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MALTEMPO A PADOVANeve e vento, mezza provincia al buioRaffica di proteste contro l'Enel

Nonostante la società minimizzi e parli di circa 600 famiglie, non c’è paese a Sud e a Est che non abbia denunciato linee elettriche abbattute dagli alberi e dal vento

PADOVA. Bassa padovana al buio e al gelo per un blackout della linea di media tensione dell’Enel, cartelli stradali e semafori divelti dal vento un po’ dappertutto, alberi sradicati, scuole chiuse, cornicioni pericolanti, tram fermo per ore, treni in ritardo. L’ondata di maltempo che ha investito Padova e provincia ha causato disservizi, disagi e danni per migliaia di euro.

Se il piano neve approntato da Comune di Padova e Protezione civile, infatti, ha funzionato (strade sgombre e pochiss ...

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PADOVA. Bassa padovana al buio e al gelo per un blackout della linea di media tensione dell’Enel, cartelli stradali e semafori divelti dal vento un po’ dappertutto, alberi sradicati, scuole chiuse, cornicioni pericolanti, tram fermo per ore, treni in ritardo. L’ondata di maltempo che ha investito Padova e provincia ha causato disservizi, disagi e danni per migliaia di euro.

Se il piano neve approntato da Comune di Padova e Protezione civile, infatti, ha funzionato (strade sgombre e pochissimi problemi alla circolazione) è stata l’eccezionalità degli eventi atmosferici a creare i maggiori problemi. Vento, ghiaccio e neve (ma soprattutto il vento record degli ultimi vent’anni che ha soffiato a 96,5 km orari), sono stati la causa sia del black out elettrico (rami e alberi hanno spezzato i cavi della media tensione) che dei maggiori disservizi. La situazione verso le 19 di ieri è tornata alla quasi normalità grazie anche alla preziosa regia della Prefettura che ha coordinato i vigili del fuoco, la protezione civile, i sindaci della provincia (molti dei quali anche alle prese con ordinanze per la chiusura delle scuole), le centrali dei carabinieri e della questura, ma soprattutto i tecnici dell’Enel che dall’alba fin ben dopo il tramonto hanno lavorato per riparare di danni alla rete. In tarda serata, tuttavia, erano ancora diverse centinaia le famiglie (sopratutto nel Piovese) ad essere senza energia elettrica. Duecentocinquanta per l’Enel, circa 600 per la Protezione civile. Fra queste molti anziani e bambini: un fattore che ha innescato roventi polemiche.

SENZA CORRENTE. Per comprendere la vastità del blackout basta mettere in fila i Comuni colpiti: Codevigo, Piove di Sacco, Sant’Angelo, Monselice, Arre, Pozzonovo, Correzzola, Bovolenta, Pontelongo, Agna, Baone, Terrassa Padovana, Conselve, Candiana, Casalserugo (sicuramente all’elenco manca qualche amministrazione). Migliaia di famiglie si sono ritrovate senza energia elettrica fin dalla mattina per la rottura della linea di media tensione.

L’ENEL. «Settanta persone, anche tecnici di altre province - ha spiegato l’ufficio stampa dell’azienda alle ore 18 di ieri - hanno lavorato tutto il giorno per ripristinare i guasti causati da alberi che hanno tranciato i fili della media tensione, fili che toccandosi per il vento hanno prodotto corti circuiti e manicotti che si sono rotti per il ghiaccio. Le difficoltà maggiori sono state quelle di poter raggiungere i luoghi dei guasti a causa del maltempo. In serata la situazione dovrebbe essere risolta».

PROTEZIONE CIVILE. «Sono infastidito - ha sibilato poco dopo le 20 Mauro Fecchio assessore provinciale alla Protezione civile - perché tantissime famiglie dovranno organizzarsi per trascorrere una notte senza elettricità. I numeri dell’Enel tengono conto solo della media tensione. Ci sono intere strade al buio attaccate alla bassa tensione che l’azienda non “vede”. Nel Piovese c’è la situazione più difficile. Fortunatamente ad Arzergrande l’Enel ha montato una cabina provvisoria, andando incontro alle 200 famiglie senza energia elettrica. Ma alla fine credo che almeno il triplo in provincia dovranno arrangiarsi».

TRAM FERMO.
Padova e la cintura, invece, non sono state interessate dal blackout elettrico. In città, tuttavia, oltre ai disagi per i pendolari (molti i treni in ritardo), si è registrato uno stop improvviso del tram, «stoppato» dai tecnici dell’Aps per permettere ai vigili del fuoco di mettere in sicurezza la grondaia del Palazzo Storione in riviera Tito Livio. Vigili del Fuoco che hanno ricevuto una valanga di chiamate per gli interventi più disparati, fra i quali anche quella di salvare un gufo impigliato.

STRADE PULITE. Il piano anti neve approntato dall’assessore Umberto Zampieri ha funzionato. In città e in provincia spargisale e spazzaneve hanno girato tutto ieri mantenendo buona la pulizia delle strade. Tuttavia oggi potrebbe essere la giornata peggiore se nella notte le temperature sono scese di molto sotto lo zero. L’allerta, comunque, terminerà soltanto domani mattina.

SCUOLE CHIUSE
. Ieri solo Pozzonovo ha deciso di tenere chiuse le scuole fino a domani. A Padova e negli altri Comuni gli studenti hanno frequentato regolarmente. Anche se Monselice e altre amministrazioni della Bassa hanno deciso di lasciare a casa gli alunni almeno oggi.

VIABILITA
’. I problemi più grossi si sono registrati lungo la Monselice-Mare dove diversi incidenti hanno costretto vigili del fuoco e protezione civile agli «straordinari», con i conseguenti problemi alla viabilità. Ieri, fortunatamente (nonostante i numerosi sinistri causati dal fondo stradale scivoloso e poca perizia da parte degli automobilisti) non si sono registrati incidenti gravi.

COLDIRETTI.
Più che la neve è stato il vento la causa di danni alle strutture agricole, in particolare serre e stalle. Nell’alta padovana, a Piombino Dese, semi scoperchiata la copertura di un allevamento di suini mentre a Maserà si segnalano danneggiamenti ad alcune serre di produzioni orticole. Finora comunque il bilancio non è preoccupante secondo Coldiretti Padova. L’attività agricola ha comunque risentito dell’ondata di maltempo con ritardi nella raccolta del latte e nella consegna della merce fresca per la distribuzione commerciale.

MERCATINI SOSPESI. Ieri la Coldiretti ha deciso di sospendere il mercato di Rubano. Oggi quello di Noventa.

GARA RINVIATA. Infine, la partita Albignasego-Palazzolo (serie D, girone C), è stata rinviata causa maltempo.