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Incidente stradale ad Ospedalettomuore studentessa di vent'anni

Valentina Melato

Valentina Melato aveva appena accompagnato la madre in ufficio. A poche centinaia di metri da casa la sua Fiat Punto è stata centrata in pieno da un’altra vettura guidata da una trentacinquenne del posto

OSPEDALETTO EUGANEO. Aveva appena portato la mamma al lavoro. Al ritorno a casa, il tragico impatto. Le strade della Bassa piangono un’altra giovane vita spezzata: la vittima è Valentina Melato, 20 anni compiuti da poche settimane.

Abitava a Ospedaletto Euganeo, nella frazione Dossi, in via Boccadespin 14. L’incidente che le ha tolto la vita è accaduto a poche centinaia di metri da casa, all’incrocio tra via Caneva e via Arzerini. La ventenne stava tornando dal centro di Ospedaletto Euganeo ...

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OSPEDALETTO EUGANEO. Aveva appena portato la mamma al lavoro. Al ritorno a casa, il tragico impatto. Le strade della Bassa piangono un’altra giovane vita spezzata: la vittima è Valentina Melato, 20 anni compiuti da poche settimane.

Abitava a Ospedaletto Euganeo, nella frazione Dossi, in via Boccadespin 14. L’incidente che le ha tolto la vita è accaduto a poche centinaia di metri da casa, all’incrocio tra via Caneva e via Arzerini. La ventenne stava tornando dal centro di Ospedaletto Euganeo, dove aveva accompagnato la madre al lavoro, nel municipio paesano.

Aveva scelto di tornare a casa attraversando delle vie minori: erano le 15.50 quando la sua Fiat Punto color verde acqua è stata centrata in pieno da un’altra vettura, una Ford C-Max condotta da una donna del posto di 35 anni, le cui iniziali sono A.S. La ventenne era giunta al termine di via Caneva e stava per immettersi sulla strada provinciale 48 «delle Lande», che porta a Noventa Vicentina. La Ford proveniva proprio dal Vicentino e viaggiava verso la «Padana Inferiore», dove da poco è stata realizzata una rotatoria. Nello svoltare a sinistra, la Punto di Valentina è stata presa in pieno, dal lato del passeggero, dall’altra automobile. Dopo il terribile impatto, la Ford C-Max ha ruotato di centottanta gradi, terminando la propria corsa contro un palo della corrente elettrica. La Punto della giovane è stata invece scagliata a una ventina di metri di distanza, finendo rovinosamente dentro il fossato che costeggia la provinciale. E’ in questo secondo botto che Valentina, con ogni probabilità, ha perso la vita.

Sul posto sono subito arrivati i sanitari del Suem e i carabinieri del nucleo radiomobile atestino. Con loro anche i vigili del fuoco di Este, che hanno liberato dalle lamiere il corpo della giovane.

Ma per Valentina non c’era più nulla da fare. La conducente della Ford è stata invece trasportata all’ospedale di Este, dove è stata dimessa dopo poche ore con qualche giorno di prognosi. A distanza di pochi minuti dall’incidente, sul luogo della tragedia sono arrivati il papà della ventenne, Mirco, assieme al figlio Giacomo, al nonno e alla nonna e ad alcuni zii, che abitano lì vicino. Anche qualche amico di Valentina, appresa la notizia, è corso a toccare con mano la disgrazia. In via Arzerini è arrivata pure una squadra composta da cinque tecnici dell’Enel: l’impatto tra la C-Max e il palo dell’energia elettrica ha fatto saltare l’intera rete della zona, e i cavi a penzoloni erano anche pericolosi per i soccorritori. I carabinieri hanno invece regolato il traffico lungo la Sp 48, che è tornato normale alle 17.30, subito dopo la rimozione delle due automobili dalla carreggiata. Le forze dell’ordine dovranno ora cercare di chiarire l’esatta dinamica dell’incidente, che sembra non aver avuto testimoni. Le ipotesi restano comunque due: o una disattenzione della ventenne nell’immettersi sulla Provinciale, o l’eccessiva velocità di chi proveniva da Noventa Vicentina. Ma al momento è impossibile e comunque azzardato attribuire responsabilità dell’accaduto. E’ solo il momento del dolore, immenso.