Digitalmeet 2019, il programma di giovedì 24

L'innovazione dei processi in ingegneria, sei donne che hanno cambiatoil mondo, gli Award e la AI nel settore turistico

Portare l’alfabetizzazione digitale a cittadini e imprese, con 150 eventi in 16 regioni dal 22 al 27 ottobre: è questo l’obiettivo di DIGITALmeet, il festival diffuso sul mondo dell’alfabetizzazione digitale più grande d’Italia, organizzato da Fondazione Comunica e Talent Garden (TAG) Padova (www.digitalmeet.it).

Ecco i principali appuntamenti in programma giovedì 24:

15.45
Come Cambia l’Ingegneria: l’Innovazione dei Processi
Sala delle Edicole, Palazzo Liviano, Padova

Un incontro per scoprire quali sono le opportunità legate all’e-commerce, i costi di realizzazione e di promozione, le possibilità tecniche per gestire le vendite online, quando aprire un e-commerce e quando non farlo, l’importanza di un business plan per vendere online.

16.00
Cittadino al centro della PA digitale
FaberBox, viale Tito Livio 23-25, Schio (Vicenza)

Questa sarà l’occasione per analizzare lo stato dell’arte tra Innovation Lab e servizi digitali. Per quanto riguarda il progetto Innovation Lab, in particolare, verranno esposte le finalità del bando promosso dalla Regione Veneto, e le iniziative targate Comune di Padova, Provincia di Belluno e Pasubio Tecnologia nell’Alto Vicentino. Inoltre ci saranno dei momenti di riflessione che metteranno in luce i buoni risultati della PA Digitale, e indagheranno le cause dei ritardi nei servizi online ai cittadini.

17.00
La Formazione Digitale per il Fashion
Aula Magna – Istituto Ruzza – Via Michele Sanmicheli, 8, 35123 Padova

Il settore Fashion italiano si è sempre distinto a livello internazionale. E’ indubbio che la Trasformazione Digitale possa ulteriormente catalizzare questa eccellenza, costituita dalla sinergia di artigiani, imprenditori, tecnici, stilisti all’opera dei migliori marchi internazionali.

Diventa quindi fondamentale un approccio strategico al tema che parta in particolare dalla formazione: accanto ai temi tecnici specifici diventa sempre più rilevante anche una formazione nelle materie del Digital che già molti enti si stanno impegnando ad organizzare.

Abbiamo perciò riunito un BoF (birds of a feather), ovvero un gruppo di discussione composto dai migliori  specialisti del settore Moda e della Formazione, che si confronterà in merito a come si può potenziare il Sistema Moda attraverso delle iniziative strategiche di formazione rivolte sia agli addetti del settore che ai giovani che intendono intraprendere una carriera nel Fashion.

Durante l’incontro, un gruppo di studenti del dipartimento di Marketing dell’Università  IUSVE si occuperà di raccogliere le domande del pubblico, porle al panel e continuare a motivare il dibattito.

17.00
Sei donne che hanno cambiato il mondo + DIGITALmeet Award
Aula Magna, Palazzo Bo, Padova

Le sei eroine di Gabriella Greison sono Marie Curie (1867-1934), Lise Meitner (1878-1968), Emmy Noether (1882-1935), Rosalind Franklin (1920-1958), Hedy Lamarr (1914-2000) e Mileva Marić (1875-1948). Per molti saranno nomi sconosciuti, eppure queste sei donne sono state delle pioniere. Sono nate tutte nell'arco di cinquant'anni e hanno operato negli anni cruciali e ruggenti del Novecento, che sono stati anni di guerre terribili, ma anche di avanzamenti scientifici epocali.

C'è la chimica polacca che non poteva frequentare l'università, la fisica ebrea che era odiata dai nazisti, la matematica tedesca che nessuno amava, la cristallografa inglese alla quale scipparono le scoperte, la diva hollywoodiana che fu anche ingegnera militare e la teorica serba che fu messa in ombra dal marito. Le sei eroine raccontate da Gabriella Greison non sono certo le sole donne della scienza, ma sono quelle che forse hanno aperto la strada alle altre, con la loro volontà, la loro abilità, il talento e la protervia, in un mondo apertamente ostile, fatto di soli uomini. Sono quelle che hanno dato alla scienza e a tutti noi i risultati eclatanti delle loro ricerche e insieme la consapevolezza che era possibile - era necessario - dare accesso alle donne all'impresa scientifica. Non averlo fatto per così tanto tempo è un delitto che è stato pagato a caro prezzo dalla società umana.

Sono sei storie magnifiche. Non sempre sono storie allegre e non sempre sono a lieto fine, perché sono racconti veri, di successi e di fallimenti. Ma è grazie a queste icone della scienza novecentesca e al loro esempio che abbiamo avuto poi altre donne, che hanno fatto un po' meno fatica a farsi largo e ci hanno regalato i frutti del loro sapere e della loro immaginazione. Dietro di loro sempre più donne si appassionano alla scienza, e un domani, in numero sempre maggiore, saranno libere di regalarci il frutto delle loro brillanti intelligenze.
Al termine dell’incontro è prevista la consegna di DIGITALmeet Award, il premio dedicato agli innovatori del digitale.

17.00
Intelligenza Artificiale: persone, strumenti e processi nel settore turistico
Aula A a Ca’ Bottacin, calle Crosera 3911, Venezia

L’Intelligenza Artificiale sta suscitando interesse anche tra le imprese turistiche, tra chi sta cercando di capire cos'è e si sta interrogando su potenzialità e ambiti di utilizzo e chi è desideroso di sperimentarla.
Obiettivo dell’evento è spiegare, attraverso l’esperienza diretta dei relatori, che l’applicazione dell’AI, affinché questa porti valore in azienda, richiede un significativo cambiamento nell'ambiente organizzativo in termini di revisione dei processi e di sviluppo di nuove competenze.

All'interno dell'evento ci sarà spazio per la presentazione del progetto Smart Cities, dove i ricercatori Erica Mingotto e Rosario Maggistro presenteranno "Focus su Big data, intelligenza artificiale e visitor experience. Primi risultati sul progetto Smart Cities".

L’AI gioca un ruolo importante anche per estrarre valore dai Big Data, i quali presentano notevoli potenzialità per acquisire informazioni sui consumatori - difficilmente ottenibili con gli approcci tradizionali - utili alle aziende per migliorare i propri servizi o crearne di nuovi.

Nella seconda parte dell'evento sarà presentato un focus sui primi risultati del progetto “Smart Cities: il contributo del data science per la qualità e la sostenibilità delle esperienze di visita” del Dipartimento di Management di Ca’ Foscari, che ha indagato le potenzialità di alcune applicazioni aziendali nell'ambito del turismo e della mobilità a Venezia.
 

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