Scorie nucleari in A4, piano d’emergenza

Il carico radioattivo passerà entro il 14 novembre: le ipotesi incidente e sversamento esaminate in Prefettura a Venezia

MESTRE. Domani ci sarà l’ultimo incontro tecnico prima del transito di materiale radioattivo, sempre coordinato dalla Prefettura, mentre ieri, nella centrale operativa comune in caso di calamità ed emergenze di Mestre, si è svolta la riunione della Protezione Civile coordinata dal vicario del Prefetto. Riunioni simili si svolgono nelle varie Prefetture delle province attraversate dal convoglio che deve trasportare dieci barre di materiale irradiato da un deposito in provincia di Vercelli al porto di Trieste dove saranno imbarcate su una nave con destinazione gli Stati Uniti.

Proseguono le attività connesse alla pianificazione provinciale di emergenza, adottata il 31 ottobre scorso, d’intesa della Regione Veneto, per il trasporto delle scorie dal deposito di Avogrado di Saluggia, in provincia di Vercelli, al porto di Trieste, piano che è stato contemporaneamente inviato ai sindaci dei Comuni interessati dal passaggio per l’informazione preventiva alla popolazione. Il piano è stato messo a punto dalla Prefettura di Vercelli ed è uguale per tutte le singole province toccate dal trasporto che avverrà lungo l’A4. Cambia sicuramente l’attuazione nelle varie realtà attraversate.

Nel corso della riunione di ieri sono stati affrontati argomenti tecnici che riguardano la sicurezza del transito. O meglio sono state prospettate le possibili emergenze che dovranno essere affrontate nel caso il trasporto venga coinvolto in un incidente stradale o per l’incendio del tir che trasporta le barre irradiate. Quest’ultima evenienza è quella che comporterebbe lo sgombero della zona attorno al punto in cui scoppia l’incendio. Se nel caso dell’incidente la zona da evacuare, per un fatto di prevenzione, si limita ad un massimo di cento metri, ben più ampio è il raggio entro il quale la popolazione sarà fatta spostare se l’imprevisto è un incendio. Scenari che vengono prospettati ogni qualvolta avviene un transito di materiale pericoloso lungo un’autostrada.

Sempre durante la riunione sono stati esaminati anche i problemi di viabilità collegati al transito. Infatti durante il passaggio gli accessi in autostrada saranno limitati, di conseguenza è possibile che per brevi periodi i caselli vengano chiusi. Le auto in transito al momento del passaggio del convoglio saranno tenute a debita distanza dalle pattuglie della polizia stradale di scorta al carico.

Domani è previsto un nuovo incontro per definire gli ultimi dettagli dell'operazione, nel corso del quale sarà completata l'informazione ai sindaci dei Comuni interessati dal passaggio del convoglio. Sempre domani è possibile che venga comunicata la data del transito che non avverrà di sicuro oltre il 14 novembre.

Il giorno e l’orario scelti sicuramente riguarderanno momenti in cui il traffico commerciale lungo l’A4 non è intenso, anzi è praticamente nullo.

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