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Libro di Galileo in Seminario giallo da esperti

PADOVA. Quello del libro di Galileo Galilei che risulterebbe trafugato dalla Biblioteca del Seminario di Padova è un vero e proprio giallo storico degno di Umberto Eco. Dopo l’articolo pubblicato...

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PADOVA. Quello del libro di Galileo Galilei che risulterebbe trafugato dalla Biblioteca del Seminario di Padova è un vero e proprio giallo storico degno di Umberto Eco. Dopo l’articolo pubblicato ieri dal nostro giornale, la direzione della Biblioteca menziona alcuni furti fra il 2000 e il 2005, regolarmente denunciati. Il sospetto, scrive in nota l’ufficio stampa della diocesi, era che ad effettuarli fosse stato proprio il Massimo De Caro accreditatosi quale esperto di libri antichi. Ma tra i libri rubati (una quindicina) non c’era “Le Operazioni del Compasso geometrico et militare” (Padova, 1606). Il sospetto è che «Massimo De Caro abbia introdotto nella biblioteca, fingendo di “ritrovarlo”, un esemplare de “Le Operazioni” che, grazie a una segnalazione del professor Nicholas Wilding della Georgia University, è risultato essere un falso costruito in modo abilissimo». Perché nessun catalogo antico o moderno della biblioteca indicava la presenza di quell'opera. Così venerdì il professor Paul Needahm dell’Università di Princeton (uno dei maggiori esperti mondiali di libri antichi) e Irene Brueckle, di Stoccarda, esperta di carta antica, saranno a Padova per esaminare il “falso” galileiano.

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