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Cattolica, 150 milioni in posti letto per anziani

VERONA. Due cooperative, una veneta e l’altra emiliana, un unico business: quello della terza età e delle residenze per anziani. È di pochi giorni fa la firma dell’accordo tra la veronese Cattolica...

VERONA. Due cooperative, una veneta e l’altra emiliana, un unico business: quello della terza età e delle residenze per anziani. È di pochi giorni fa la firma dell’accordo tra la veronese Cattolica assicurazioni e la cooperativa Coopselios, di Reggio Emilia, per l’avvio del fondo «Innovazione Salute», riservato alla valorizzazione di residenze sanitarie assistenziali. Il fondo, istituito e gestito da Savills Investment Management Sgr Spa, vede Cattolica come investitore di maggioranza (con c ...

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VERONA. Due cooperative, una veneta e l’altra emiliana, un unico business: quello della terza età e delle residenze per anziani. È di pochi giorni fa la firma dell’accordo tra la veronese Cattolica assicurazioni e la cooperativa Coopselios, di Reggio Emilia, per l’avvio del fondo «Innovazione Salute», riservato alla valorizzazione di residenze sanitarie assistenziali. Il fondo, istituito e gestito da Savills Investment Management Sgr Spa, vede Cattolica come investitore di maggioranza (con circa l’80% dell’equity del fondo) e unico player assicurativo, mentre Coopselios, investitore di minoranza, saraà il partner operativo.

Al nuovo fondo, verranno trasferite inizialmente, in due tranche, dieci residenze per anziani selezionate, attualmente di proprietà e in gestione a Coopselios, per un totale di oltre 800 posti letto.

Coopselios gestisce 37 residenze, quasi tutte tra Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Liguria e San Marino. Nella nostra regione si contano cinque strutture: a Sona, Porto Viro, Castelfranco, Meolo, Carmignano di Brenta.

L’operazione immobiliare prevede almeno 150 milioni di investimenti. «L’impegno nel fondo «Innovazione Salute» consolida la presenza di Cattolica nel settore immobiliare sanitario, dove la società è presente già dal 2008 con l’acquisizione di tre residenze - spiega la quotata -.Il progetto abbina due filoni di business presenti nel piano industriale 2018-2020 del gruppo: la progettazione ed erogazione di un’offerta innovativa per la cura dell’anziano e l’investimento immobiliare nel settore sanitario - si precisa -. Attraverso questa operazione, Cattolica avvia un percorso di progressivo incremento della propria presenza nel settore dei servizi di prevenzione e protezione per gli anziani e la loro cura».

Nell’ambito dell’accordo con Coopselios è infatti previsto lo studio congiunto di un’offerta ibrida di servizi e prodotti assicurativi, che dia risposta ai bisogni di cura, salute, assistenza, orientamento e accompagnamento degli anziani e delle loro famiglie.

«L’accordo consente a Cattolica di compiere un passo importante verso la realizzazione di un ecosistema di servizi in grado di accompagnare i clienti durante tutta la loro vita, confermando la propria vocazione sociale rivolta al bene della persona, anche in situazioni di fragilità» si precisa.

Il mercato della cura dell’anziano, secondo stime, vale oggi in Italia qualcosa come 30 miliardi ma la domanda di prodotti e servizi per anziani è in grande crescita. (e.v.)