In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Va a trovare la moglie malata e poi si lancia nel vuoto

Tragedia nella casa di riposo di Pieve di Soligo: l’ anziano, 79 anni, dopo aver salutato la compagna di una vita si è gettato nella tromba delle scale

Marco Filippi
1 minuto di lettura

PIEVE DI SOLIGO. Era andato con una delle figlie, dopo il pranzo di Santo Stefano, a salutare la moglie, ricoverata nella casa di riposo in centro a Pieve di Soligo. Nonostante l’affetto dei familiari, non riusciva mai a distogliere la mente dalla donna con la quale aveva condiviso la sua vita e che, negli ultimi mesi, era stata ricoverata alla Casa per anziani di via Ospedale. Per questo motivo era caduto in depressione.

Mercoledì pomeriggio, dopo aver salutato la moglie, è uscito dalla stanza e si è lanciato nella tromba delle scale. Un volo di sei metri che non gli ha dato scampo. Per l’anziano solighese di 79 anni non c’è stato più nulla da fare.

Nessun biglietto o scritto per giustificare un gesto che nessuno si sarebbe mai aspettato. Solo quel dolore interiore che s’era fatto largo negli ultimi mesi e che non lo lasciava in pace da quando la moglie malata di Alzheimer era stata ricoverata in casa di riposo. Sul fatto la procura della Repubblica di Treviso non è intenzionata ad aprire alcun fascicolo essendo chiara la dinamica del fatto.

La tragedia s’è materializzata nel primo pomeriggio del giorno di Santo Stefano. L’anziano aveva pranzato con una delle sue figlie e poi era andato a salutare la moglie, malata di Alzheimer, ricoverata alla Fondazione Casa per anziani di via Ospedale.

Tra le 14 e le 15, in orario di visite. Evidentemente, l’uomo non ha retto alla vista della compagna di una vita, debilitata da una malattia che non lascia scampo. Il dolore e il disagio di vederla ricverata in una struttura e non più al suo fianco hanno preso il sopravvento sull’anziano di 79 anni. Ad un certo punto, ha deciso di uscire con la scusa di andare a prendere una boccata d’aria.

Ha salutato la moglie, con la promessa di ritornare e poi è uscito dalla stanza mentre la figlia era ancora accanto alla mamma. Pochi istanti più tardi la tragedia s’è materializzata in un tonfo sordo.

Gli infermieri sono usciti per vedere cos’era successo. In fondo alla tromba delle scale hanno trovato il cadavere dell’anziano. Si era gettato dal secondo piano, a testa in giù per essere sicuro di farla finita. La depressione che da tempo l’aveva attanagliato in una morsa sempre più stringente non gli ha dato scampo.

 

I commenti dei lettori