiari dei due infettati. Quarantena passiva e attiva, saranno cioè controllati due volte al giorno anche per vedere che non insorga la febbre.
 
Per l’ospedale di Monselice.Tutti gli operatori saranno sottoposti a tampone. Se saranno positivi saranno internati nei reparti infettivi. Se saranno negativi ma avranno comunque timore di infettare le famiglie potranno scegliere di passare comunque una quarantena in ospedale. L'ospedale, come spieghiamo più avanti, sarà chiuso.
 
In tutto il resto del Veneto. Chiunque abbia una malattia influenzale importante potrà chiedere di essere sottoposto a tampone.
 
L'OSPEDALE: CHIUSO ENTRO 6 GIORNI.
 
Altra cosa invece per chi potrebbe essere stato in contatto con i due ricoverati. "La procedura - ha spiegato il presidente del Veneto - andrà a pescare tutte le persone che hanno avuto un contatto, i cittadini che sono stati curati per normali patologie nell’ospedale di Monselice: sono state applicate tutte le direttive dell'Organizzazione mondiale della sanità". "Si trattera di capire - ha concluso - che tipo di contatto hanno avuto".
 

Coronavirus: Zaia, ecco come chiuderemo scuole di Vo' e ospedale di Monselice

 
Il presidente Zaia ha anche annunciato che l'ospedale di Schiavonìa di Moselice "sarà svuotato, in modo da sanificare tutto". L'ospedale è stato quindi chiuso e la Protezione civile sta preparando un campo con tende riscaldate davanti alla struttura. Nessuno verrà più ricoverato in quel ospedale: entro 6 giorni sarà completamente vuoto.
 
LA VIROLOGA.
 
Proprio da Venezia, sei giorni fa, la virologa Ilaria Capua, direttrice scientifica dell'Istituto Spallanzani, aveva lanciato un allarme che trovate qui. 
 
«Il virus arriverà in Italia entro due settimane, un mese al massimo», aveva detto, «Non sappiamo ancora quanti morti causerà in Europa, ma serve sicuramente la quarantena».
 
SOSPETTI? COSA FARE.
 
Se si notano malattie respiratorie gravi il primo a dover essere informato è il proprio medico che ha tutte le conoscenze e gli ordini su come agire. Se si è fuorisede esiste un numero verde da chiamare per informazioni e primo triage telefonico.Il numero verde  "Coronavirus, domande e risposte", è il 1500, attivato dal governo il 27 gennaio. Il numero può essere utile anche per effettuare un triage telefonico prima di presentarsi in ospedale. 
 
L'EPICENTRO DEL CONTAGIO.
 
Vo' Euganeo, che in realtà si chiama Vo' e basta, è un comune dei Colli Euganei, con una popolazione di poco superiore ai 3,300 abitanti, Confina con alcuni comuni del Vicentino come Agugliaro e Albettone e con altre municipalità del distretto termale: Cinto Euganeo, Galzignano Terme, Lozzo Atestino, Rovolon e Teolo. Se volete conoscerne la storia, cliccate qui per leggere l'articolo di Francesco Jori che per il Mattino aveva "censito" tutti i Comuni della Provincia di Padova.
 
DAL VENETO ALL'ITALIA. 
 
Una ragazza di 17 anni, che ha riferito di essere di ritorno da Padova (dove ha trascorso un soggiorno dal 3 al 16 febbraio), si è presentata spontaneamente (accompagnata da un familiare con mezzi propri e non in ambulanza) nel primo pomeriggio di oggi al pronto soccorso dell'ospedale di Lanciano (Pascara), accusando tosse e febbre. È in isolamento in attesa di conoscere gli esami.
 
A causa dei focolai di coronavirus in Veneto la Regione  Friuli Venezia Giulia ha decretato lo stato di emergenza fino al prossimo 31 luglio per "fronteggiare il rischio sanitario da Coronavirus, anche in considerazione dei primi casi di contagio nel territorio italiano e in particolare nella vicina regione del Veneto.
 
LE NOTIZIE FALSE.
 
La direzione sanitaria dell'ospedale «Pederzoli» di Peschiera del Garda (Verona) ha annunciato la presentazione di una denuncia contro ignoti per procurato allarme legato al  Coronavirus. La denuncia  è stata decisa dopo la diffusione di un messaggio vocale di una donna, diventato virale su Whatsapp, nel quale si parlava di due ragazze straniere ricoverate a Peschiera con contagio da Coronavirus, con la raccomandazione di diffonderlo e avvisando di «non presentarsi all'ospedale, ma di chiamare l'ambulanza».
 
I LUOGHI DI LAVORO.
 
«Massima attenzione nelle imprese», viene annunciata dal presidente di Confindustria Veneto, Enrico Carraro. «Con senso di responsabilità collettiva, dobbiamo adottare tutti le precauzioni indicate dalle autorità senza farsi prendere dal panico o diffondere inutile allarmismo. Abbiamo fiducia nel lavoro che le istituzioni stanno facendo per applicare le profilassi più corrette per evitare la diffusione tra le persone ed i lavoratori».
 

 

 

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