Virus influenzale, pronti 800 mila vaccini in Veneto

Coletto lancia la campagna, negli ultimi anni il calo della copertura in Veneto ha provocato 87 decessi

VENEZIA. Con Luca Coletto in veste di testimonial - in mattinata, vincendo l’allergia agli aghi, l’assessore alla sanità si è vaccinato all’Ulss di Verona - la Regione ha lanciato #iomivaccino, la campagna antinfluenzale 2016-2017 per la quale sono state acquistate 800 mila dosi; gratuite per le fasce esenti, disponibili al prezzo di 8 euro per gli altri.

«Con questo virus non c’è da scherzare», avverte Coletto «io stesso, pur non rientrando nelle categorie a rischio, ho scelto la profilassi perché chi si vaccina aiuta a contrastare la diffusione della malattia, che può provocare qualche giorno di letto ma anche complicanze gravi, come testimonia il recente passato, scandito da molti ricoveri e svariati decessi. Stiamo per affrontare un virus solo apparentemente banale, soprattutto per le fasce “sensibili” della popolazione. Occorre valutare bene la situazione prima di rifiutare questa opportunità e, nel dubbio, rivolgersi al medico di fiducia senza prestare ascolto alle bufale irresponsabili che circolano del web».

Non si tratta di un allarmismo di circostanza. Gli studi più accurati documentano che dalla stagione 2009-2010 a quella 2015-2016 si sono verificati complessivamente 87 decessi, 124 casi gravi e ben 502 ricoveri in ospedale; una parabola pericolosa che coincide - in un evidente rapporto tra causa ed effetto - con il calo delle coperture vaccinali, scese in alcune zone sotto la soglia di sicurezza del 90%.

Nel dettaglio, i casi “severi” e le complicanze dell’influenza sono più frequenti nei soggetti al di sopra dei 65 anni e con condizioni di rischio, quali ad esempio il diabete, malattie immunitarie o cardiovascolari e respiratorie croniche. Alcune ricerche, poi, hanno evidenziato l’aumentato rischio di patologie gravi nei bambini molto piccoli e nelle donne incinte. Tuttavia, sviluppi “delicati” - e spesso imprevedibili - si possono verificare anche in persone sane che non rientrano in queste categorie.

Nella scorsa stagione, sono stati 720 mila i veneti a ricorrere all’antinfluenzale (il 14,6% della popolazione) e in particolare oltre 576 mila anziani (l’80% dei vaccinati) e 95 mila soggetti potenzialmete esposti a complicanze. La copertura conseguente del 49,9%, pur superiore alla media nazionale, resta distante dall’obiettivo ministeriale che mira a proteggere il 54% degli over 65. Cruciale il ruolo dei medici di famiglia e dei pediatri. Qua e là si segnalano esempi di camici bianchi che sconsigliano il vaccino ventilando pericoli infondati...

«Invitiamo l’Ordine dei medici a vigilare e a sanzionarli, da parte nostra li denunceremo senza editazione», taglia corto il direttore della sanità, Domenico Mantoan.

 

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